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Poesie – Cantico delle creature di San Francesco d’Assisi [Ribloggato da Cantiere Poesia]

Cantiere poesia

Altissimu, onnipotente bon Signore,
Tue so’ le laude, la gloria e l’honore et onne benedictione.
Ad Te solo, Altissimo, se konfano,
et nullu homo ène dignu te mentovare.
Laudato sie, mi’ Signore cum tucte le Tue creature,
spetialmente messer lo frate Sole,
lo qual è iorno, et allumeni noi per lui.
Et ellu è bellu e radiante cum grande splendore:
de Te, Altissimo, porta significatione.
Laudato si’, mi Signore, per sora Luna e le stelle:
in celu l’ài formate clarite et pretiose et belle.
Laudato si’, mi’ Signore, per frate Vento
et per aere et nubilo et sereno et onne tempo,
per lo quale, a le Tue creature dài sustentamento.
Laudato si’, mi’ Signore, per sor Aqua,
la quale è multo utile et humile et pretiosa et casta.
Laudato si’, mi Signore, per frate Focu,
per lo quale ennallumini la nocte:
ed ello è bello et iocundo et robustoso et…

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Non sono tornati di Abbas Kiarostami [Ribloggato da Cantiere Poesia]

Cantiere poesia

Non sono tornati
fiumi che scorrevano
verso il mare
soldati che andavano
in guerra
amici che partivano
verso terre lontane.

ABBAS KIAROSTAMI

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Poesie – Non mi lasciare solo di Ignazio Buttitta [Ribloggato da Cantiere Poesia]

Cantiere poesia

NUN MI LASSARI SULU

Ascutami,
parru a tia stasira
e mi pari di parrari o munnu.
Ti vogghiu diri
di non lassàrimi sulu
nta sta strata longa
chi non finisci mai
ed havi i jorna curti.
Ti vogghiu diri
chi quattr’occhi vidinu megghiu,
chi miliuna d’occhi
vidinu chiù luntanu,
e chi lu pisu spartutu nte spaddi
è diventa leggìu.
Ti vogghiu diri
ca si t’appoji a mia
e io m appoju a tia
non putemu cadiri
mancu si lu furturati
nn’assicutanu a vintati.
L’aceddi volanu a sbardu,
cantanu a sbardu,
nu cantu sulu è lamentu
e mori’ntall’aria.
Non calari ]’occhì,
ti vogghiu amicu a tavula;
e non è vero mai’
ca si deversu di mia
c’allongu i vrazza
e ti chiamu: frati…

§

Ascoltami,
parlo a te stasera
e mi pare di parlare al mondo.
Ti voglio dire
di non lasciarmi solo
in questa strada lunga
che non finisce mai

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Eventi – Il poeta Roberto Crinò è il protagonista della quinta serata di #calicidipoesieaisnello 2019.

Roberto_Crinò
Il poeta Roberto Crinò

Venerdì 16 agosto giungerà alla sua quinta serata il percorso culturale #calicidipoesieaisnello 2019, con la partecipazione del poeta palermitano Roberto Crinò. L’appuntamento per gli appassionati di poesia, è fissato alle ore 21.45 a piazza Santa Giovanna d’Arco a Isnello.

Anche in questa occasione protagonista assoluta della serata sarà la poesia, impreziosita dalle musiche della Liquid moon acoustic project e da citazioni che arricchiranno la serata.

Moderano la serata il poeta palermitano Antonino Schiera e la presidente dell’Associazione Amici del Museo Civico di Castelbuono Luciana Cusimano.

Si ringraziano per la collaborazione il Comune di Isnello la Proloco di Isnello, il gruppo Siciliando, l’Associazione Amici del Museo Civico di Castelbuono.

Per conoscere l’intero programma che, ricordiamo si sviluppa nei mesi di luglio, agosto e settembre clicca qui.

Ingresso libero

 

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Newsletter – Primo salvataggio con la Ocean Viking

Ho ricevuto sabato 10 agosto da parte di  Sos Mediterranee Italia e pubblico volentieri, un comunicato che riguarda il salvataggio in mare dei migranti

 

Cari amici, care amiche,

Sos Mediterranee.2
Imbarcazione con i migranti a rischio naufragio

ieri 85 persone, tra cui 5 donne e 25 minori, sono state tratte in salvo dai nostri team e ora sono al sicuro a bordo della Ocean Viking. Il più piccolo ha solamente un anno. Desideriamo condividere questa notizia con tutti voi che, da terra, ci date i mezzi per agire lì dove delle vite sono in pericolo.

Partita dalla Libia, l’imbarcazione è stata segnalata giovedì sera. I nostri team a bordo l’hanno cercata per tutta la notte, ma è stata avvistata soltanto ieri mattina, grazie alle indicazioni fornite da un aereo portoghese dell’operazione Sophia.

Esausti dopo più di 48 ore alla deriva in mare stipati su un gommone che iniziava a sgonfiarsi, gli 85 sopravvissuti hanno applaudito all’avvicinarsi dei nostri soccorritori.

Dopo questa operazione, i nostri team hanno trascorso parte della serata alla ricerca di un’altra imbarcazione che, secondo la testimonianza dei sopravvissuti, era partita contemporaneamente alla prima. Poche ore dopo, abbiamo appreso che questa seconda imbarcazione sarebbe stata intercettata dalla guardia costiera libica e riportata in Libia, a scapito del diritto marittimo e delle convenzioni internazionali.

Sos Mediterranee Ocean Viking
La nuova nave di soccorso Ocean Viking

Oggi, i nostri team rimangono in allerta alla ricerca di altre imbarcazioni in difficoltà e si prendono cura degli 85 sopravvissuti che hanno potuto lavarsi, mangiare e ricevere le prime cure a bordo della Ocean Viking.

Se sono sani e salvi, è grazie a voi. Senza il vostro sostegno e quello di migliaia di cittadini e cittadine, oggi non saremmo stati in mare per tendere loro la mano.

Questo salvataggio, a meno di 24 ore dal nostro arrivo nel Mediterraneo centrale, dimostra ancora una volta che la nostra missione è essenziale su questa rotta, la più letale al mondo.

Andremo avanti, guidati dal dovere di umanità, e per questo abbiamo più che mai bisogno del vostro sostegno.

Poesie – Era il giorno ch’al sol si scoloraro di Francesco Petrarca [Ribloggato da Cantiere Poesia]

Cantiere poesia

Era il giorno ch’al sol si scoloraro
per la pietà del suo factore i rai,
quando i’ fui preso, et non me ne guardai,
ché i be’ vostr’occhi, donna, mi legaro.

Tempo non mi parea da far riparo
contra colpi d’Amor: però m’andai
secur, senza sospetto; onde i miei guai
nel commune dolor s’incominciaro.

Trovommi Amor del tutto disarmato
et aperta la via per gli occhi al core,
che di lagrime son fatti uscio et varco:

però, al mio parer, non li fu honore
ferir me de saetta in quello stato,
a voi armata non mostrar pur l’arco.

FRANCESCO PETRARCA

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Poesie – C’è un limite al dolore di Ennio Flaiano [Ribloggato da Cantiere Poesia]

Cantiere poesia

C’è un limite al dolore
in quel limite un caro conforto
un’improvvisa rinunzia al dolore.
Il pianista cerca un fiore nel buio
e lo trova, un fiore che non si vede
…e ne canta la certezza.
Il gioco è questo: cercare nel buio
qualcosa che non c’è, e trovarlo.

ENNIO FLAIANO

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Poesie – Fermati, amico di Jiddu Krishnamurti [Ribloggato da Cantiere Poesia]

Cantiere poesia

Fermati, amico:
del celato profumo della vita
ti voglio dire.

La vita non ha filosofie,
né sottili sistemi di pensiero.

La vita non ha religioni,
né adorazione in santuari profondi.

La vita non ha dèi,
né fardello di misteri paurosi.

La vita non ha dimora,
né lo strazio del decadimento estremo.

La vita non ha piacere, né sofferenza,
né la corruzione dell’amore bramoso.

La vita non ha né bene né male.
Né la punizione oscura del peccato impudente.

La vita non dà agio,
non posa nel cerchio dell’oblio.

La vita non è spirito o materia,
non è la divisione crudele
fra azione e inazione.

La vita non ha morte,
non ha il vuoto della solitudine
nell’ombra del tempio.

Libero è l’uomo
che vive nell’eterno,
poiché la vita è.

JIDDU KRISHNAMURTI

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Poesie – Infinito fu il tempo di Leonida di Taranto [Ribloggato da Cantiere Poesia]

 

 

Cantiere poesia

Infinito fu il tempo, uomo, prima
che tu venissi alla luce, e infinito
sarà quello dell’Ade. E quale parte
di vita qui ti aspetta, se non quanto
un punto, o, se c’è, qualcosa più piccola
di un punto? Così breve la tua vita
e chiusa, e poi non solo non è lieta,
ma assai più triste dell’odiosa morte.
Con una simile struttura d’ossa,
tenti di sollevarti fra le nubi
nell’aria! Tu vedi uomo come tutto
è vano: all’estremo del filo, già
c’è un verme sulla trama non tessuta
della spola. Il tuo scheletro è più tetro
di quello di un ragno. Ma tu, che giorno
dopo giorno cerchi in te stesso, vivi
con lievi pensieri, e ricorda solo
di che paglia sei fatto.

LEONIDA DI TARANTO

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Poesie – Le nuvole di Fabrizio De Andrè [Ribloggato da Cantiere Poesia]

Cantiere poesia

Vanno
vengono
ogni tanto si fermano
e quando si fermano
sono nere come il corvo
sembra che ti guardano con malocchio

Certe volte sono bianche
e corrono
e prendono la forma dell’airone
o della pecora
o di qualche altra bestia
ma questo lo vedono meglio i bambini
che giocano a corrergli dietro per tanti metri

Certe volte ti avvisano con rumore
prima di arrivare
e la terra si trema
e gli animali si stanno zitti
certe volte ti avvisano con rumore

Vanno
vengono
ritornano
e magari si fermano tanti giorni
che non vedi più il sole e le stelle
e ti sembra di non conoscere più
il posto dove stai

Vanno
vengono
per una vera
mille sono finte
e si mettono lì tra noi e il cielo
per lasciarci soltanto una voglia di pioggia.

FABRIZIO DE ANDRÉ

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