Due volte nato nello stesso giorno: 15 settembre. La prima in terra, la seconda in cielo. Quel 1993, Palermo aveva la sua stagione di “ammazzatine” e di terrore. I morti, con il sangue a intridere le strade, denuncianti la città maledetta. Ogni via lamentava un estinto. La mafia, mostro e vampiro, cantava vittoria, arrogando di succhiare energie, le migliori dai cittadini onesti. E i superstiti? Tentati di evasione. Non si dava da vivere, dove i migliori servitori dello Stato e della democrazia erano caduti in imboscate. Padre Pino Puglisi, a Brancaccio fu il sorvegliato speciale dai padroni del territorio che spadroneggiavano da vincitori indiscussi e mietendo, senza ritegno, manovalanza tra i più fragili. “Strage di innocenti” fu ritenuta da don Pino che disse di no, ai lupi che volevano, prima con moine e, gettata la maschera, con la violenza rubargli il gregge. La lotta dura e perdurante, ma tuttavia impari. Agli iniqui ringhianti con i kalashnikov, Padre Pino opponeva la forza del Vangelo e il sorriso. Così quando vennero al portone di casa a sacrificarlo. “Sono io” rispose a chi, insicuro, gli chiese l’identità e aggiunse: “Vi aspettavo!”. Gli valse l’aureola di “Beato”, e il posto a capofila dei martiri di Cristo, nella pleiade degli eroi di questa Terra, che come in nuovo Risorgimento, impavidi lottarono per la nostra libertà.
Annunci
Serata furibonda in occasione della veglia di don Pino Puglisi di Padre Domenico Spatola.
La ricordo bene, a trent’anni di distanza. Era il 16 settembre e si faceva, nella cattedrale di Palermo, la veglia funebre al corpo martoriato di padre Puglisi. Era un via vai ininterrotto di gente, dagli sguardi tristi. Chi lo aveva visto e chi conosciuto ma anche chi, come me, non ricordava di averlo incontrato. Il caso umanamente commuoveva e la paura si leggeva nei volti, per la banda di criminali che, avendo dichiarato guerra all’umanità, si erano anche spinti contro l’uomo di Dio che voleva proteggere i bambini e i più deboli. Ricordo che la parola ricorrente anche dalla bocca del cardinale Pappalardo, non poteva essere la rassegnazione, ma ci sembrava fatale diversi arrendere impotenti. I mafiosi erano più forti e purtroppo anche ben protetti. Per cui bisbigliando si chiedeva a quando il prossimo ammazzato. Nella ridda di pensieri, che non mi davano tregua provavo a fare scorrere il rosario tra le dita, chiedendomi anche come fece Cicerone con Catilina: “Quousque tandem?” (fino a quando). Mentre provavo a resettare il cervello, dal fondo della chiesa si alzarono grida sempre più aggressive contro qualcuno. La paura, lo confesso, mi raggelò, non sapendo che temere, perché quelle urla crescevano più minacciose. Chiesi a un signore accanto, e compresi che sapeva. Mi riferì di coloro che, dal “triangolo della morte” del Palermitano, erano venuti con i loro preti a manifestare. Esplose la loro rabbia, quando in cattedrale videro un tizio, di cui non svelo il nome, da essi ritenuto complice e colluso con i mafiosi. La chiesa divenne incandescente e fummo in parecchi a tentare velocemente di guadagnare l’uscita. Fu il mio ricordo di quella sera, di dramma e… di dolore.
Scopri di più da Antonino Schiera - Riflessioni d'Autore
Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.
Pubblicato da Antonino Schiera
Sono nato a Palermo dove attualmente risiedo. Ho collaborato con il quotidiano “Giornale di Sicilia”, e “L’Ora” e con il “Giornale Cittadino Press”. Attualmente collaboro con il sito d’informazione “Il Salto della Quaglia” e con il Social Magazine “Culturelite”. Nel 1992 ho vinto il premio creatività della rivista “Millionaire” (Milano).
Nel 2013 pubblico a Roma la mia prima raccolta di poesie Percorsi dell’Anima (Europa Edizioni). Nel 2015 ho pubblicato due brevi storie, Moderno emigrante e Natale a Trieste all’interno della raccolta di autori vari Natale 2015 (Società Editrice Montecovello, Roma).
Nel 2016 ho pubblicato la seconda raccolta di poesie Frammenti di colore (Edizioni La Gru), prefazione di Carmine Papa finalista del II Premio Giornalistico Letterario “Piersanti Mattarella”. Nel 2017 ho creato e curo attualmente il presente Blog letterario “Riflessioni d’Autore”.
Nel 2019 ho pubblicato con Il Convivio Editore la raccolta di poesie Meditare e sentire con prefazione di Francesca Luzzio, successivamente la raccolta di poesie Sciabordio vitale sotto il cielo plumbeo (terzo posto al IX Premio Nazionale di Persia “Himera”).
Nel 2021 ho pubblicato il racconto autobiografico La valigia gialla, edito da Libero Marzetto, secondo posto al II Premio Letterario “Antonio Veneziano”. La stessa opera è stata finalista al Premio Letterario Giornalistico “Nadia Toffa”, 2023. Nello stesso anno ho firmato la prefazione generale e quella dei singoli tomi, cinque in totale, dei volumi dal titolo Le pietanze” (Edizioni Museo Mirabile, Marsala) dedicati alla cucina siciliana curati da Salvatore Mirabile.
Nel 2023 ho pubblicato il racconto Berenice con la Fondazione Thule Cultura di Palermo prefazione di Maria Patrizia Allotta, postfazione di Ciro Spataro, II classificato al Premio “Piersanti Mattarella”, edizione 2024; finalista al XV Premio Internazionale Navarro di Sambuca di Sicilia.
Nel 2025 ho pubblicato “Il tutto e il niente” – Aforismi e divagazioni sull’amore, prefazione di Daniele Fazio (La Gru Edizioni).
Per la mia opera letteraria complessiva ho ricevuto nel 2023 a Bisacquino (Palermo) il “Premio Letterario Mons. Giuseppe Petralia”, vescovo e poeta.
Nel 2025 nel Premio Letterario “Castello e Parco di Maredolce – Sant’Erasmo Nautilus” la poesia Sei il mare dentro la mia isola si è classificata al primo posto e il racconto Arancine a Cefalù, pesce fresco a Castel di Tusa si è classificato terzo.
Nel mese di maggio 2025 ho ricevuto la Croce al Merito per la Riconquista della Real Compagnia Beata Maria Cristina di Savoia Regina delle Due Sicilie.
Per “La Settimana delle Culture” 2025 nella Piazzetta Bagnasco di Palermo ho presentato il testo teatrale “Dialogo sull’amore”, con la partecipazione dell’attrice Giovanna Cammarata e della giornalista Gilda Sciortino. Ho ideato e organizzato il ciclo d’Autori contemporanei “Calici di Poesie a Isnello” (due stagioni), un reading poetico a Collesano “Il mondo visto con gli occhi della poesia” (tre stagioni) e un ciclo di quattro incontri con accademici della cultura e scrittori a Piazzetta Bagnasco, Palermo.
Nel mese di settembre 2025 ho ricevuto il Premio “Athena CulturElite”, per avere pubblicato miei articoli nel Magazine CulturElite e per avere pubblicato il mio racconto “Berenice” con la Fondazione Thule Cultura del Professore Tommaso Romano.
Nel mese di ottobre 2025 ho ricevuto il Premio Speciale “Spiritualità e Letteratura” all’interno della IX edizione del Premio Nazionale di Poesia “Giulio Palumbo” a Ficarazzi, il cui presidente è il Professore Tommaso Romano.
Nel mese di ottobre 2025 sono stato insignito da parte del professore Tommaso Romano della carica di accademico ordinario A.S.C.U. Accademia Siciliana Cultura Umanistica con la nomina di cancelliere. Ho anche ricevuto il Premio Speciale “Spiritualità e Letteratura” nell’ambito del concorso poetico “Giulio Palumbo” con la seguente motivazione: “poeta e narratore, con sette pubblicazioni, interpreta la scrittura come epifania sacra e come primato della libertà”.
Nello stesso mese ho portato felicemente a compimento l’incarico di curatore della sezione poesie nel I Concorso Letterario L’Approdo Narrativo Mondello.
Si sono tra gli altri occupati della mia opera: Franca Alaimo, Lavinia Alberti, Angela Balistreri, Biagio Balistreri, Angelo Barraco, Myriam De Luca, Teresa Di Fresco, Emanuele Drago, Claudio Falletti, Giovanna Fileccia, Piergiorgio Francia, Teresa Gammauta, Sandra Guddo, Sergio Infuso, Marianna La Barbera, Salvatore Lo Bue, Gabriella Maggio, Gioele Pennino, Maria Elena Mignosi Picone, Guglielmo Peralta, Francesco Pira, Fulvia Reyes, Emilia Ricotti, Lucia Rizzo, Tommaso Romano, Roberta Strano, Anna Vincitorio.
Ho organizzato un numero consistente di presentazioni e incontri con i lettori per promuovere i miei libri, partecipato a numerosi reading poetici e ricevuto alcune menzioni d’onore per tali partecipazioni. Inoltre ho recensito e promosso alcune opere di scrittori contemporanei.
Esperto di marketing e comunicazione, coniugo l’amore per la poesia e la curiosità per ciò che mi circonda, utilizzando la parola come un ponte che può unire mondi che ancora non si conoscono..
Visualizza più articoli