Perle di saggezza di Padre Domenico Spatola – È morto Matteo Messina Denaro – Non c’è fine…

È morto Matteo Messina Denaro di Padre Domenico Spatola.

Nel suo secondo cognome, tutta l’ideologia per cui ha vissuto. Visse? Dubito possa dirsi “vita” quella di chi non ha manifestato amore. Non parlo del racconto delle sue innumerevoli amanti, come legenda metropolitana blatera dai giorni del sua arresto. Trenta lunghi anni, da quando aveva ereditato il testimone di “capo dei capi” alla cattura di Totò Riina, il 15 gennaio 1993. A lui toccò il 16 gennaio 2023. Imprendibile per trenta anni e, a sentire le sentenze dei processi contro di lui in contumacia, autore di numerosi omicidi e stragi. Come al fantasma gli si diede la caccia, e nei posti più svariati e strani, mai nel suo regno, Campobello/Castelvetrano in provicia di Trapani, dove tanti sapevano. Per precauzione si faceva chiamare “Bonafede”, avendo duplicato la tessera e l’identità a chi gli era succubo accompagnatore. Giocò a beffarsi di tutti. Vanesio e narcisista sfidò lo Stato, e ne manipolò i movimenti del suo arresto, fino a quando lo decise egli stesso. Organizzò tutto: depistando investigatori e polizia, fecendo scomparire documenti compromettenti dal suo doppio appartamento di Campobello di Mazzara. Pianificò in definitiva – e tale appare l’opinione più accreditata – la sua cattura alla Clinica Maddalena a Palermo in zona san Lorenzo, dove era in cura, e forse al capolinea della vita per il tumore al colon inguaribile. Prematura ogni indagine, che spetta alle autorità competenti, ma fino all’ ultima consapevolezza prima di entrare in coma rifiutò di svelare i segreti delle stragi. Sbeffeggiando tutti, anche nel carcere di massima sicurezza, dichiarò che mai si sarebbe pentito e rifiutò con disprezzo ogni conforto religioso, anche dopo morto. Non ci resta che osservare le sue volontà. Protervo aveva vissuto e arrabbiato con il mondo è andato via. “Talis vita, finis ita”. Come si vive si muore! Non lo piangeranno le mamme delle sue vittime “squagliate”
(liquefatte) nell’acido. Non ha conosciuto amore, suo padre Ciccio, compare di Riina, gli è stato di esempio… Pessimo, alla luce dei risultati. Chi dà vita, “come il seme, caduto in terra, anche se muore, continua a vivere”. Era la Parola di Gesù. Chissà se il Messina – Denaro l’avrà mai ascoltata.


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Non c’è fine… di Padre Domenico Spatola

Cinquemila euro per evitare il rimpatrio ai profughi. La Gazzetta ufficiale è tassativa. Ci chiediamo a chi è venuta in mente la boutade geniale? Si conoscono le cause e le ragioni di chi fugge da una terra ostile, fatta di laghers e persecuzioni, e vengono a trovare nel luogo sognato la stessa situazione. Ma cosa siamo diventati da italiani brava gente? Ci si chiede chi tenga la regia di tanta idiozia? Mi auguro che Mattarella, estremo difensore della Costituzione e della salute mentale degli Italiani, blocchi un provvedimento iniquo perché inumano. I parlamentari si aumentano allegramente gli stipendi perché non reggono le spese e i Fassino lamentano il minimo stipendio di Cinquemila euro nette al mese, mentre i profughi saranno nel loro immaginario figli di nababbi, per cui si può pretendere la tassa di accoglienza, pena il rimpatrio nell’inferno da cui sono evasi. Non c’è che pensare dei fantasisti politici con tanta voglia di proteggersi e di garantirsi. Ci riescono alla grande!


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Pubblicato da Antonino Schiera

Sono nato a Palermo dove attualmente risiedo. Ho collaborato con il quotidiano “Giornale di Sicilia”, e “L’Ora” e con il “Giornale Cittadino Press”. Attualmente collaboro con il sito d’informazione “Il Salto della Quaglia” e con il Social Magazine “Culturelite”. Nel 1992 ho vinto il premio creatività della rivista “Millionaire” (Milano). Nel 2013 pubblico a Roma la mia prima raccolta di poesie Percorsi dell’Anima (Europa Edizioni). Nel 2015 ho pubblicato due brevi storie, Moderno emigrante e Natale a Trieste all’interno della raccolta di autori vari Natale 2015 (Società Editrice Montecovello, Roma). Nel 2016 ho pubblicato la seconda raccolta di poesie Frammenti di colore (Edizioni La Gru), prefazione di Carmine Papa finalista del II Premio Giornalistico Letterario “Piersanti Mattarella”. Nel 2017 ho creato e curo attualmente il presente Blog letterario “Riflessioni d’Autore”. Nel 2019 ho pubblicato con Il Convivio Editore la raccolta di poesie Meditare e sentire con prefazione di Francesca Luzzio, successivamente la raccolta di poesie Sciabordio vitale sotto il cielo plumbeo (terzo posto al IX Premio Nazionale di Persia “Himera”). Nel 2021 ho pubblicato il racconto autobiografico La valigia gialla, edito da Libero Marzetto, secondo posto al II Premio Letterario “Antonio Veneziano”. La stessa opera è stata finalista al Premio Letterario Giornalistico “Nadia Toffa”, 2023. Nello stesso anno ho firmato la prefazione generale e quella dei singoli tomi, cinque in totale, dei volumi dal titolo Le pietanze” (Edizioni Museo Mirabile, Marsala) dedicati alla cucina siciliana curati da Salvatore Mirabile. Nel 2023 ho pubblicato il racconto Berenice con la Fondazione Thule Cultura di Palermo prefazione di Maria Patrizia Allotta, postfazione di Ciro Spataro, II classificato al Premio “Piersanti Mattarella”, edizione 2024; finalista al XV Premio Internazionale Navarro di Sambuca di Sicilia. Nel 2025 ho pubblicato “Il tutto e il niente” – Aforismi e divagazioni sull’amore, prefazione di Daniele Fazio (La Gru Edizioni). Per la mia opera letteraria complessiva ho ricevuto nel 2023 a Bisacquino (Palermo) il “Premio Letterario Mons. Giuseppe Petralia”, vescovo e poeta. Nel 2025 nel Premio Letterario “Castello e Parco di Maredolce – Sant’Erasmo Nautilus” la poesia Sei il mare dentro la mia isola si è classificata al primo posto e il racconto Arancine a Cefalù, pesce fresco a Castel di Tusa si è classificato terzo. Nel mese di maggio 2025 ho ricevuto la Croce al Merito per la Riconquista della Real Compagnia Beata Maria Cristina di Savoia Regina delle Due Sicilie. Per “La Settimana delle Culture” 2025 nella Piazzetta Bagnasco di Palermo ho presentato il testo teatrale “Dialogo sull’amore”, con la partecipazione dell’attrice Giovanna Cammarata e della giornalista Gilda Sciortino. Ho ideato e organizzato il ciclo d’Autori contemporanei “Calici di Poesie a Isnello” (due stagioni), un reading poetico a Collesano “Il mondo visto con gli occhi della poesia” (tre stagioni) e un ciclo di quattro incontri con accademici della cultura e scrittori a Piazzetta Bagnasco, Palermo. Nel mese di settembre 2025 ho ricevuto il Premio “Athena CulturElite”, per avere pubblicato miei articoli nel Magazine CulturElite e per avere pubblicato il mio racconto “Berenice” con la Fondazione Thule Cultura del Professore Tommaso Romano. Nel mese di ottobre 2025 ho ricevuto il Premio Speciale “Spiritualità e Letteratura” all’interno della IX edizione del Premio Nazionale di Poesia “Giulio Palumbo” a Ficarazzi, il cui presidente è il Professore Tommaso Romano. Nel mese di ottobre 2025 sono stato insignito da parte del professore Tommaso Romano della carica di accademico ordinario A.S.C.U. Accademia Siciliana Cultura Umanistica con la nomina di cancelliere. Ho anche ricevuto il Premio Speciale “Spiritualità e Letteratura” nell’ambito del concorso poetico “Giulio Palumbo” con la seguente motivazione: “poeta e narratore, con sette pubblicazioni, interpreta la scrittura come epifania sacra e come primato della libertà”. Nello stesso mese ho portato felicemente a compimento l’incarico di curatore della sezione poesie nel I Concorso Letterario L’Approdo Narrativo Mondello. Si sono tra gli altri occupati della mia opera: Franca Alaimo, Lavinia Alberti, Angela Balistreri, Biagio Balistreri, Angelo Barraco, Myriam De Luca, Teresa Di Fresco, Emanuele Drago, Claudio Falletti, Giovanna Fileccia, Piergiorgio Francia, Teresa Gammauta, Sandra Guddo, Sergio Infuso, Marianna La Barbera, Salvatore Lo Bue, Gabriella Maggio, Gioele Pennino, Maria Elena Mignosi Picone, Guglielmo Peralta, Francesco Pira, Fulvia Reyes, Emilia Ricotti, Lucia Rizzo, Tommaso Romano, Roberta Strano, Anna Vincitorio. Ho organizzato un numero consistente di presentazioni e incontri con i lettori per promuovere i miei libri, partecipato a numerosi reading poetici e ricevuto alcune menzioni d’onore per tali partecipazioni. Inoltre ho recensito e promosso alcune opere di scrittori contemporanei. Esperto di marketing e comunicazione, coniugo l’amore per la poesia e la curiosità per ciò che mi circonda, utilizzando la parola come un ponte che può unire mondi che ancora non si conoscono..

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