Aeroporto internazionale di Milano "Silvio Berlusconi" di PadreDomenico Spatola
"Parce sepulto!" mi giurai il 12 giugno di l'anno scorso, apprendendo della sua morte. L'intraprendente Salvini mi fa ricredere. Non più "Malpensa" ma a "Silvio Berlusconi" sarà intitolato l'aeroporto internazionale di Milano. Le motivazioni? Perché il mondo non dimentichi lo "statista". A provocazione: "Per la stessa ragione - domando - perché non reintestare l'aeroporto di Palermo e, questa volta, a Totò Riina o a qualche suo compare?". Anche egli ha fatto parlare di sé e di noi Siciliani l'intero Pianeta! Fino in Papuasia, o nell'angolo sperduto dell'Africa, come d'altronde Berlusconi per i "bunga-bunga". Lungi da me dall'eguagliare i due. Ma cosa dire a chi domanderà? Che era barzellettiere? Volitivo a restare sulla cresta dell'onda da "primus inter omnes". Nota la sua amicizia con Putin, che, alla sua morte, non gli fece mancare, in piena guerra con l'Ucraina e con l'Occidente, la corona di fiori. Silvio era intrepido, e temerario da sfidare l'impossibile. Non badava a mezzi, anzi di tutti si serviva per i suoi obiettivi. Il campionario delle sue amicizie, varia in modo monotematico da Vittorio Mangano a Dell'Utri. Machiavellico più di Andreotti. Ma soprattutto tormentato fu il suo non limpido rapporto con la giustizia e la prima legge che fece approvare dalle tante e dai tanti deputati, fatti eleggere al Parlamento e al Senato, fu scandalosamente a favore dei suoi "falsi in bilancio". Più ridicola e mendace, fu quella che "Ruby rubacuore, era la nipote di Moubarack". Fu prigioniero delle fantesche, e "il drago cui immolarle", come scrisse la sua seconda moglie Veronica Lario. Suo fu il braccio di ferro coi magistrati, mentre in tribunale pagava la pletora di avvocati per difendere l'indifendibile, come per le testimonianze delle "Olgettine" in vergognosi processi. Quando i turisti, in ogni aeroporto del mondo, leggeranno sul display il suo nome, se non sanno, chiederanno chi sia stato. Ci dica Salvini come rispondere, perciò, aggiunga, a vantaggio degli imbarazzati, una didascalia esplicativa. Delpini, il vescovo di Milano, si arrampicava sugli specchi ai suoi funerali nel duomo, con un funambolico discorso che ne evidenziava l'imbarazzo. Cosa ne pensa l'Europa che, nel discorso da lui tenuto per l'insediamento dell'Italia alla presidenza del semestre nel 2002, restò inorridita per l'insulto a Shültz, avversario politico, da lui identificato come "kapò" degno di figurare in un film su Auschwitz? Per pietà cristiana, chiedo a Salvini e chi lo governa, di evitare che l'altra metà del mondo che non lo approvava, non sia obbligata a doverlo ricordare, suo malgrado. Se l'invito a soprassedere cadrà nel vuoto, ci faccia sapere se il prossimo aeroporto da intitolare, non sia più corretto destinarlo a Mussolini. Anch'egli certamente rappresenta, almeno metà di Italia meritevole, e perciò di lui nostalgica!
Di Domenico Spatola
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Pubblicato da Antonino Schiera
Sono nato a Palermo dove attualmente risiedo. Ho collaborato con il quotidiano “Giornale di Sicilia”, e “L’Ora” e con il “Giornale Cittadino Press”. Attualmente collaboro con il sito d’informazione “Il Salto della Quaglia” e con il Social Magazine “Culturelite”. Nel 1992 ho vinto il premio creatività della rivista “Millionaire” (Milano).
Nel 2013 pubblico a Roma la mia prima raccolta di poesie Percorsi dell’Anima (Europa Edizioni). Nel 2015 ho pubblicato due brevi storie, Moderno emigrante e Natale a Trieste all’interno della raccolta di autori vari Natale 2015 (Società Editrice Montecovello, Roma).
Nel 2016 ho pubblicato la seconda raccolta di poesie Frammenti di colore (Edizioni La Gru), prefazione di Carmine Papa finalista del II Premio Giornalistico Letterario “Piersanti Mattarella”. Nel 2017 ho creato e curo attualmente il presente Blog letterario “Riflessioni d’Autore”.
Nel 2019 ho pubblicato con Il Convivio Editore la raccolta di poesie Meditare e sentire con prefazione di Francesca Luzzio, successivamente la raccolta di poesie Sciabordio vitale sotto il cielo plumbeo (terzo posto al IX Premio Nazionale di Persia “Himera”).
Nel 2021 ho pubblicato il racconto autobiografico La valigia gialla, edito da Libero Marzetto, secondo posto al II Premio Letterario “Antonio Veneziano”. La stessa opera è stata finalista al Premio Letterario Giornalistico “Nadia Toffa”, 2023. Nello stesso anno ho firmato la prefazione generale e quella dei singoli tomi, cinque in totale, dei volumi dal titolo Le pietanze” (Edizioni Museo Mirabile, Marsala) dedicati alla cucina siciliana curati da Salvatore Mirabile.
Nel 2023 ho pubblicato il racconto Berenice con la Fondazione Thule Cultura di Palermo prefazione di Maria Patrizia Allotta, postfazione di Ciro Spataro, II classificato al Premio “Piersanti Mattarella”, edizione 2024; finalista al XV Premio Internazionale Navarro di Sambuca di Sicilia.
Nel 2025 ho pubblicato “Il tutto e il niente” – Aforismi e divagazioni sull’amore, prefazione di Daniele Fazio (La Gru Edizioni).
Per la mia opera letteraria complessiva ho ricevuto nel 2023 a Bisacquino (Palermo) il “Premio Letterario Mons. Giuseppe Petralia”, vescovo e poeta.
Nel 2025 nel Premio Letterario “Castello e Parco di Maredolce – Sant’Erasmo Nautilus” la poesia Sei il mare dentro la mia isola si è classificata al primo posto e il racconto Arancine a Cefalù, pesce fresco a Castel di Tusa si è classificato terzo.
Nel mese di maggio 2025 ho ricevuto la Croce al Merito per la Riconquista della Real Compagnia Beata Maria Cristina di Savoia Regina delle Due Sicilie.
Per “La Settimana delle Culture” 2025 nella Piazzetta Bagnasco di Palermo ho presentato il testo teatrale “Dialogo sull’amore”, con la partecipazione dell’attrice Giovanna Cammarata e della giornalista Gilda Sciortino. Ho ideato e organizzato il ciclo d’Autori contemporanei “Calici di Poesie a Isnello” (due stagioni), un reading poetico a Collesano “Il mondo visto con gli occhi della poesia” (tre stagioni) e un ciclo di quattro incontri con accademici della cultura e scrittori a Piazzetta Bagnasco, Palermo.
Nel mese di settembre 2025 ho ricevuto il Premio “Athena CulturElite”, per avere pubblicato miei articoli nel Magazine CulturElite e per avere pubblicato il mio racconto “Berenice” con la Fondazione Thule Cultura del Professore Tommaso Romano.
Nel mese di ottobre 2025 ho ricevuto il Premio Speciale “Spiritualità e Letteratura” all’interno della IX edizione del Premio Nazionale di Poesia “Giulio Palumbo” a Ficarazzi, il cui presidente è il Professore Tommaso Romano.
Nel mese di ottobre 2025 sono stato insignito da parte del professore Tommaso Romano della carica di accademico ordinario A.S.C.U. Accademia Siciliana Cultura Umanistica con la nomina di cancelliere. Ho anche ricevuto il Premio Speciale “Spiritualità e Letteratura” nell’ambito del concorso poetico “Giulio Palumbo” con la seguente motivazione: “poeta e narratore, con sette pubblicazioni, interpreta la scrittura come epifania sacra e come primato della libertà”.
Nello stesso mese ho portato felicemente a compimento l’incarico di curatore della sezione poesie nel I Concorso Letterario L’Approdo Narrativo Mondello.
Si sono tra gli altri occupati della mia opera: Franca Alaimo, Lavinia Alberti, Angela Balistreri, Biagio Balistreri, Angelo Barraco, Myriam De Luca, Teresa Di Fresco, Emanuele Drago, Claudio Falletti, Giovanna Fileccia, Piergiorgio Francia, Teresa Gammauta, Sandra Guddo, Sergio Infuso, Marianna La Barbera, Salvatore Lo Bue, Gabriella Maggio, Gioele Pennino, Maria Elena Mignosi Picone, Guglielmo Peralta, Francesco Pira, Fulvia Reyes, Emilia Ricotti, Lucia Rizzo, Tommaso Romano, Roberta Strano, Anna Vincitorio.
Ho organizzato un numero consistente di presentazioni e incontri con i lettori per promuovere i miei libri, partecipato a numerosi reading poetici e ricevuto alcune menzioni d’onore per tali partecipazioni. Inoltre ho recensito e promosso alcune opere di scrittori contemporanei.
Esperto di marketing e comunicazione, coniugo l’amore per la poesia e la curiosità per ciò che mi circonda, utilizzando la parola come un ponte che può unire mondi che ancora non si conoscono..
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