Il Ruolo della Politica nel XXI Secolo: Una Riflessione di Padre Domenico Spatola.
"La Politica - sosteneva Aristotele - è l'arte più nobile per la convivenza, in essa si cerca il bene delle persone, visto dai molteplici aspetti". Punto. Fin qui il "Maestro", tale, nel Medioevo, veniva indicato il suddetto filosofo. Oggi però come al suo tempo (IV secolo a. C.) si accusa alla Politica di "essere sporca", ossia inquinata dagli interessi privati, che vengono anteposti a quelli di tutti. Il regime "democratico", faticosamente raggiunto in Italia dopo la Seconda Guerra mondiale, è stato pragmaticamente affidato ai Partiti che, negli anni Cinquanta del secolo scorso, si confrontavano in dibattiti estremi, come di vita o di morte. Tale infatti, non senza qualche ragione, riteneva la propria sorte chi temeva la vittoria dell'altro. Il mondo era uscito dal "Patto di Yalta" (1945) diviso in due blocchi: il "sovietico" e l'altro del "patto atlantico". Oggi altra è la contrapposizione: destra/sinistra. Ma, nel frattempo, si è aggiunto il "Partito degli Astensionisti". Di quelli che, demotivati per qualsiasi ragione, non vedono utilità (per sé) nel recarsi al seggio elettorale. È di ieri, in Liguria, la riprova che appena un terzo della popolazione abbia compiuto questo unico atto di libertà e di sovranità concessa al popolo. Becera ente se valga la pena votare, spesso lo si sottopone all'idea che tutti siano gli stessi, e che ogni capo partito a parole proponga il cambiamento, ma in definitiva poi tende a privilegiare l'amico e l'amico dell'amico. È lamentela diffusa, da gente che spesso, a causa dell' indifferentismo, determina l'orientamento dello Stato che riserva briciole alle fasce più deboli per i servizi essenziali, quali sanità e scuola diventate le "cenerentole" nell'interesse nazionale. Si comincia con i privilegi dei Sovranismi e si perpetua con coloro che hanno appannaggi mensili astronomici e vitalizi, a dispetto di quanti non coprono il lunario. La Politica va perciò riscoperta e insegnata alle nuove generazioni, perché la valuti o come strumento di condivisione e di pace. A breve gli USA consumeranno un gesto che tiene sospesa la politica mondiale. Non ritiene indifferente la elezione del Presidente che è tra i più influenti nella politica mondiale. Le conseguenze di quella elezione non sono omologabili. Necessitano governanti fautori di pace, senza minacce di repressioni. Che i loro elettori "piccoli e grandi", sappiano rinunciare al "particulare" interesse (guicciardiniano) in favore della "casa" comune.
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Pubblicato da Antonino Schiera
Sono nato a Palermo dove attualmente risiedo. Ho collaborato con il quotidiano “Giornale di Sicilia”, e “L’Ora” e con il “Giornale Cittadino Press”. Attualmente collaboro con il sito d’informazione “Il Salto della Quaglia” e con il Social Magazine “Culturelite”. Nel 1992 ho vinto il premio creatività della rivista “Millionaire” (Milano).
Nel 2013 pubblico a Roma la mia prima raccolta di poesie Percorsi dell’Anima (Europa Edizioni). Nel 2015 ho pubblicato due brevi storie, Moderno emigrante e Natale a Trieste all’interno della raccolta di autori vari Natale 2015 (Società Editrice Montecovello, Roma).
Nel 2016 ho pubblicato la seconda raccolta di poesie Frammenti di colore (Edizioni La Gru), prefazione di Carmine Papa finalista del II Premio Giornalistico Letterario “Piersanti Mattarella”. Nel 2017 ho creato e curo attualmente il presente Blog letterario “Riflessioni d’Autore”.
Nel 2019 ho pubblicato con Il Convivio Editore la raccolta di poesie Meditare e sentire con prefazione di Francesca Luzzio, successivamente la raccolta di poesie Sciabordio vitale sotto il cielo plumbeo (terzo posto al IX Premio Nazionale di Persia “Himera”).
Nel 2021 ho pubblicato il racconto autobiografico La valigia gialla, edito da Libero Marzetto, secondo posto al II Premio Letterario “Antonio Veneziano”. La stessa opera è stata finalista al Premio Letterario Giornalistico “Nadia Toffa”, 2023. Nello stesso anno ho firmato la prefazione generale e quella dei singoli tomi, cinque in totale, dei volumi dal titolo Le pietanze” (Edizioni Museo Mirabile, Marsala) dedicati alla cucina siciliana curati da Salvatore Mirabile.
Nel 2023 ho pubblicato il racconto Berenice con la Fondazione Thule Cultura di Palermo prefazione di Maria Patrizia Allotta, postfazione di Ciro Spataro, II classificato al Premio “Piersanti Mattarella”, edizione 2024; finalista al XV Premio Internazionale Navarro di Sambuca di Sicilia.
Nel 2025 ho pubblicato “Il tutto e il niente” – Aforismi e divagazioni sull’amore, prefazione di Daniele Fazio (La Gru Edizioni).
Per la mia opera letteraria complessiva ho ricevuto nel 2023 a Bisacquino (Palermo) il “Premio Letterario Mons. Giuseppe Petralia”, vescovo e poeta.
Nel 2025 nel Premio Letterario “Castello e Parco di Maredolce – Sant’Erasmo Nautilus” la poesia Sei il mare dentro la mia isola si è classificata al primo posto e il racconto Arancine a Cefalù, pesce fresco a Castel di Tusa si è classificato terzo.
Nel mese di maggio 2025 ho ricevuto la Croce al Merito per la Riconquista della Real Compagnia Beata Maria Cristina di Savoia Regina delle Due Sicilie.
Per “La Settimana delle Culture” 2025 nella Piazzetta Bagnasco di Palermo ho presentato il testo teatrale “Dialogo sull’amore”, con la partecipazione dell’attrice Giovanna Cammarata e della giornalista Gilda Sciortino. Ho ideato e organizzato il ciclo d’Autori contemporanei “Calici di Poesie a Isnello” (due stagioni), un reading poetico a Collesano “Il mondo visto con gli occhi della poesia” (tre stagioni) e un ciclo di quattro incontri con accademici della cultura e scrittori a Piazzetta Bagnasco, Palermo.
Nel mese di settembre 2025 ho ricevuto il Premio “Athena CulturElite”, per avere pubblicato miei articoli nel Magazine CulturElite e per avere pubblicato il mio racconto “Berenice” con la Fondazione Thule Cultura del Professore Tommaso Romano.
Nel mese di ottobre 2025 ho ricevuto il Premio Speciale “Spiritualità e Letteratura” all’interno della IX edizione del Premio Nazionale di Poesia “Giulio Palumbo” a Ficarazzi, il cui presidente è il Professore Tommaso Romano.
Nel mese di ottobre 2025 sono stato insignito da parte del professore Tommaso Romano della carica di accademico ordinario A.S.C.U. Accademia Siciliana Cultura Umanistica con la nomina di cancelliere. Ho anche ricevuto il Premio Speciale “Spiritualità e Letteratura” nell’ambito del concorso poetico “Giulio Palumbo” con la seguente motivazione: “poeta e narratore, con sette pubblicazioni, interpreta la scrittura come epifania sacra e come primato della libertà”.
Nello stesso mese ho portato felicemente a compimento l’incarico di curatore della sezione poesie nel I Concorso Letterario L’Approdo Narrativo Mondello.
Si sono tra gli altri occupati della mia opera: Franca Alaimo, Lavinia Alberti, Angela Balistreri, Biagio Balistreri, Angelo Barraco, Myriam De Luca, Teresa Di Fresco, Emanuele Drago, Claudio Falletti, Giovanna Fileccia, Piergiorgio Francia, Teresa Gammauta, Sandra Guddo, Sergio Infuso, Marianna La Barbera, Salvatore Lo Bue, Gabriella Maggio, Gioele Pennino, Maria Elena Mignosi Picone, Guglielmo Peralta, Francesco Pira, Fulvia Reyes, Emilia Ricotti, Lucia Rizzo, Tommaso Romano, Roberta Strano, Anna Vincitorio.
Ho organizzato un numero consistente di presentazioni e incontri con i lettori per promuovere i miei libri, partecipato a numerosi reading poetici e ricevuto alcune menzioni d’onore per tali partecipazioni. Inoltre ho recensito e promosso alcune opere di scrittori contemporanei.
Esperto di marketing e comunicazione, coniugo l’amore per la poesia e la curiosità per ciò che mi circonda, utilizzando la parola come un ponte che può unire mondi che ancora non si conoscono..
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