Santa Lucia: Tradizioni e Ricordi d’Infanzia

Padre Domenico Spatola
Santa Lucia e il divieto di pane e di pasta di Padre Domenico Spatola

Il giorno di Santa Lucia, evoca in me, ogni anno, vivaci ricordi d'infanzia. Soprattutto di quello di casa, dove erano rigorosamente vietati il pane e la pasta. Si accecava, a trasgredire. La Santa ci teneva in modo intransigente. Così la cuccìa, condita di cioccolata, le panelle di ceci e le crocché di patate, le arancine di riso, avvolte nello zucchero, ma questo a capriccio, con all'interno la carne o il burro. Si andava avanti così tutto il santo giorno. Si improvvisavano friggitrici ad ogni angolo di strada, e l'odore pungente di frittura allettava al consumo. Rigoroso senza appello: non toccare né il pane né la pasta! Altrimenti era peccato e ne andava di mezzo la vista con la cecità totale. Come alla Santa, alla quale lo spasimante aveva cavato i "begli occhi", che dovevano essere la parte anatomica che più lo fece arrabbiare per il rifiuto di sposarlo.
Ogni anno, i ragazzi aspettavamo la festa, per mangiare ciò che ci veniva vietato tutto l'anno e in quantità senza ritegno. Poi andai ai Cappuccini, e quella volta, frate Andrea, il sacrestano, volle che mangiassi in convento, dopo averlo aiutato a spolverare gli altari. Orrore! Mi portò un enorme piatto di pasta al sugo e una fetta di carne con mezzo filone di pane. Dovevo rischiare l'accecamento? Lo guardai, come a dire: "È peccato?". "No, mangia!" Mi disse sbrigativamente. E io quel peccato lo feci. Almeno così mi dissero i miei fratelli, quando sentirono della trasgressione. E ora dovevo aspettarmi di vedere il buio pesto. Non fu così e mi si ruppe l'incanto.



English version

Saint Lucia and the ban on bread and pasta by Domenico Spatola

Every year, Saint Lucia’s day evokes vivid childhood memories. Especially the one at home, where bread and pasta were strictly forbidden. You would blind yourself if you transgressed. The Saint was uncompromising. So the cuccìa, topped with chocolate, the chickpea panelle and potato croquettes, the rice arancini, wrapped in sugar, but this on a whim, with meat or butter inside. It went on like this all day long. Fryers were improvised on every street corner, and the pungent smell of frying enticed you to eat them. Strict without appeal: do not touch either the bread or the pasta! Otherwise it was a sin and your sight would be at stake, resulting in total blindness. Like the Saint, whose suitor had gouged out her “beautiful eyes”, which must have been the anatomical part that made him the angriest for her refusal to marry him. Every year, the boys waited for the feast, to eat what was forbidden to us all year and in quantities without restraint. Then I went to the Capuchins, and that time, Brother Andrew, the sacristan, wanted me to eat in the convent, after helping him dust the altars. Horror! He brought me an enormous plate of pasta with sauce and a slice of meat with half a loaf of bread. Should I risk going blind? I looked at him, as if to say: “Is it a sin?”. “No, eat!” He told me hastily. And I committed that sin. At least that’s what my brothers told me, when they heard of the transgression. And now I should have expected to see pitch darkness. It wasn’t like that and my spell was broken.

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Pubblicato da Antonino Schiera

Sono nato a Palermo dove attualmente risiedo. Ho collaborato con il quotidiano “Giornale di Sicilia”, e “L’Ora” e con il “Giornale Cittadino Press”. Attualmente collaboro con il sito d’informazione “Il Salto della Quaglia” e con il Social Magazine “Culturelite”. Nel 1992 ho vinto il premio creatività della rivista “Millionaire” (Milano). Nel 2013 pubblico a Roma la mia prima raccolta di poesie Percorsi dell’Anima (Europa Edizioni). Nel 2015 ho pubblicato due brevi storie, Moderno emigrante e Natale a Trieste all’interno della raccolta di autori vari Natale 2015 (Società Editrice Montecovello, Roma). Nel 2016 ho pubblicato la seconda raccolta di poesie Frammenti di colore (Edizioni La Gru), prefazione di Carmine Papa finalista del II Premio Giornalistico Letterario “Piersanti Mattarella”. Nel 2017 ho creato e curo attualmente il presente Blog letterario “Riflessioni d’Autore”. Nel 2019 ho pubblicato con Il Convivio Editore la raccolta di poesie Meditare e sentire con prefazione di Francesca Luzzio, successivamente la raccolta di poesie Sciabordio vitale sotto il cielo plumbeo (terzo posto al IX Premio Nazionale di Persia “Himera”). Nel 2021 ho pubblicato il racconto autobiografico La valigia gialla, edito da Libero Marzetto, secondo posto al II Premio Letterario “Antonio Veneziano”. La stessa opera è stata finalista al Premio Letterario Giornalistico “Nadia Toffa”, 2023. Nello stesso anno ho firmato la prefazione generale e quella dei singoli tomi, cinque in totale, dei volumi dal titolo Le pietanze” (Edizioni Museo Mirabile, Marsala) dedicati alla cucina siciliana curati da Salvatore Mirabile. Nel 2023 ho pubblicato il racconto Berenice con la Fondazione Thule Cultura di Palermo prefazione di Maria Patrizia Allotta, postfazione di Ciro Spataro, II classificato al Premio “Piersanti Mattarella”, edizione 2024; finalista al XV Premio Internazionale Navarro di Sambuca di Sicilia. Nel 2025 ho pubblicato “Il tutto e il niente” – Aforismi e divagazioni sull’amore, prefazione di Daniele Fazio (La Gru Edizioni). Per la mia opera letteraria complessiva ho ricevuto nel 2023 a Bisacquino (Palermo) il “Premio Letterario Mons. Giuseppe Petralia”, vescovo e poeta. Nel 2025 nel Premio Letterario “Castello e Parco di Maredolce – Sant’Erasmo Nautilus” la poesia Sei il mare dentro la mia isola si è classificata al primo posto e il racconto Arancine a Cefalù, pesce fresco a Castel di Tusa si è classificato terzo. Nel mese di maggio 2025 ho ricevuto la Croce al Merito per la Riconquista della Real Compagnia Beata Maria Cristina di Savoia Regina delle Due Sicilie. Per “La Settimana delle Culture” 2025 nella Piazzetta Bagnasco di Palermo ho presentato il testo teatrale “Dialogo sull’amore”, con la partecipazione dell’attrice Giovanna Cammarata e della giornalista Gilda Sciortino. Ho ideato e organizzato il ciclo d’Autori contemporanei “Calici di Poesie a Isnello” (due stagioni), un reading poetico a Collesano “Il mondo visto con gli occhi della poesia” (tre stagioni) e un ciclo di quattro incontri con accademici della cultura e scrittori a Piazzetta Bagnasco, Palermo. Nel mese di settembre 2025 ho ricevuto il Premio “Athena CulturElite”, per avere pubblicato miei articoli nel Magazine CulturElite e per avere pubblicato il mio racconto “Berenice” con la Fondazione Thule Cultura del Professore Tommaso Romano. Nel mese di ottobre 2025 ho ricevuto il Premio Speciale “Spiritualità e Letteratura” all’interno della IX edizione del Premio Nazionale di Poesia “Giulio Palumbo” a Ficarazzi, il cui presidente è il Professore Tommaso Romano. Nel mese di ottobre 2025 sono stato insignito da parte del professore Tommaso Romano della carica di accademico ordinario A.S.C.U. Accademia Siciliana Cultura Umanistica con la nomina di cancelliere. Ho anche ricevuto il Premio Speciale “Spiritualità e Letteratura” nell’ambito del concorso poetico “Giulio Palumbo” con la seguente motivazione: “poeta e narratore, con sette pubblicazioni, interpreta la scrittura come epifania sacra e come primato della libertà”. Nello stesso mese ho portato felicemente a compimento l’incarico di curatore della sezione poesie nel I Concorso Letterario L’Approdo Narrativo Mondello. Si sono tra gli altri occupati della mia opera: Franca Alaimo, Lavinia Alberti, Angela Balistreri, Biagio Balistreri, Angelo Barraco, Myriam De Luca, Teresa Di Fresco, Emanuele Drago, Claudio Falletti, Giovanna Fileccia, Piergiorgio Francia, Teresa Gammauta, Sandra Guddo, Sergio Infuso, Marianna La Barbera, Salvatore Lo Bue, Gabriella Maggio, Gioele Pennino, Maria Elena Mignosi Picone, Guglielmo Peralta, Francesco Pira, Fulvia Reyes, Emilia Ricotti, Lucia Rizzo, Tommaso Romano, Roberta Strano, Anna Vincitorio. Ho organizzato un numero consistente di presentazioni e incontri con i lettori per promuovere i miei libri, partecipato a numerosi reading poetici e ricevuto alcune menzioni d’onore per tali partecipazioni. Inoltre ho recensito e promosso alcune opere di scrittori contemporanei. Esperto di marketing e comunicazione, coniugo l’amore per la poesia e la curiosità per ciò che mi circonda, utilizzando la parola come un ponte che può unire mondi che ancora non si conoscono..

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