Ti consiglio un libro – La percentuale dell’angelo (Algra editore) romanzo dello scrittore e promotore culturale Orazio Santagati.

La percentuale dell’angelo di Orazio Santagati – Recensione di Antonino Schiera
Copertina de La percentuale dell’angelo di Orazio Santagati

«Con un’imprevista e fulminea intuizione, capii che quel testo misterioso, La percentuale dell’angelo, aveva a che fare proprio con il tempo e la memoria. E mi parve di ricordare il senso che fino a quel momento mi era sfuggito». Inizio la mia recensione riportando la breve sintesi, che l’autore ha inserito nella quarta di copertina di questa sua nuova opera.

Analizzando il testo è facile intuire che l’elemento tempo ha un ruolo fondamentale nel dipanarsi del romanzo, insieme all’intuito, all’amore, alla passione, all’azione, al mistero. L’autore nel suo racconto dispone nel grande tavolo della vita una serie di elementi che spingono il lettore a giungere alla fine del libro, perché finalmente venga districato l’intreccio, la matassa di avvenimenti insiti nella storia.

Orazio Santagati oltre che ad essere scrittore è anche aforista e nel racconto questa sua caratteristica viene messa in risalto, grazie al perfetto incastro di alcuni suoi aforismi che in questo caso risultano articolati e ben strutturati: <<La vita biologica è un desiderio in respirazione, che si manifesta attraverso la circolazione sanguigna, negli spasmi muscolari, negli umori dell’affetto. La vita è rivelazione e soppressione di emozioni, energia attiva e reattiva che si esprime in un ricordo non ancora evocato…>>.

Gerico Mancini e Isabel sono i protagonisti principali del romanzo che, tra un avvenimento e l’altro, vivono una meravigliosa storia d’amore di quelle che tutti noi vorremmo entrasse a fare parte della nostra vita. Molti sono gli elementi autobiografici che l’autore spennella, utilizzandoli come fine cesellatore nella creazione del personaggio, che risulta pertanto essere realistico. Realismo e una buona dose di fantasia, invenzioni e creatività che convivono perfettamente nel romanzo. Del resto Orazio Santagati ci aveva già abituati, nel suo precedente romanzo Ericlea edito da Castelvecchi, a vivere una storia immaginifica unita a elementi realistici.

Frederick Forsyth noto come autore di spy-story come Il giorno dello sciacallo e Il quarto protocollo, è uno dei miei autori viventi preferiti. Il riferimento nasce dal fatto che nella lettura del romanzo di Orazio Santagati, ho più volte piacevolmente vissuto sensazioni e atmosfere simili a quelle create dallo scrittore britannico. Un motivo in più per inserire La percentuale dell’angelo nella biblioteca del cuore dopo attenta lettura.