Eventi – “Reset, 5 minuti esatti prima della fine del mondo” sotto un cielo di stelle a Isnello, regia di Elena Pistillo.

Nell’ambito della stagione estiva organizzata dall’amministrazione del comune di Isnello si è svolto, in una fresca serata di fine agosto, lo spettacolo teatrale Reset, 5 minuti esatti prima della fine del mondo, testo di Gianni Zichichi con la regia e la partecipazione dell’attrice Elena Pistillo.

L’evento è stato aperto dalla performance per voce e chitarra di Carmelo Piraino e Giuliano Fondacaro, che hanno intrattenuto il numeroso pubblico presente nel meraviglioso scenario di Piazza Santa Giovanna d’Arco nel comune madonita.

Attrice principale è stata Noemi Piccionello, bravissima nell’avere tenuto la scena per tutta la durata dello spettacolo che, secondo copione, prevede l’entrata in scena nella parte finale di Elena Pistillo.

In un mondo caratterizzato, se non addirittura inflazionato, dall’uso spasmodico delle tecnologie Noemi viene svegliata dalla voce sintetica, generata da una delle tante applicazioni contenute nel suo cellulare. Inizia così un dialogo surreale basato sul fatto che da lì ad un’ora il mondo sarebbe finito. Panico, ansia, difficoltà nel dovere fare delle scelte, ricordi, nostalgie, rimpianti, desideri si affollano nella mente di Noemi, incredula nel dovere affrontare una situazione che tutti incosciamente temiamo e che spesso ricorre nella filmografia moderna, ovvero la presa di potere delle intelligenze artificiali sull’uomo.

Il testo teatrale di Gianni Zichichi si incrocia perfettamente con la sensibilità della regista, in quanto utilizza lo stratagemma geniale e creativo messo in scena, per toccare alcuni dei temi sociali a lei cari e che si erano disvelati in altre opere. Cito a tal proposito lo spettacolo teatrale nel quale ha recitato insieme a Silvia Di Giovanna Le acque di mezzo di Gianfranco Perriera, Violenza vola via della stessa Elena Pistillo. Come già detto Reset 5 minuti prima della fine del mondo sottolinea l’uso esagerato delle tecnologie multimediali contenute nei cellulari, il caos nelle città, l’inquinamento, l’incapacità di comunicare, la dipendenza dalle tecnologie. Da sottolineare l’uso, in questo caso costruttivo, della tecnologia moderna per la proiezione di immagini significative sulla parete della scena, corredate dalla voce di Elena Pistillo per dare vita all’applicazione che dialoga con la protagonista.

Elena Pistillo