Siamo ormai giunti agli sgoccioli di questo anno 2018 caratterizzato da un cambiamento radicale nei rapporti di forza tra i partiti politici e da un rimescolamento delle carte in gioco epocale. L’incontro tra il movimento 5 Stelle e la Lega di Salvini, che come tutti sappiamo ha dato vita al nuovo governo, è basato più sull’ascolto dei mal di pancia del popolo piuttosto che sull’incontro di idee e valori politici convergenti. Su di loro, infatti, si sono riversati una buona parte dei voti degli italiani alle ultime elezioni politiche e la nomina di Giuseppe Conte a Presidente del Consiglio dei Ministri rappresenta una sorta di affidamento ad un elemento terzo super partes, che possa mantenere un equilibrio precario. O ancora possiamo rappresentarlo come una sorta di deus ex machina che sta mostrando, contrariamente alle aspettative, una buona dose di autorevolezza e abilità politiche lui che in fase di costituzione della maggioranza di governo si è proposto come “l’avvocato difensore del popolo italiano”.
La lettura politica può avere due risvolti, o due punti vista, come spesso accade in tutte le questioni di vita quotidiana. La prima è favorevole al governo attuale, in quanto l’alleanza Di Maio Salvini cristallizza il sentire attuale degli italiani, dando speranza per un futuro migliore; la seconda lettura al contrario mette in evidenza il consolidarsi passato, presente e futuro del più classico dei populismi e delle strumentalizzazioni.
Il Presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte
Il superamento della crisi economica attuale, che perdura da troppo tempo, ed il bisogno di maggiore sicurezza, sono in sintesi, le due principali istanze che il popolo italiano chiede al nuovo governo e non serve ripetere che questi sono stati i due principali vessilli in campagna elettorale, delle attuali compagini partitiche che lo hanno espresso.
Un dato nuovo riguarda il fatto che la campagna elettorale sembra continuare dopo le elezioni, perché si ha come l’impressione che sia Di Maio che Salvini, temendo una rottura dell’alleanza, ambiscano a governare da soli e per farlo dovrebbero avere la maggioranza assoluta. Impresa ardua se non impossibile per entrambi.
Sia che prevalga la tesi a favore piuttosto che quella a sfavore del nostro governo, l’UnioneEuropea rappresenta un interlocutore al quale bisogna dare conto, in virtù degli accordi economici in atto e del rapporto strettissimo con essa. Sappiamo bene che il governo europeo obbliga gli stati membri, al rispetto di alcuni parametri economici che hanno l’obiettivo di ridurre i deficit degli stati, pena una procedura di infrazione europea. Pertanto la domanda di strettissima attualità è questa: potrà il governo mantenere le promesse fatte in campagna elettorale e nel contempo rispettare i limiti di deficit pubblico imposto dall’Unione Europea?
Matteo Salvini e Luigi Di Maio
La risposta ovviamente la conosceremo nei prossimi mesi. Intanto sia Di Maio che Salvini stanno cercando in tutti i modi di inserire nella manovra economica, le misure che avevano promesso in campagna elettorale: reddito di cittadinanza, abolizione della legge Fornero, decreto sicurezza, flat tax, promozione del made in Italy, per citarne alcune.
In generale comunque Luigi Di Maio sembra mostrare maggiore prudenza nei rapporti con l’Unione Europea, invece Matteo Salvini ha spesso sparato a zero, dando l’impressione di volere arrivare ad una rottura definitiva. Per l’Unione Europea, dopo l’uscita dalla Gran Bretagna, sarebbe un durissimo colpo doversi confrontare con un’Italia divenuta improvvisamente sovranista che dovesse passare alle vie di fatto. L’impressione comunque è che Salvini si modererà ulteriormente anche perché la maggioranza del popolo italiano, pur essendo spesso critico con l’Europa, non sembra abbia questa grande voglia di uscirne, in stile Gran Bretagna.
Matteo Renzi e Matteo Salvini concorrenti in tv
Per chiudere una annotazione riguardo la televisione che già nell’era berlusconiana aveva un ruolo molto importante anche nel influenzare l’orientamento politico delle persone e nell’esprimere volti noti poi passati alla politica. Vi cito soltanto quattro nomi: Beppe Grillo, Matteo Renzi, Matteo Salvini, Rocco Casalino. Tutti sono passati dalla tv, anche i due acerrimi nemici politici, come dimostra questa divertente fotografia presa direttamente dal social network Facebook.
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Pubblicato da Antonino Schiera
Sono nato a Palermo dove attualmente risiedo. Ho collaborato con il quotidiano “Giornale di Sicilia”, e “L’Ora” e con il “Giornale Cittadino Press”. Attualmente collaboro con il sito d’informazione “Il Salto della Quaglia” e con il Social Magazine “Culturelite”. Nel 1992 ho vinto il premio creatività della rivista “Millionaire” (Milano).
Nel 2013 pubblico a Roma la mia prima raccolta di poesie Percorsi dell’Anima (Europa Edizioni). Nel 2015 ho pubblicato due brevi storie, Moderno emigrante e Natale a Trieste all’interno della raccolta di autori vari Natale 2015 (Società Editrice Montecovello, Roma).
Nel 2016 ho pubblicato la seconda raccolta di poesie Frammenti di colore (Edizioni La Gru), prefazione di Carmine Papa finalista del II Premio Giornalistico Letterario “Piersanti Mattarella”. Nel 2017 ho creato e curo attualmente il presente Blog letterario “Riflessioni d’Autore”.
Nel 2019 ho pubblicato con Il Convivio Editore la raccolta di poesie Meditare e sentire con prefazione di Francesca Luzzio, successivamente la raccolta di poesie Sciabordio vitale sotto il cielo plumbeo (terzo posto al IX Premio Nazionale di Persia “Himera”).
Nel 2021 ho pubblicato il racconto autobiografico La valigia gialla, edito da Libero Marzetto, secondo posto al II Premio Letterario “Antonio Veneziano”. La stessa opera è stata finalista al Premio Letterario Giornalistico “Nadia Toffa”, 2023. Nello stesso anno ho firmato la prefazione generale e quella dei singoli tomi, cinque in totale, dei volumi dal titolo Le pietanze” (Edizioni Museo Mirabile, Marsala) dedicati alla cucina siciliana curati da Salvatore Mirabile.
Nel 2023 ho pubblicato il racconto Berenice con la Fondazione Thule Cultura di Palermo prefazione di Maria Patrizia Allotta, postfazione di Ciro Spataro, II classificato al Premio “Piersanti Mattarella”, edizione 2024; finalista al XV Premio Internazionale Navarro di Sambuca di Sicilia.
Nel 2025 ho pubblicato “Il tutto e il niente” – Aforismi e divagazioni sull’amore, prefazione di Daniele Fazio (La Gru Edizioni).
Per la mia opera letteraria complessiva ho ricevuto nel 2023 a Bisacquino (Palermo) il “Premio Letterario Mons. Giuseppe Petralia”, vescovo e poeta.
Nel 2025 nel Premio Letterario “Castello e Parco di Maredolce – Sant’Erasmo Nautilus” la poesia Sei il mare dentro la mia isola si è classificata al primo posto e il racconto Arancine a Cefalù, pesce fresco a Castel di Tusa si è classificato terzo.
Nel mese di maggio 2025 ho ricevuto la Croce al Merito per la Riconquista della Real Compagnia Beata Maria Cristina di Savoia Regina delle Due Sicilie.
Per “La Settimana delle Culture” 2025 nella Piazzetta Bagnasco di Palermo ho presentato il testo teatrale “Dialogo sull’amore”, con la partecipazione dell’attrice Giovanna Cammarata e della giornalista Gilda Sciortino. Ho ideato e organizzato il ciclo d’Autori contemporanei “Calici di Poesie a Isnello” (due stagioni), un reading poetico a Collesano “Il mondo visto con gli occhi della poesia” (tre stagioni) e un ciclo di quattro incontri con accademici della cultura e scrittori a Piazzetta Bagnasco, Palermo.
Nel mese di settembre 2025 ho ricevuto il Premio “Athena CulturElite”, per avere pubblicato miei articoli nel Magazine CulturElite e per avere pubblicato il mio racconto “Berenice” con la Fondazione Thule Cultura del Professore Tommaso Romano.
Nel mese di ottobre 2025 ho ricevuto il Premio Speciale “Spiritualità e Letteratura” all’interno della IX edizione del Premio Nazionale di Poesia “Giulio Palumbo” a Ficarazzi, il cui presidente è il Professore Tommaso Romano.
Nel mese di ottobre 2025 sono stato insignito da parte del professore Tommaso Romano della carica di accademico ordinario A.S.C.U. Accademia Siciliana Cultura Umanistica con la nomina di cancelliere. Ho anche ricevuto il Premio Speciale “Spiritualità e Letteratura” nell’ambito del concorso poetico “Giulio Palumbo” con la seguente motivazione: “poeta e narratore, con sette pubblicazioni, interpreta la scrittura come epifania sacra e come primato della libertà”.
Nello stesso mese ho portato felicemente a compimento l’incarico di curatore della sezione poesie nel I Concorso Letterario L’Approdo Narrativo Mondello.
Si sono tra gli altri occupati della mia opera: Franca Alaimo, Lavinia Alberti, Angela Balistreri, Biagio Balistreri, Angelo Barraco, Myriam De Luca, Teresa Di Fresco, Emanuele Drago, Claudio Falletti, Giovanna Fileccia, Piergiorgio Francia, Teresa Gammauta, Sandra Guddo, Sergio Infuso, Marianna La Barbera, Salvatore Lo Bue, Gabriella Maggio, Gioele Pennino, Maria Elena Mignosi Picone, Guglielmo Peralta, Francesco Pira, Fulvia Reyes, Emilia Ricotti, Lucia Rizzo, Tommaso Romano, Roberta Strano, Anna Vincitorio.
Ho organizzato un numero consistente di presentazioni e incontri con i lettori per promuovere i miei libri, partecipato a numerosi reading poetici e ricevuto alcune menzioni d’onore per tali partecipazioni. Inoltre ho recensito e promosso alcune opere di scrittori contemporanei.
Esperto di marketing e comunicazione, coniugo l’amore per la poesia e la curiosità per ciò che mi circonda, utilizzando la parola come un ponte che può unire mondi che ancora non si conoscono..
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