Poesie – Fermati, amico di Jiddu Krishnamurti [Ribloggato da Cantiere Poesia]

Cantiere poesia

Fermati, amico:
del celato profumo della vita
ti voglio dire.

La vita non ha filosofie,
né sottili sistemi di pensiero.

La vita non ha religioni,
né adorazione in santuari profondi.

La vita non ha dèi,
né fardello di misteri paurosi.

La vita non ha dimora,
né lo strazio del decadimento estremo.

La vita non ha piacere, né sofferenza,
né la corruzione dell’amore bramoso.

La vita non ha né bene né male.
Né la punizione oscura del peccato impudente.

La vita non dà agio,
non posa nel cerchio dell’oblio.

La vita non è spirito o materia,
non è la divisione crudele
fra azione e inazione.

La vita non ha morte,
non ha il vuoto della solitudine
nell’ombra del tempio.

Libero è l’uomo
che vive nell’eterno,
poiché la vita è.

JIDDU KRISHNAMURTI

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Poesie – Infinito fu il tempo di Leonida di Taranto [Ribloggato da Cantiere Poesia]

 

 

Cantiere poesia

Infinito fu il tempo, uomo, prima
che tu venissi alla luce, e infinito
sarà quello dell’Ade. E quale parte
di vita qui ti aspetta, se non quanto
un punto, o, se c’è, qualcosa più piccola
di un punto? Così breve la tua vita
e chiusa, e poi non solo non è lieta,
ma assai più triste dell’odiosa morte.
Con una simile struttura d’ossa,
tenti di sollevarti fra le nubi
nell’aria! Tu vedi uomo come tutto
è vano: all’estremo del filo, già
c’è un verme sulla trama non tessuta
della spola. Il tuo scheletro è più tetro
di quello di un ragno. Ma tu, che giorno
dopo giorno cerchi in te stesso, vivi
con lievi pensieri, e ricorda solo
di che paglia sei fatto.

LEONIDA DI TARANTO

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Eventi – Prende il via il 5 luglio Calici di Poesie a Isnello 2019 [VIDEO]

Dopo il successo della prima edizione di Calici di Poesie a Isnello ritorna il 5 luglio 2019 alle ore 21.30, la seconda edizione dell’evento poeticoche si dipana nei mesi di luglio e agosto. Anche quest’anno saranno sei i poeti che faranno parlare le loro poesie e parleranno di se, nel magnifico scenario di Via S. Giovanna d’Arco nel paese madonita.

Luciana_Cusimano
Luciana Cusimano

Poesia e arti varie sotto il cielo madonita si alterneranno in questo evento inserito nell’estate isnellese ideato, lo scorso anno, da Antonino Schiera (chi scrive), in collaborazione e con il patrocinio del Comune di Isnello. Quest’anno ha collaborato fattivamente e condurrà le serate anche Luciana Cusimano, presidente dell’Associazione Amici del Museo Civico di Castelbuono oltre, naturalmente, l’Assessora del Comune di Isnello Anna Agostara.

Le date previste sono il 5, 12, 19 Luglio ed il 7, 16, 30 Agosto. I poeti protagonisti sono nell’ordine Maria Rosa Gentile, Biagio Balistreri, Cinzia Pitingaro, Mario Chichi, Roberto Crinò, Letizia Tomasino.

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Enzo Rinella durante un’intervista

Si inizia pertanto il 5 luglio alle ore 21.30 con la poetessa isnellese Rosa Maria Gentile con la partecipazione straordinaria dell’attore siciliano Enzo Rinella. I poeti intervenuti lo scorso anno e ai quali va il mio più sentito ringraziamento furono: Francesca Luzzio, Nicola Romano, Emanuele Drago, Francesco FerranteGino Pantaleone, Lavinia Alberti.

Ringrazio per la collaborazione la Pro Loco di Isnello e l’Associazione Amici del Museo Civico di Castelbuono. Media partner dell’evento, anche quest’anno, è l’associazione culturale e turistica Siciliando il cui presidente è Vincenzo Perricone. L’ingresso è libero e vi aspettiamo numerosi.

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Nella galleria fotografica alcuni protagonisti della scorsa edizione

Pagina Facebook di Calici di Poesie a Isnello

Tutti i miei post dedicati all’evento dell’anno scorso

 

 

Appuntamenti – Canti liturgici ortodossi a Palermo con il coro Svete tikhij diretto da Irina Nedoshivkina Nicotra

Un appuntamento da non perdere per gli amanti dei cori di musica sacra, sabato 9 marzo 2019 alle ore 18. Si esibirà, infatti, presso la sala dei concerti Antonino Morvillo all’interno dell’Istituto dei Ciechi Florio-Salamone di Palermo, il coro Svete tikhij (Свѣте тихій) diretto da Irina Nedoshivkina Nicotra.

Il programma prevede l’esecuzione di canti liturgici ortodossi della tradizione russa, greca, bizantina e georgiana.

Ingresso libero.

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L’Istituto dei Ciechi “Florio-Salamone” di via Carlo D’Angiò 27, alle falde di Monte Pellegrino, nacque in una struttura fondata nel giugno del 1891 su disposizione di Ignazio Florio, che l’aveva acquistata venti anni prima e divenuta subito dopo convitto, grazie alla monumentale eredità lasciata dalle sorelle Salamone. Nel 1893 divenne luogo di accoglienza ed educazione per i non vedenti palermitani che versavano in condizioni di disagio e indigenza, ed è stato testimone di una stagione irripetibile della vita pubblica palermitana.

La Sala dei Concerti dell’Istituto dei Ciechi, dedicata all’avvocato Antonino Morvillo, assessore all’Istruzione della Città di Palermo, nonché primo presidente dell’istituto, fa parte dell’ampliamento architettonico di Villa del Pigno, datato 1912.

Ha forma regolare e una superficie pari a circa mq. 212. Fra le caratteristiche decorative rilevanti appaiono il controsoffitto cassettonato in legno decorato a stucco e il pavimento in graniglia di marmo realizzato dall’illustre artigiano Vincenzo Patricolo. Rilevante poi il palco sopraelevato in legno decorato a stucco che chiude sul fondo la sala e al quale si accede da una scala coperta esterna attraverso il foyer. Sul lato maggiore destro due grandi vetrate con struttura in ferro e vetri colorati blu e arancio, si aprono sulla corte principale della Villa.

L’ultimo restauro della sala è stato terminato nel 2003, a seguito del quale la sala ha anche ospitato concerti in collaborazione con l’Associazione Siciliana Amici della Musica.

Riflessioni – Il degrado delle città: cartina di tornasole di una grave crisi in atto.

Poco! Molto poco è cambiato oggi, se non peggiorato, rispetto a quando scrissi questa riflessione che interessa la vita di ciascuno di noi…

Antonino Schiera Riflessioni d'Autore

Girando per le città italiane si nota la tendenza ad un degrado generalizzato, naturalmente non omogeneo, ma generalizzato.
 
Per degrado intendo dire per esempio il livello di efficienza dei trasporti pubblici, lo smaltimento dei rifiuti, asili nido e mense scolastiche, assistenza agli anziani, strade e marciapiedi. Insomma la gestione della cosa pubblica che ultimamente lascia molto a desiderare.
 
Di contro osserviamo che il livello di soddisfazione del cittadino medio riguardo la gestione della cosa pubblica e della politica in generale è sempre più basso.
 
Ma cosa sta succedendo? Possiamo dare tutta la colpa alla crisi economica in quanto tale, oppure come spesso ci capita di pensare, agli immigrati sempre più presenti nel nostro territorio?
 
A mio parere siamo di fronte all’azione sinergica della spending rewiew e della delocalizzazione delle tasse, termine nuovo appena coniato.
 
La spending rewiew non è altro che il tentativo virtuoso di…

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Riflessioni – Alluvioni, sottopassi e tombini italici.

Con l’arrivo dell’autunno prima e dell’inverno in seguito, si ripropone il problema degli allagamenti. Quattro anni fa scrivevo questa riflessione sugli allagamenti e sulle alluvioni, purtroppo ancora terribilmente attuale. (BUONA LETTURA)

Antonino Schiera Riflessioni d'Autore

In Italia, nel periodo invernale quando le pertubazioni e le piogge si fanno frequenti, non passa giorno,  nel quale non si parli di allagamenti, frane e dissesti idrogeologici, con conseguenze gravi sulle vite umane e sui beni materiali.
 
E’ una situazione che si ripete da qualche anno a questa parte ed in questo primo scorcio di inverno 2014, già sono state numerose le emergenze documentate dai mass media. In particolare sono state state colpite la Liguria, la Lombardia e l’Emilia Romagna.
 
E’ stato coniato un neologismo “bombe d’acqua” per spiegare la gravità della situazione ogni volta che si presenta. Questo neologismo la dice lunga sull’atteggiamento di chi tiene le fila delle comunicazioni e della politica in Italia.
 
Si vuole e si tenta di dare la responsabilità di tanti morti e di tanti danni materiali esclusivamente a madre natura.
 

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Spicchi di Toscana – Mettersi tra parentesi a Quinciano (La Repubblica Firenze, 8 luglio 2018)

Cercando Oblivia - Il blog di Pippo Russo

QuincianoDici le colline senesi e pensi a una delle eccellenze paesaggistiche mondiali. Un frammento di mondo il cui attraversamento è già una meta e non un passaggio, ciò che serve a far capire l’importanza dell’andare. Eppure anche in mezzo a questa sterminata meraviglia si può trovare dei frammenti di distonia estetica, come fossero mal riuscite variazioni sul tema. Succede così nel territorio intorno a Monteroni d’Arbia e Buonconvento, che pure contiene tesori di straordinario valore. Ma lì la bellezza si mantiene a altezza di colline. Perché a livello della strada pare di trovarsi innanzi a un trapianto di pianura modenese, con la campagna raccordata da un’urbanizzazione labirintica e il succedersi di capannoni. Fortuna che basta spostarsi dalla linea orizzontale, e rifugiandosi qualche decina di metri in su tutto muta. Si ritrova la strada bianca, e la suggestione della nuvola di polvere che attraverso il parabrezza posteriore crea l’effetto-dissolvenza e segna…

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Ti prego, lasciati mandare al macero

Cercando Oblivia - Il blog di Pippo Russo

Cari amici, questa è la stroncatura del libro vincitore del Premio Bancarella 2013, pubblicata il 3 agosto dall’Unità. Buona lettura, e se ritenete sia il caso diffondete.

 

Quale significato dobbiamo dare ai premi letterari nell’Italia di oggi? L’interrogativo è attuale più che mai dopo l’assegnazione del Premio Bancarella a “Ti prego lasciati odiare” di Anna Premoli. Un articolo editoriale etichettato come narrativa e pubblicato dalla Newton Compton nella sua ormai consolidata linea di produzione rosa sciocching. Già la confezione è un preannuncio di cosa attende il lettore: un titolo da rivistina d’epoca pre-femminista, una foto con faccina femminile manierata da catalogo della Vestro, e la solita fascetta acchiappa-lettori che ha fatto della casa editrice romana la regina assoluta dell’Era Fascettista. In questo caso, la formula fasciante è particolarmente allusiva: “Se è un caso letterario ci sarà un perché”. E a dire il vero, il perché lo abbiamo trovato…

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Recensioni – L’inquilino della casa sul porto di Biagio Balistreri

Antonino Schiera Riflessioni d'Autore

Biagio_Balisteri_Antonino_Schiera Biagio Balistreri e Antonino Schiera

Si è svolta nei locali delle Suore Collegine a Isnello, il giorno 28 aprile scorso, la presentazione del romanzo epistolare del poeta e scrittore Biagio Balistreri “L’Inquilino della casa sul porto” – Spazio Cultura Edizioni.

Il giornale L’Ora ne ha dato notizia

Erano presenti oltre all’autore, Antonino Schiera poeta e scrittore che ha relazionato; il Sindaco di Isnello Marcello Catanzaro; il Vice Sindaco Antonio Carollo; l’Assessora Anna Agostara; l’editore Nicola Macaione.

Nel dibattito che si è aperto si è parlato di vari temi legati al libro di Biagio Balistreri ed

Nicola_Macaione_Marcello_Catanzaro Nicola Macaione e Marcello Catanzaro

in particolare della peculiarità del romanzo epistolare moderno con alcuni riferimenti ad autori del passato.  Ma anche della volontà dell’amministrazione comunale di Isnello di promuovere altre iniziative culturali come questa che ha visto protagonista il poeta e scrittore Biagio Balistreri.

Per gli appassionati di libri, riporto…

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Ottimizzare il profilo Instagram: perché non puoi più rimandare

Consiglio la lettura di questo articolo interessante di Cristina Skarabot.

Cristina Skarabot

Perché devi avere un profilo Instagram ottimizzato

La realizzazione e l’ottimizzazione del profilo Instagram è oggi attività essenziale per ogni strategia di social media marketing e soprattutto in ambito business. Perché? Innanziatutto Instagram conta 400 milioni di utenti attivi al mese di cui oltre la metà (il 57% per essere precisi) accede a questo social media giornalmente per guardare foto e video pubblicate dai profili seguiti.

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