La notizia certa e verificata di questi giorni riguarda il fatto che è stata comminata una condanna a un anno e mezzo di carcere a una donna palermitana di 43 anni che avrebbe diffuso in rete foto e video hard che avevano come protagonista una rivale in amore. I destinatari erano quattro amici della donna condannata, ma è evidente che la cosa non si è fermata lì considerate le potenzialità illimitate di diffusione nel web.
L’uso del condizionale è un obbligo considerato che le indagini sono ancora in corso e che non è escluso che interverranno altri gradi di giudizio, una delle caratteristiche dell’ordinamento giudiziario italiano che sappiamo essere giustamente garantista. Va sottolineato che in questi casi risulta essere un reato diffondere materiale privato dopo averlo ricevuto da terzi.
Senza andare troppo lontano nel tempo, nel mese di novembre 2020, un uomo di 40 anni è stato sottoposto a un’ordinanza di applicazione di misura cautelare in carcere, emessa dal gip del tribunale di Benevento, su richiesta della procura di Benevento, a conclusione di una indagine coordinata dai magistrati della procura, i carabinieri della compagnia di Ariano Irpino, con la collaborazione dei colleghi della compagnia di Palermo San Lorenzo.
Sono soltanto due esempi di un fenomeno nuovo che attinge da un comportamento delinquenziale di chi commette il reato e dall’uso improprio della rete internet che, come detto prima, ha delle potenzialità di diffusione enormi. La cosiddetta viralità tanto discussa e protagonista nel caso dell’influencer Chiara Ferragni, che proprio su questo aspetto, altrettanto recente, ha basato la sua fortuna economica. Viralità che ultimamente, nel classico rovescio della medaglia, ha determinato per la Ferragni un processo inverso caratterizzato dalla fuga dei follower delusi e dall’essere diventata facile preda di hater e leoni da tastiera.
Va detto che il revenge porn spesso è accompagnato dallo stalking in quanto l’obiettivo di chi mette in pratica questo pericoloso comportamento è la vendetta alimentata da un insano livore o da altri elementi quali possono essere il mobbing o la semplice bravata delle quali si sottovalutano le gravi conseguenze. Le vittime purtroppo non hanno sempre la capacità di gestire il vortice mediatico nel quale vengono gettate, basti considerare che il dato di suicidi, soprattutto tra le adolescenti è in crescita. Recuperare le immagini e i video inoltrati in rete è un’operazione impossibile e l’utilizzo non autorizzato delle immagini immesse nella rete è diventato un fatto molto diffuso.
Sono questi gli argomenti del libro interdisciplinare di Francesco Pira e Carmela Mento “La violenza in un «click»” – Profili sociologici, psicologici e giuridici del revenge porn, edito da Franco Angeli nel 2023. Il volume è stato presentato il 7 marzo scorso presso la biblioteca comunale di Capo D’Orlando a cura del responsabile della stessa biblioteca Carlo Sapone e della promotrice culturale Francesca Pietropaolo presidente dell’Associazione “Parlando e Recitando”. L’incontro con il numeroso pubblico è stato moderato dalla giornalista Valentina De Caro e arricchito dall’intervento del sociologo Giuseppe Sapone.
Alcuni momenti della presentazione a Capo D’Orlando del libro di Francesco Pira e Carmela Mento “La violenza in un «click»”
La vera e recente rivoluzione nelle abitudini umane era stata erroneamente prevista dalla filmografia fantascientifica, che immaginava l’umanità in una dimensione nella quale i voli interplanetari, le esplorazioni all’interno della nostra galassia sembravano dovessero appartenere alla nostra quotidianità. La vera rivoluzione è avvenuta invece all’interno del nostro sistema terra ovvero con l’avvento di internet, dei cellulari multimediali, dei social, dei messaggi e dei video che viaggiano in tempo reale e alla velocità della luce. E adesso si parla di metaverso e intelligenza artificiale. Rivoluzione che rischia di diventare involuzione, nel momento in cui il genere umano dovesse perdere la capacità di relazionarsi in maniera corretta e rispettosa, conseguenza diretta dell’uso improprio e scorretto delle enormi potenzialità di comunicazione che ha a disposizione. In questo nuovo scenario le famiglie, la società e gli enti formazione scolastica devono compiere uno sforzo enorme nel campo dell’educazione e della prevenzione. La politica e la giurisprudenza devono invece agire nel campo legislativo e repressivo in quanto oggi esistono nuovi reati nel campo della violazione della privacy e della diffamazione fino a qualche decennio fa impensabili.
Nota dell’autore: il tema che tratto in questo articolo è molto sentito, invito pertanto i lettori a commentare e ad aprire un dibattito sull’aromento.
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Pubblicato da Antonino Schiera
Sono nato a Palermo dove attualmente risiedo. Ho collaborato con il quotidiano “Giornale di Sicilia”, e “L’Ora” e con il “Giornale Cittadino Press”. Attualmente collaboro con il sito d’informazione “Il Salto della Quaglia” e con il Social Magazine “Culturelite”. Nel 1992 ho vinto il premio creatività della rivista “Millionaire” (Milano).
Nel 2013 pubblico a Roma la mia prima raccolta di poesie Percorsi dell’Anima (Europa Edizioni). Nel 2015 ho pubblicato due brevi storie, Moderno emigrante e Natale a Trieste all’interno della raccolta di autori vari Natale 2015 (Società Editrice Montecovello, Roma).
Nel 2016 ho pubblicato la seconda raccolta di poesie Frammenti di colore (Edizioni La Gru), prefazione di Carmine Papa finalista del II Premio Giornalistico Letterario “Piersanti Mattarella”. Nel 2017 ho creato e curo attualmente il presente Blog letterario “Riflessioni d’Autore”.
Nel 2019 ho pubblicato con Il Convivio Editore la raccolta di poesie Meditare e sentire con prefazione di Francesca Luzzio, successivamente la raccolta di poesie Sciabordio vitale sotto il cielo plumbeo (terzo posto al IX Premio Nazionale di Persia “Himera”).
Nel 2021 ho pubblicato il racconto autobiografico La valigia gialla, edito da Libero Marzetto, secondo posto al II Premio Letterario “Antonio Veneziano”. La stessa opera è stata finalista al Premio Letterario Giornalistico “Nadia Toffa”, 2023. Nello stesso anno ho firmato la prefazione generale e quella dei singoli tomi, cinque in totale, dei volumi dal titolo Le pietanze” (Edizioni Museo Mirabile, Marsala) dedicati alla cucina siciliana curati da Salvatore Mirabile.
Nel 2023 ho pubblicato il racconto Berenice con la Fondazione Thule Cultura di Palermo prefazione di Maria Patrizia Allotta, postfazione di Ciro Spataro, II classificato al Premio “Piersanti Mattarella”, edizione 2024; finalista al XV Premio Internazionale Navarro di Sambuca di Sicilia.
Nel 2025 ho pubblicato “Il tutto e il niente” – Aforismi e divagazioni sull’amore, prefazione di Daniele Fazio (La Gru Edizioni).
Per la mia opera letteraria complessiva ho ricevuto nel 2023 a Bisacquino (Palermo) il “Premio Letterario Mons. Giuseppe Petralia”, vescovo e poeta.
Nel 2025 nel Premio Letterario “Castello e Parco di Maredolce – Sant’Erasmo Nautilus” la poesia Sei il mare dentro la mia isola si è classificata al primo posto e il racconto Arancine a Cefalù, pesce fresco a Castel di Tusa si è classificato terzo.
Nel mese di maggio 2025 ho ricevuto la Croce al Merito per la Riconquista della Real Compagnia Beata Maria Cristina di Savoia Regina delle Due Sicilie.
Per “La Settimana delle Culture” 2025 nella Piazzetta Bagnasco di Palermo ho presentato il testo teatrale “Dialogo sull’amore”, con la partecipazione dell’attrice Giovanna Cammarata e della giornalista Gilda Sciortino. Ho ideato e organizzato il ciclo d’Autori contemporanei “Calici di Poesie a Isnello” (due stagioni), un reading poetico a Collesano “Il mondo visto con gli occhi della poesia” (tre stagioni) e un ciclo di quattro incontri con accademici della cultura e scrittori a Piazzetta Bagnasco, Palermo.
Nel mese di settembre 2025 ho ricevuto il Premio “Athena CulturElite”, per avere pubblicato miei articoli nel Magazine CulturElite e per avere pubblicato il mio racconto “Berenice” con la Fondazione Thule Cultura del Professore Tommaso Romano.
Nel mese di ottobre 2025 ho ricevuto il Premio Speciale “Spiritualità e Letteratura” all’interno della IX edizione del Premio Nazionale di Poesia “Giulio Palumbo” a Ficarazzi, il cui presidente è il Professore Tommaso Romano.
Nel mese di ottobre 2025 sono stato insignito da parte del professore Tommaso Romano della carica di accademico ordinario A.S.C.U. Accademia Siciliana Cultura Umanistica con la nomina di cancelliere. Ho anche ricevuto il Premio Speciale “Spiritualità e Letteratura” nell’ambito del concorso poetico “Giulio Palumbo” con la seguente motivazione: “poeta e narratore, con sette pubblicazioni, interpreta la scrittura come epifania sacra e come primato della libertà”.
Nello stesso mese ho portato felicemente a compimento l’incarico di curatore della sezione poesie nel I Concorso Letterario L’Approdo Narrativo Mondello.
Si sono tra gli altri occupati della mia opera: Franca Alaimo, Lavinia Alberti, Angela Balistreri, Biagio Balistreri, Angelo Barraco, Myriam De Luca, Teresa Di Fresco, Emanuele Drago, Claudio Falletti, Giovanna Fileccia, Piergiorgio Francia, Teresa Gammauta, Sandra Guddo, Sergio Infuso, Marianna La Barbera, Salvatore Lo Bue, Gabriella Maggio, Gioele Pennino, Maria Elena Mignosi Picone, Guglielmo Peralta, Francesco Pira, Fulvia Reyes, Emilia Ricotti, Lucia Rizzo, Tommaso Romano, Roberta Strano, Anna Vincitorio.
Ho organizzato un numero consistente di presentazioni e incontri con i lettori per promuovere i miei libri, partecipato a numerosi reading poetici e ricevuto alcune menzioni d’onore per tali partecipazioni. Inoltre ho recensito e promosso alcune opere di scrittori contemporanei.
Esperto di marketing e comunicazione, coniugo l’amore per la poesia e la curiosità per ciò che mi circonda, utilizzando la parola come un ponte che può unire mondi che ancora non si conoscono..
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