Al GAL Hassin unโesposizione unica nel suo genere delle opere, dellโarte e della bellezza espressi dallโartista Giusto Sucato (1950 – 2016)
โUna lettura attenta e accurata delle opere di Giusto Sucato ci conduce in un territorio alquanto vasto, popolato da forme artistiche che testimoniano lโintenso connubio tra arte e vita. Lโuomo-artista diventa โil registaโ sia della struttura concettuale dellโopera, sia dellโespressione spirituale del suo essere, manifestando in tal modo una concezione transitoria del vivere, del sapere e del fare.โ da I Segni, il Tempo e la Bellezza, Giovanna Cavarretta, Critico dโarte, saggista e curatrice della Mostra.
Il catalogo Giusto Sucato. I Segni, il Tempo e la Bellezza sarร disponibile su questo sito in formato pdf e, durante lโapertura della mostra, anche in formato cartaceo. Il formato pdf si potrร scaricare a partire dal giorno dellโapertura della mostra.
โLโarte di Giusto Sucato cercava di trasformare ciร che era abbandonato in qualcosa di vivo e poetico. Al GAL Hassin, scudi, maschere, sculture in ferro e piatti in ceramica compongono un percorso espositivo in cui la materia reca ancora i segni del fuoco, dellโusura e del lavoro umano. Nelle mani di Sucato il recupero non รจ mai semplice riutilizzo, ma diventa atto poetico e antropologico: ferri, oggetti dismessi e frammenti della quotidianitร vengono sottratti allโoblio per assumere una nuova dimensione simbolica. La sua ricerca, profondamente legata alla memoria della cultura siciliana e al valore evocativo degli oggetti, trasforma lo scarto in linguaggio e la materia in racconto. Il linguaggio segnico dellโartista, insieme alla sua scrittura criptica e misteriosa, tende a recuperare la memoria collettiva della civiltร siciliana rurale e popolare. [โฆ] La mostra di Isnello appare come una nuova tappa di un itinerario poestico, quasi un ulteriore approdo simbolico nel quale gli scudi sembrano riflettere non soltanto la storia degli uomini, ma anhe il mistero del cielo. Forme che appaiono come superfici rituali e cosmiche, mappe interiori attraversate da segni primordiali.โ da I Segni, il Tempo e la Bellezza, Gianfranco Molino, Cultural Executive Producer, Fondazione Antonio Presti Fiumara dโArte
โGiusto Sucato declinรฒ lโArte Povera in chiave etnoantropologica. I suoi assemblaggi polimaterici mostrano le ferite del tempo: ferro arrugginito, legno secco e venato, chiodi ritorti. In quelle superfici consunte si avverte il dramma dellโabbandono delle campagne siciliane e della scomparsa di una civiltร contadina. Negli anni continuai a seguire con attenzione la sua ricerca, mentre il mio percorso professionale prendeva altre direzioni, richiedendo dedizione crescente. Questo distacco, forse, mi consentรฌ di osservare la sua produzione con maggiore luciditร critica e, allo stesso tempo, con una comprensione umana piรน profonda. In queste opere si avverte una vera trasformazione interiore: dal recupero dellโoggetto quotidiano egli approda progressivamente alla pura astrazione del segno. La sua ricerca supera lโassemblaggio dei reperti contadini per concentrarsi sulla traccia visiva priva di significato letterale. Quei segni fitti e apparentemente indecifrabili non sono semplici esercizi geometrici: evocano alfabeti arcaici, codici miniati, preghiere dimenticate. Custodiscono il mistero della memoria umana e siciliana come reliquie sacre. Il segno, in Sucato, non รจ quasi mai soltanto inciso o dipinto: diventa materia tridimensionale. I suoi โtestiโ prendono forma attraverso sequenze di chiodi allineati, fili di ferro ritorti, graffi profondi sul legno e sulla lamiera. La scrittura si fa scultura.โ da I Segni, il Tempo e la Bellezza, Roberta Civiletto, Restauratrice tessile e Storica del tessuto e del costume
SABATO 8 AGOSTO 2026 Ore 17.00
PROGRAMMA
Interventi di: Giuseppe Mogavero, Presidente della Fondazione GAL Hassin Giovanna Cavarretta, Critico dโarte, saggista e curatrice della Mostra Roberta Civiletto, Restauratrice tessile e Storica del tessuto e del costume, Soprintendenza BB.CC.AA. di Palermo Antonio Presti, Artista e mecenate, Fondazione Antonio Presti Fiumara dโArte Gianfranco Molino, Cultural Executive Producer, Fondazione Antonio Presti Fiumara dโArt.
Informazioni: Ingresso libero. Si accede dal cancello pedonale del GAL Hassin a partire dalle ore 16.30. Le attivitร pomeridiange (con biglietto standard) sono sospette. Le attivitร di osservazione del cielo iniziano alle ore 21.30. Si visiti il sito alla pagina Biglietti per la prenotazione.
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Pubblicato da Antonino Schiera
Sono nato a Palermo dove attualmente risiedo. Ho collaborato con il quotidiano โGiornale di Siciliaโ, e โLโOraโ e con il โGiornale Cittadino Pressโ. Attualmente collaboro con il sito dโinformazione โIl Salto della Quagliaโ e con il Social Magazine โCultureliteโ. Nel 1992 ho vinto il premio creativitร della rivista โMillionaireโ (Milano).
Nel 2013 pubblico a Roma la mia prima raccolta di poesie Percorsi dellโAnima (Europa Edizioni). Nel 2015 ho pubblicato due brevi storie, Moderno emigrante e Natale a Trieste allโinterno della raccolta di autori vari Natale 2015 (Societร Editrice Montecovello, Roma).
Nel 2016 ho pubblicato la seconda raccolta di poesie Frammenti di colore (Edizioni La Gru), prefazione di Carmine Papa finalista del II Premio Giornalistico Letterario โPiersanti Mattarellaโ. Nel 2017 ho creato e curo attualmente il presente Blog letterario โRiflessioni dโAutoreโ.
Nel 2019 ho pubblicato con Il Convivio Editore la raccolta di poesie Meditare e sentire con prefazione di Francesca Luzzio, successivamente la raccolta di poesie Sciabordio vitale sotto il cielo plumbeo (terzo posto al IX Premio Nazionale di Persia โHimeraโ).
Nel 2021 ho pubblicato il racconto autobiografico La valigia gialla, edito da Libero Marzetto, secondo posto al II Premio Letterario โAntonio Venezianoโ. La stessa opera รจ stata finalista al Premio Letterario Giornalistico โNadia Toffaโ, 2023. Nello stesso anno ho firmato la prefazione generale e quella dei singoli tomi, cinque in totale, dei volumi dal titolo Le pietanzeโ (Edizioni Museo Mirabile, Marsala) dedicati alla cucina siciliana curati da Salvatore Mirabile.
Nel 2023 ho pubblicato il racconto Berenice con la Fondazione Thule Cultura di Palermo prefazione di Maria Patrizia Allotta, postfazione di Ciro Spataro, II classificato al Premio โPiersanti Mattarellaโ, edizione 2024; finalista al XV Premio Internazionale Navarro di Sambuca di Sicilia.
Nel 2025 ho pubblicato โIl tutto e il nienteโ โ Aforismi e divagazioni sullโamore, prefazione di Daniele Fazio (La Gru Edizioni).
Per la mia opera letteraria complessiva ho ricevuto nel 2023 a Bisacquino (Palermo) il โPremio Letterario Mons. Giuseppe Petraliaโ, vescovo e poeta.
Nel 2025 nel Premio Letterario โCastello e Parco di Maredolce โ SantโErasmo Nautilusโ la poesia Sei il mare dentro la mia isola si รจ classificata al primo posto e il racconto Arancine a Cefalรน, pesce fresco a Castel di Tusa si รจ classificato terzo.
Nel mese di maggio 2025 ho ricevuto la Croce al Merito per la Riconquista della Real Compagnia Beata Maria Cristina di Savoia Regina delle Due Sicilie.
Per โLa Settimana delle Cultureโ 2025 nella Piazzetta Bagnasco di Palermo ho presentato il testo teatrale โDialogo sullโamoreโ, con la partecipazione dellโattrice Giovanna Cammarata e della giornalista Gilda Sciortino. Ho ideato e organizzato il ciclo dโAutori contemporanei โCalici di Poesie a Isnelloโ (due stagioni), un reading poetico a Collesano โIl mondo visto con gli occhi della poesiaโ (tre stagioni) e un ciclo di quattro incontri con accademici della cultura e scrittori a Piazzetta Bagnasco, Palermo.
Nel mese di settembre 2025 ho ricevuto il Premio โAthena CulturEliteโ, per avere pubblicato miei articoli nel Magazine CulturElite e per avere pubblicato il mio racconto โBereniceโ con la Fondazione Thule Cultura del Professore Tommaso Romano.
Nel mese di ottobre 2025 ho ricevuto il Premio Speciale โSpiritualitร e Letteraturaโ allโinterno della IX edizione del Premio Nazionale di Poesia โGiulio Palumboโ a Ficarazzi, il cui presidente รจ il Professore Tommaso Romano.
Nel mese di ottobre 2025 sono stato insignito da parte del professore Tommaso Romano della carica di accademico ordinario A.S.C.U. Accademia Siciliana Cultura Umanistica con la nomina di cancelliere. Ho anche ricevuto il Premio Speciale โSpiritualitร e Letteraturaโ nellโambito del concorso poetico โGiulio Palumboโ con la seguente motivazione: โpoeta e narratore, con sette pubblicazioni, interpreta la scrittura come epifania sacra e come primato della libertร โ.
Nello stesso mese ho portato felicemente a compimento lโincarico di curatore della sezione poesie nel I Concorso Letterario LโApprodo Narrativo Mondello.
Si sono tra gli altri occupati della mia opera: Franca Alaimo, Lavinia Alberti, Angela Balistreri, Biagio Balistreri, Angelo Barraco, Myriam De Luca, Teresa Di Fresco, Emanuele Drago, Claudio Falletti, Giovanna Fileccia, Piergiorgio Francia, Teresa Gammauta, Sandra Guddo, Sergio Infuso, Marianna La Barbera, Salvatore Lo Bue, Gabriella Maggio, Gioele Pennino, Maria Elena Mignosi Picone, Guglielmo Peralta, Francesco Pira, Fulvia Reyes, Emilia Ricotti, Lucia Rizzo, Tommaso Romano, Roberta Strano, Anna Vincitorio.
Ho organizzato un numero consistente di presentazioni e incontri con i lettori per promuovere i miei libri, partecipato a numerosi reading poetici e ricevuto alcune menzioni dโonore per tali partecipazioni. Inoltre ho recensito e promosso alcune opere di scrittori contemporanei.
Esperto di marketing e comunicazione, coniugo lโamore per la poesia e la curiositร per ciรฒ che mi circonda, utilizzando la parola come un ponte che puรฒ unire mondi che ancora non si conoscono..
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