Protagonisti – Roberta Strano poetessa e scrittrice siciliana, senza tempo.

Roberta_Strano
La scrittrice Roberta Strano

Roberta Strano è una poetessa e scrittrice siciliana, che ho avuto il piacere di conoscere durante la presentazione del suo romanzo Hans Thorkild – Ritorno in Norvegia presso Spazio Cultura Libreria Macaione a Palermo, lo scorso 17 novembre 2017.

Ho definito Roberta Strano, una scrittrice senza tempo, in quanto  ha la capacità di essere attuale e nello stesso tempo perfettamente in sintonia e a suo agio, con le atmosfere e gli avvenimenti che racconta nei suoi libri, che hanno una forte componente storica. Per avere conferma di quanto ho scritto, basta citare la saga che si sviluppa nei due romanzi Hans Thorkild – Hastings anno 1066Hans Thorkild – Ritorno in Norvegia.

Roberta_Strano_Libro

Dalla tua biografia si evince che la tua passione per la poesia e la scrittura nasce durante l’adolescenza. Hai cominciato a scrivere originali testi in versi ed in prosa, per cimentarti, successivamente, nei due romanzi storici ambientati nei paesi del nord. Come avviene questo passaggio dalla poesia alla prosa, quali molle e quali desideri hanno caratterizzato questa tua importante evoluzione artistica?

Roberta Strano“Innanzitutto caro Antonino vorrei ringraziarti per la tua amicizia e per questa intervista. Senza frapporre altro tempo, rispondo alle tue domande. A quindici anni iniziai a scrivere le mie prime poesie e quasi simultaneamente la stesura di un racconto e di un romanzo. La mia fantasia era galoppante e trovava la sua espressione già allora sia nella poesia che nella prosa. Mi piaceva e mi piace sperimentare diverse forme letterarie, spero riuscendoci bene”.

La tua penna è caratterizzata dalla presenza di alti sentimenti e valori quali la lealtà, l’amore, l’eroismo ideale. Quali ruoli possono assumere nella società odierna, che li tende a relegare in secondo piano, rispetto al materialismo e all’arrivismo imperante?

Roberta Strano“Sono consapevole della crescente perdita di valori nel mondo di oggi eppure, per un’inguaribile romantica come me rivolta al passato e alla sua importanza storica e culturale, è quasi una necessità parlare di amore, amicizia, fede. La saga è da interpretare anche come un tentativo di recupero di questi valori e la possibilità concreta di metterli in pratica nell’attualità, anche se reinterpretati in chiave moderna rispetto al Medioevo”.

Come nasce il tuo amore per il mondo eroico e storico ambientato nell’Europa nordica che aveva da poco doppiato la boa dell’anno 1000?

Roberta_Strano_Giuseppe_Bagnasco
Roberta Strano e Giuseppe Bagnasco a Spazio Cultura, durante la presentazione del 17 novembre scorso

Roberta Strano – “Durante l’adolescenza e ancora oggi quando trovo il tempo, mi nutro di letture coinvolgenti, miti, leggende che si perdono nella notte dei tempi. Tutto ciò mi affascina, credo sia una inclinazione naturale, congeniale al mio essere più profondo. Nei banchi di scuola le mie materie preferite erano la letteratura, la storia e la lingua inglese, credo che tutte e tre si siano materializzati nel mio romanzo, in cui c’è molto di mio. Adoravo la mitologia greco romana e da autodidatta iniziai a interessarmi anche a quella nordica per studiarne somiglianze e differenze con la prima. Lo stesso cognome del tormentato protagonista Hans Thorkild, allude a Thor, una delle principali divinità scandinave. Ma ne vengono nominati molti altri, come Odino o Freyja

Ispiratore è stato anche il palio dei Normanni, che si svolge ogni anno a Piazza Armerina in provincia di Enna, dove ho abitato per molti anni. Cittadina in cui si respirano atmosfere medievali e si possono ammirare boschi avvolti dalla nebbia. Credo che si evinca chiaramente dal romanzo il mio amore per la natura, per il mare, le cui onde si infrangono sulle scogliere. Una natura che non è solo descritta ma che assurge a carattere introspettivo, rispecchiando i sentimenti dei personaggi. La natura piange e gioisce con essi. Ho cercato di cogliere dell’anno 1000 tutto il romanticismo, la magia e il mistero che racchiude”.

Nell’ottobre del 2011 hai pubblicato la tua prima raccolta di poesie da titolo “I riflessi dell’anima”. Sono certo che i lettori del mio blog desiderano conoscere meglio la Roberta Strano poetessa.

Roberta Strano “Il mondo letterario conosce Roberta come poetessa nel lontano 1998,

Roberta_Strano_presentazione
I due libri della saga già pubblicati

quando pubblicai le mie liriche in cartaceo e online nella rivista del Club degli autori di Melegnano, Milano. Grazie alla rivista ebbi modo di far leggere le mie poesie a un vasto pubblico. In quello stesso periodo partecipai ad alcuni concorsi letterari e vinsi il primo premio alla 15^ edizione del Concorso Nazionale di Poesia “Rosario Piccolo” del Comune di Patti, nella sezione “Nostalgie poetiche” con la lirica “Tristezza”, che è stata inserita nell’antologia “Poesia in Piazza”, e poi durante l’estate dello stesso anno arrivai terza al concorso “Amici di Patti”con la medesima poesia. I miei componimenti lirici sono inseriti in svariate antologie e la mia biografia in due dizionari di autori scelti della città di Patti e di Salerno.

Nel 2016 ho vinto il quarto premio nella sezione naturalista con la mia raccolta di poesie e racconti al Concorso Leandro Polverini della città di Anzio. I riflessi dell’anima è una raccolta di poesie varie e racconti che abbracciano vent’anni della mia vita, con i miei inevitabili sogni adolescenziali, ambizioni, ma anche illusioni che spesso si sono scontrate con la realtà.

È attraversata dal continuo interrogarsi del significato ultimo dell’esistenza, della sofferenza che accomuna tutti gli esseri viventi e nel rifugiarsi nel passato e nei ricordi, quando il presente e il futuro sono a volte privi di speranze. Le poesie sono ricche di figure retoriche, come le metafore, le similitudini e gli enjambements.

Temi ricorrenti e predominanti sono: la natura, il mare della città natia, Palermo. Il mare è sentito come forza mutevole e vivificatrice, che indica il trascorrere del tempo, il tumulto interiore dell’anima, la ricerca del bello in ogni sua forma, e l’amore in tutte le sue declinazioni, non solo fra uomo e donna, ma per la famiglia,per gli animali domestici e per gli amici. Un altro tema è l’amicizia intesa come rapporto eterno nel tempo, nonostante le distanze e lo smarrirsi nelle vicende della realtà quotidiana.

In ultimo, i racconti sono di genere surreale, i cui protagonisti vivono amori impossibili e la cui condizione esistenziale/psicologica viene a essere stravolta per questi e altre ragioni”.

Quali sono i tuoi progetti letterari nell’imminente futuro?

Roberta_Strano_Presentazione_1
Roberta Strano firma i libri al termine della presentazione molto partecipata del 17 novembre scorso a Spazio Cultura

Roberta StranoSto attualmente scrivendo il terzo e ultimo volume della saga, che nato come romanzo in due tempi è divenuto nel tempo una trilogia, questo grazie all’incitazione di alcuni appassionati lettori, che non vedono l’ora di leggere il seguito. Nel frattempo quando sento di qualche buon concorso letterario non me lo lascio sfuggire. Alla prossima e ancora grazie!”.

Non posso che augurare a Roberta Strano un futuro radioso nel campo letterario, costellato da nuove pubblicazioni e da tanti nuovi successi. I libri che ho avuto il piacere di leggere mi hanno appassionato dal primo, fino all’ultimo rigo e quindi grazie a Roberta per la possibilità che ci dà di vivere in chiave sentimentale le vicende del Nord Europa del periodo Medioevale.

Antonino Schiera


Scopri di più da Antonino Schiera - Riflessioni d'Autore

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Pubblicato da Antonino Schiera

Sono nato a Palermo dove attualmente risiedo. Ho collaborato con il quotidiano “Giornale di Sicilia”, e “L’Ora” e con il “Giornale Cittadino Press”. Attualmente collaboro con il sito d’informazione “Il Salto della Quaglia” e con il Social Magazine “Culturelite”. Nel 1992 ho vinto il premio creatività della rivista “Millionaire” (Milano). Nel 2013 pubblico a Roma la mia prima raccolta di poesie Percorsi dell’Anima (Europa Edizioni). Nel 2015 ho pubblicato due brevi storie, Moderno emigrante e Natale a Trieste all’interno della raccolta di autori vari Natale 2015 (Società Editrice Montecovello, Roma). Nel 2016 ho pubblicato la seconda raccolta di poesie Frammenti di colore (Edizioni La Gru), prefazione di Carmine Papa finalista del II Premio Giornalistico Letterario “Piersanti Mattarella”. Nel 2017 ho creato e curo attualmente il presente Blog letterario “Riflessioni d’Autore”. Nel 2019 ho pubblicato con Il Convivio Editore la raccolta di poesie Meditare e sentire con prefazione di Francesca Luzzio, successivamente la raccolta di poesie Sciabordio vitale sotto il cielo plumbeo (terzo posto al IX Premio Nazionale di Persia “Himera”). Nel 2021 ho pubblicato il racconto autobiografico La valigia gialla, edito da Libero Marzetto, secondo posto al II Premio Letterario “Antonio Veneziano”. La stessa opera è stata finalista al Premio Letterario Giornalistico “Nadia Toffa”, 2023. Nello stesso anno ho firmato la prefazione generale e quella dei singoli tomi, cinque in totale, dei volumi dal titolo Le pietanze” (Edizioni Museo Mirabile, Marsala) dedicati alla cucina siciliana curati da Salvatore Mirabile. Nel 2023 ho pubblicato il racconto Berenice con la Fondazione Thule Cultura di Palermo prefazione di Maria Patrizia Allotta, postfazione di Ciro Spataro, II classificato al Premio “Piersanti Mattarella”, edizione 2024; finalista al XV Premio Internazionale Navarro di Sambuca di Sicilia. Nel 2025 ho pubblicato “Il tutto e il niente” – Aforismi e divagazioni sull’amore, prefazione di Daniele Fazio (La Gru Edizioni). Per la mia opera letteraria complessiva ho ricevuto nel 2023 a Bisacquino (Palermo) il “Premio Letterario Mons. Giuseppe Petralia”, vescovo e poeta. Nel 2025 nel Premio Letterario “Castello e Parco di Maredolce – Sant’Erasmo Nautilus” la poesia Sei il mare dentro la mia isola si è classificata al primo posto e il racconto Arancine a Cefalù, pesce fresco a Castel di Tusa si è classificato terzo. Nel mese di maggio 2025 ho ricevuto la Croce al Merito per la Riconquista della Real Compagnia Beata Maria Cristina di Savoia Regina delle Due Sicilie. Per “La Settimana delle Culture” 2025 nella Piazzetta Bagnasco di Palermo ho presentato il testo teatrale “Dialogo sull’amore”, con la partecipazione dell’attrice Giovanna Cammarata e della giornalista Gilda Sciortino. Ho ideato e organizzato il ciclo d’Autori contemporanei “Calici di Poesie a Isnello” (due stagioni), un reading poetico a Collesano “Il mondo visto con gli occhi della poesia” (tre stagioni) e un ciclo di quattro incontri con accademici della cultura e scrittori a Piazzetta Bagnasco, Palermo. Nel mese di settembre 2025 ho ricevuto il Premio “Athena CulturElite”, per avere pubblicato miei articoli nel Magazine CulturElite e per avere pubblicato il mio racconto “Berenice” con la Fondazione Thule Cultura del Professore Tommaso Romano. Nel mese di ottobre 2025 ho ricevuto il Premio Speciale “Spiritualità e Letteratura” all’interno della IX edizione del Premio Nazionale di Poesia “Giulio Palumbo” a Ficarazzi, il cui presidente è il Professore Tommaso Romano. Nel mese di ottobre 2025 sono stato insignito da parte del professore Tommaso Romano della carica di accademico ordinario A.S.C.U. Accademia Siciliana Cultura Umanistica con la nomina di cancelliere. Ho anche ricevuto il Premio Speciale “Spiritualità e Letteratura” nell’ambito del concorso poetico “Giulio Palumbo” con la seguente motivazione: “poeta e narratore, con sette pubblicazioni, interpreta la scrittura come epifania sacra e come primato della libertà”. Nello stesso mese ho portato felicemente a compimento l’incarico di curatore della sezione poesie nel I Concorso Letterario L’Approdo Narrativo Mondello. Si sono tra gli altri occupati della mia opera: Franca Alaimo, Lavinia Alberti, Angela Balistreri, Biagio Balistreri, Angelo Barraco, Myriam De Luca, Teresa Di Fresco, Emanuele Drago, Claudio Falletti, Giovanna Fileccia, Piergiorgio Francia, Teresa Gammauta, Sandra Guddo, Sergio Infuso, Marianna La Barbera, Salvatore Lo Bue, Gabriella Maggio, Gioele Pennino, Maria Elena Mignosi Picone, Guglielmo Peralta, Francesco Pira, Fulvia Reyes, Emilia Ricotti, Lucia Rizzo, Tommaso Romano, Roberta Strano, Anna Vincitorio. Ho organizzato un numero consistente di presentazioni e incontri con i lettori per promuovere i miei libri, partecipato a numerosi reading poetici e ricevuto alcune menzioni d’onore per tali partecipazioni. Inoltre ho recensito e promosso alcune opere di scrittori contemporanei. Esperto di marketing e comunicazione, coniugo l’amore per la poesia e la curiosità per ciò che mi circonda, utilizzando la parola come un ponte che può unire mondi che ancora non si conoscono..

2 pensieri riguardo “Protagonisti – Roberta Strano poetessa e scrittrice siciliana, senza tempo.

Rispondi

Scopri di più da Antonino Schiera - Riflessioni d'Autore

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere

Scopri di più da Antonino Schiera - Riflessioni d'Autore

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere