Nell’immaginario collettivo, anche e soprattutto per via dei messaggi che sono giunti negli anni dalla TV e dalle riviste patinate, sia l’uomo che la donna devono rappresentare iconograficamente l’immagine dell’essere perfetto, sensuale, accattivante, sportivo, sicuro di se stesso.
Talvolta con grandi sacrifici, ed è bello quando vi riescono, le persone tendono a replicare questo modo di apparire perdendo e sacrificando l’autoironia che non guasta anche nei rapporti di coppia.
Essendo un uomo mi sono divertito, qualche tempo fa, a prendere graziosamente e simpaticamente in giro il genere a cui appartengo e quindi è nato il piccolo vocabolario semi serio di un uomo imbranato, che descrive in chiave ironica e poco seria alcune situazioni di coppia. L’uomo che, da un lato tende a mostrare la propria severa e sicura mascolinità, dall’altro lato si ritrova in situazioni spiacevoli per via della sua innata fragilità.
Immaginate queste frasi come un dialogo interiore di questo supposto uomo simpatico ed un po’ insicuro, che ha di fronte una donna che, da questo breve ritratto in parole, ne esce disinvolta e sicura di se.
[Sono un bel ragazzo = Non mi fila nessuna]
[Stanotte faccio faville = Aiuto mamma, preparami il latte]
[Che begli occhi che ho! = Speriamo non mi guardi la pancia]
[Facciamo l’amore? = Speriamo mi dica di no… non mi sento in forma]
[Mi sta facendo il piedino e mi guarda dritto negli occhi = Oddio stamattina ho messo i calzini spaiati]
[Ci facciamo una bella nuotata al largo? = Meglio di no, dopo solo 10 bracciate sono già spompato]
[Amore mio attendiamo l’alba assieme? = Sto morendo dal sonno, speriamo crolli anche lei]
[Passeremo una splendida giornata assieme = Speriamo non mi chieda di cenare fuori, ho solo 10 euro in tasca]
[ Facciamo l’amore? = Speriamo non capisca che ancora non la amo abbastanza]
[Cara a casa ho una bellissima collezione di farfalle, francobolli, api imbalsamate, fiori appassiti… = Oddio forse avrà capito che voglio solo portarla a casa mia per una cena a lume di candela]
[Nella vita ho letto tanti libri e scrivo poesie = Spero non voglia approfondire: non ricordo più nulla e l’ultima volta che le ho dedicato una poesia non era mia]
[Stasera usciamo con la mia spider! = Non ricordo se mio cugino era disposto a prestarmela]
[Vado in palestra e ho una bella tartaruga = Si due volte l’anno e l’unica tartaruga che conosco è quella nel mio acquario]
[Il mio ultimo stipendio è stato di 5.000€ = Mensile? No annuale]
[Ho grandi progetti edilizi per il futuro! = Spero di trovare una nuova scatola di Lego]
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Pubblicato da Antonino Schiera
Sono nato a Palermo dove attualmente risiedo. Ho collaborato con il quotidiano “Giornale di Sicilia”, e “L’Ora” e con il “Giornale Cittadino Press”. Attualmente collaboro con il sito d’informazione “Il Salto della Quaglia” e con il Social Magazine “Culturelite”. Nel 1992 ho vinto il premio creatività della rivista “Millionaire” (Milano).
Nel 2013 pubblico a Roma la mia prima raccolta di poesie Percorsi dell’Anima (Europa Edizioni). Nel 2015 ho pubblicato due brevi storie, Moderno emigrante e Natale a Trieste all’interno della raccolta di autori vari Natale 2015 (Società Editrice Montecovello, Roma).
Nel 2016 ho pubblicato la seconda raccolta di poesie Frammenti di colore (Edizioni La Gru), prefazione di Carmine Papa finalista del II Premio Giornalistico Letterario “Piersanti Mattarella”. Nel 2017 ho creato e curo attualmente il presente Blog letterario “Riflessioni d’Autore”.
Nel 2019 ho pubblicato con Il Convivio Editore la raccolta di poesie Meditare e sentire con prefazione di Francesca Luzzio, successivamente la raccolta di poesie Sciabordio vitale sotto il cielo plumbeo (terzo posto al IX Premio Nazionale di Persia “Himera”).
Nel 2021 ho pubblicato il racconto autobiografico La valigia gialla, edito da Libero Marzetto, secondo posto al II Premio Letterario “Antonio Veneziano”. La stessa opera è stata finalista al Premio Letterario Giornalistico “Nadia Toffa”, 2023. Nello stesso anno ho firmato la prefazione generale e quella dei singoli tomi, cinque in totale, dei volumi dal titolo Le pietanze” (Edizioni Museo Mirabile, Marsala) dedicati alla cucina siciliana curati da Salvatore Mirabile.
Nel 2023 ho pubblicato il racconto Berenice con la Fondazione Thule Cultura di Palermo prefazione di Maria Patrizia Allotta, postfazione di Ciro Spataro, II classificato al Premio “Piersanti Mattarella”, edizione 2024; finalista al XV Premio Internazionale Navarro di Sambuca di Sicilia.
Nel 2025 ho pubblicato “Il tutto e il niente” – Aforismi e divagazioni sull’amore, prefazione di Daniele Fazio (La Gru Edizioni).
Per la mia opera letteraria complessiva ho ricevuto nel 2023 a Bisacquino (Palermo) il “Premio Letterario Mons. Giuseppe Petralia”, vescovo e poeta.
Nel 2025 nel Premio Letterario “Castello e Parco di Maredolce – Sant’Erasmo Nautilus” la poesia Sei il mare dentro la mia isola si è classificata al primo posto e il racconto Arancine a Cefalù, pesce fresco a Castel di Tusa si è classificato terzo.
Nel mese di maggio 2025 ho ricevuto la Croce al Merito per la Riconquista della Real Compagnia Beata Maria Cristina di Savoia Regina delle Due Sicilie.
Per “La Settimana delle Culture” 2025 nella Piazzetta Bagnasco di Palermo ho presentato il testo teatrale “Dialogo sull’amore”, con la partecipazione dell’attrice Giovanna Cammarata e della giornalista Gilda Sciortino. Ho ideato e organizzato il ciclo d’Autori contemporanei “Calici di Poesie a Isnello” (due stagioni), un reading poetico a Collesano “Il mondo visto con gli occhi della poesia” (tre stagioni) e un ciclo di quattro incontri con accademici della cultura e scrittori a Piazzetta Bagnasco, Palermo.
Nel mese di settembre 2025 ho ricevuto il Premio “Athena CulturElite”, per avere pubblicato miei articoli nel Magazine CulturElite e per avere pubblicato il mio racconto “Berenice” con la Fondazione Thule Cultura del Professore Tommaso Romano.
Nel mese di ottobre 2025 ho ricevuto il Premio Speciale “Spiritualità e Letteratura” all’interno della IX edizione del Premio Nazionale di Poesia “Giulio Palumbo” a Ficarazzi, il cui presidente è il Professore Tommaso Romano.
Nel mese di ottobre 2025 sono stato insignito da parte del professore Tommaso Romano della carica di accademico ordinario A.S.C.U. Accademia Siciliana Cultura Umanistica con la nomina di cancelliere. Ho anche ricevuto il Premio Speciale “Spiritualità e Letteratura” nell’ambito del concorso poetico “Giulio Palumbo” con la seguente motivazione: “poeta e narratore, con sette pubblicazioni, interpreta la scrittura come epifania sacra e come primato della libertà”.
Nello stesso mese ho portato felicemente a compimento l’incarico di curatore della sezione poesie nel I Concorso Letterario L’Approdo Narrativo Mondello.
Si sono tra gli altri occupati della mia opera: Franca Alaimo, Lavinia Alberti, Angela Balistreri, Biagio Balistreri, Angelo Barraco, Myriam De Luca, Teresa Di Fresco, Emanuele Drago, Claudio Falletti, Giovanna Fileccia, Piergiorgio Francia, Teresa Gammauta, Sandra Guddo, Sergio Infuso, Marianna La Barbera, Salvatore Lo Bue, Gabriella Maggio, Gioele Pennino, Maria Elena Mignosi Picone, Guglielmo Peralta, Francesco Pira, Fulvia Reyes, Emilia Ricotti, Lucia Rizzo, Tommaso Romano, Roberta Strano, Anna Vincitorio.
Ho organizzato un numero consistente di presentazioni e incontri con i lettori per promuovere i miei libri, partecipato a numerosi reading poetici e ricevuto alcune menzioni d’onore per tali partecipazioni. Inoltre ho recensito e promosso alcune opere di scrittori contemporanei.
Esperto di marketing e comunicazione, coniugo l’amore per la poesia e la curiosità per ciò che mi circonda, utilizzando la parola come un ponte che può unire mondi che ancora non si conoscono..
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Ironia abbastanza seria per far riflettere entrambi i sessi… complimenti!
M. Concetta Armetta
Grazie Maria Concetta. Buona Giornata
l’uomo imbranato un racconto troppo simpatico, mi ha fatto sorridere. Bravissimo Antonino
Grazie