Pubblico il testo del mio intervento al termine della presentazione del racconto Berenice edito da FondazioneThuleCultura nel mese di novembre 2023, intervallato da uan galleria fotografica dell’evento.
Quando, circa 2 anni fa, ho cominciato a scrivere questo libro non avrei mai immaginato che potesse venire alla luce nel momento in cui stiamo assistendo a una recrudescenza del conflitto arabo israeliano in medioriente. Non desidero assolutamente metterla in politica e nemmeno tentare di stabilire le reali responsabilità dell’una e dell’altra parte. La mia considerazione nasce dal fatto che tale recrudescenza del conflitto restituisce, ancora più carattere di attualità al mio racconto considerato che la nostra società continua giustamente a dare valore al concetto di memoria e di ricordo, ma anche a individuare la genesi dei conflitti. Uno dei temi del racconto è quello dell’odio atavico, cronico generato da fatti crudeli e cruenti avvenuti nel passato. Pertanto come nel quadrato di un ring si contrappongono l’esercizio della memoria e del ricordo finalizzati all’utopico tentativo di impedire che certe tragedie si ripetano e il perpetuarsi di azioni violente determinate dall’odio atavico che accennavo prima.
A tal proposito desidero citare il professore Marco Invernizzi reggente nazionale di Alleanza Cattolica che in un recente incontro a Palermo nel quale è intervenuto anche il professore Tommaso Romano, ha parlato tra le altre cose “delle difficoltà degli uomini del nostro tempo alimentate dal clima di odio generato dalle guerre che sono scoppiate in questi ultimi mesi, il cui effetto durerà nei secoli perché l’odio non si estingue facilmente”. E poi il concetto del nominalismo citato dallo stesso Invernizzi riprendendo il ragionamento del professore Tommaso Romano, che va di pari passo, mi corregga se sbaglio professore, con la categorizzazione e la generalizzazione. Cosa c’entrano il nominalismo e la generalizzazione con il racconto Berenice potrebbe essere motivo di dibattito, nel tentativo di fornire alle autorità che ci governano, ma anche ai mass media e alla società tutta gli strumenti per facilitare l’affermazione della pace nel mondo.
Il mio racconto è frutto delle mie esperienze personali, dei miei sentimenti e vuole essere un inno alla speranza e alla rinascita oltre che a un approccio resiliente alla vita e poi quel nome che ho scelto per la protagonista del racconto, Berenice, dal greco antico ‘apportatrice di vittoria’. Berenice una donna molto bella, al pari di Berenice Evergete (266 a.c. – 222 a.c.) la regina cirenaica di straordinaria bellezza, dai meravigliosi e fluenti capelli che lei stessa, preoccupata per l’incolumità del marito Tolomeo in guerra, dona in voto alla dea Afrodite. La bellezza che suscita grande ammirazione ma che non ripara, come nel caso di Berenice, dalla sofferenza di una vita caratterizzata dal dolore della solitudine e dalle conseguenze di scelte drastiche fino all’epilogo sorprendente del mio racconto”.
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Pubblicato da Antonino Schiera
Sono nato a Palermo dove attualmente risiedo. Ho collaborato con il quotidiano “Giornale di Sicilia”, e “L’Ora” e con il “Giornale Cittadino Press”. Attualmente collaboro con il sito d’informazione “Il Salto della Quaglia” e con il Social Magazine “Culturelite”. Nel 1992 ho vinto il premio creatività della rivista “Millionaire” (Milano).
Nel 2013 pubblico a Roma la mia prima raccolta di poesie Percorsi dell’Anima (Europa Edizioni). Nel 2015 ho pubblicato due brevi storie, Moderno emigrante e Natale a Trieste all’interno della raccolta di autori vari Natale 2015 (Società Editrice Montecovello, Roma).
Nel 2016 ho pubblicato la seconda raccolta di poesie Frammenti di colore (Edizioni La Gru), prefazione di Carmine Papa finalista del II Premio Giornalistico Letterario “Piersanti Mattarella”. Nel 2017 ho creato e curo attualmente il presente Blog letterario “Riflessioni d’Autore”.
Nel 2019 ho pubblicato con Il Convivio Editore la raccolta di poesie Meditare e sentire con prefazione di Francesca Luzzio, successivamente la raccolta di poesie Sciabordio vitale sotto il cielo plumbeo (terzo posto al IX Premio Nazionale di Persia “Himera”).
Nel 2021 ho pubblicato il racconto autobiografico La valigia gialla, edito da Libero Marzetto, secondo posto al II Premio Letterario “Antonio Veneziano”. La stessa opera è stata finalista al Premio Letterario Giornalistico “Nadia Toffa”, 2023. Nello stesso anno ho firmato la prefazione generale e quella dei singoli tomi, cinque in totale, dei volumi dal titolo Le pietanze” (Edizioni Museo Mirabile, Marsala) dedicati alla cucina siciliana curati da Salvatore Mirabile.
Nel 2023 ho pubblicato il racconto Berenice con la Fondazione Thule Cultura di Palermo prefazione di Maria Patrizia Allotta, postfazione di Ciro Spataro, II classificato al Premio “Piersanti Mattarella”, edizione 2024; finalista al XV Premio Internazionale Navarro di Sambuca di Sicilia.
Nel 2025 ho pubblicato “Il tutto e il niente” – Aforismi e divagazioni sull’amore, prefazione di Daniele Fazio (La Gru Edizioni).
Per la mia opera letteraria complessiva ho ricevuto nel 2023 a Bisacquino (Palermo) il “Premio Letterario Mons. Giuseppe Petralia”, vescovo e poeta.
Nel 2025 nel Premio Letterario “Castello e Parco di Maredolce – Sant’Erasmo Nautilus” la poesia Sei il mare dentro la mia isola si è classificata al primo posto e il racconto Arancine a Cefalù, pesce fresco a Castel di Tusa si è classificato terzo.
Nel mese di maggio 2025 ho ricevuto la Croce al Merito per la Riconquista della Real Compagnia Beata Maria Cristina di Savoia Regina delle Due Sicilie.
Per “La Settimana delle Culture” 2025 nella Piazzetta Bagnasco di Palermo ho presentato il testo teatrale “Dialogo sull’amore”, con la partecipazione dell’attrice Giovanna Cammarata e della giornalista Gilda Sciortino. Ho ideato e organizzato il ciclo d’Autori contemporanei “Calici di Poesie a Isnello” (due stagioni), un reading poetico a Collesano “Il mondo visto con gli occhi della poesia” (tre stagioni) e un ciclo di quattro incontri con accademici della cultura e scrittori a Piazzetta Bagnasco, Palermo.
Nel mese di settembre 2025 ho ricevuto il Premio “Athena CulturElite”, per avere pubblicato miei articoli nel Magazine CulturElite e per avere pubblicato il mio racconto “Berenice” con la Fondazione Thule Cultura del Professore Tommaso Romano.
Nel mese di ottobre 2025 ho ricevuto il Premio Speciale “Spiritualità e Letteratura” all’interno della IX edizione del Premio Nazionale di Poesia “Giulio Palumbo” a Ficarazzi, il cui presidente è il Professore Tommaso Romano.
Nel mese di ottobre 2025 sono stato insignito da parte del professore Tommaso Romano della carica di accademico ordinario A.S.C.U. Accademia Siciliana Cultura Umanistica con la nomina di cancelliere. Ho anche ricevuto il Premio Speciale “Spiritualità e Letteratura” nell’ambito del concorso poetico “Giulio Palumbo” con la seguente motivazione: “poeta e narratore, con sette pubblicazioni, interpreta la scrittura come epifania sacra e come primato della libertà”.
Nello stesso mese ho portato felicemente a compimento l’incarico di curatore della sezione poesie nel I Concorso Letterario L’Approdo Narrativo Mondello.
Si sono tra gli altri occupati della mia opera: Franca Alaimo, Lavinia Alberti, Angela Balistreri, Biagio Balistreri, Angelo Barraco, Myriam De Luca, Teresa Di Fresco, Emanuele Drago, Claudio Falletti, Giovanna Fileccia, Piergiorgio Francia, Teresa Gammauta, Sandra Guddo, Sergio Infuso, Marianna La Barbera, Salvatore Lo Bue, Gabriella Maggio, Gioele Pennino, Maria Elena Mignosi Picone, Guglielmo Peralta, Francesco Pira, Fulvia Reyes, Emilia Ricotti, Lucia Rizzo, Tommaso Romano, Roberta Strano, Anna Vincitorio.
Ho organizzato un numero consistente di presentazioni e incontri con i lettori per promuovere i miei libri, partecipato a numerosi reading poetici e ricevuto alcune menzioni d’onore per tali partecipazioni. Inoltre ho recensito e promosso alcune opere di scrittori contemporanei.
Esperto di marketing e comunicazione, coniugo l’amore per la poesia e la curiosità per ciò che mi circonda, utilizzando la parola come un ponte che può unire mondi che ancora non si conoscono..
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2 pensieri riguardo “Eventi – Presentato a Palermo il mio ultimo lavoro letterario: Berenice racconto edito da Thule [FOTOGRAFIE – VIDEO]”
Ciao Nino. La tua caratterizzazione di Berenice nel racconto è straordinaria, sia per la profondità che per la personalità che hai saputo donarle. Non solo hai utilizzato la figura storica come elemento estetico, ma l’hai anche trasformata in un simbolo di forza e resilienza, conferendo alla tua storia un livello di complessità e autenticità unico. È evidente che il personaggio rappresenta molto più della sua bellezza, incarnando la speranza e la rinascita che vuoi comunicare. Non vedo l’ora di scoprire come la sua solitudine e le sue scelte influenzeranno il sorprendente epilogo che hai accennato.”
Ciao Nino. La tua caratterizzazione di Berenice nel racconto è straordinaria, sia per la profondità che per la personalità che hai saputo donarle. Non solo hai utilizzato la figura storica come elemento estetico, ma l’hai anche trasformata in un simbolo di forza e resilienza, conferendo alla tua storia un livello di complessità e autenticità unico. È evidente che il personaggio rappresenta molto più della sua bellezza, incarnando la speranza e la rinascita che vuoi comunicare. Non vedo l’ora di scoprire come la sua solitudine e le sue scelte influenzeranno il sorprendente epilogo che hai accennato.”
Grazie per il tuo prezioso commento.