Presentazioni – La scrittrice Lucia Rizzo esordisce a Palermo con il suo primo romanzo “Per un tempo senza tempo”

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La scrittrice palermitana Lucia Rizzo

Si intitola Per un tempo senza tempo il primo romanzo della scrittrice esordiente la palermitana Lucia Rizzo, che verrà presentato il 14 febbraio 2019 alle ore 17.30 all’interno della Sala degli specchi di Villa Niscemi a Palermo, grazie all’iniziativa dell’associazione Siciliae Mundi.

All’incontro con i lettori del libro edito da La Zisa editore interverranno Loredana Novelli presidente dell’associazione Siciliae MundiMaria Giambruno, scrittrice e giornalista; Costanza Afan De Rivera, discendete della famiglia Florio;  Antonino Schiera, scrittore e blogger; Samuele Lindiner di Kalàma Film; Fabio Lo Bono, scrittore e autore;  Susanna Rizzo; Francesca Mannino.

Per un tempo senza tempo è un libro che racconta una storia d’amore, ambientata ai nostri giorni, ben architettata e raccontata da Lucia Rizzo; un libro romantico che riesce a tenere vivo l’interesse del lettore fino all’ultima pagina

L’evento è segnalato su Facebook. Ingresso libero

 

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Presentazioni – La poetessa Lavinia Alberti esordisce con la sua prima raccolta di poesie [VIDEO]

Si intitola Gocce la prima raccolta di poesie della poetessa esordiente Lavinia Alberti, che verrà presentato il 16 febbraio 2019 alle ore 10.30 all’interno della Sala delle Carrozze di Villa Niscemi a Palermo.

All’incontro con i lettori del libro edito da Controluna Edizioni di Poesia interverranno la professoressa Maria Filippa Lo Jacono, lo scrittore e blogger Antonino Schiera. Le letture delle poesie sono affidate all’attrice Elena Pistillo ed è previsto un intervento musicale a cura del chitarrista Nicolò Renna.

Gocce è il libro di esordio di Lavinia Alberti che aveva fatto parlare di se in termini molto lusinghieri durante la manifestazione poetica Calici di Poesie a Isnello dell’estate 2018

Ingresso libero

 

 

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Presentazioni – Alla ricerca del buon tempo passato, proverbi siciliani di Giuseppe Pappalardo

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Giuseppe Pappalardo

È stato presentato nella cripta della Chiesa di San Giorgio dei Genovesi il libro curato dal poeta e cultore del dialetto siciliano Giuseppe Pappalardo, intitolato Alla Ricerca del buon tempo passato, proverbi dialettali raccolti dagli alunni dell’Istituto Comprensivo Statale Marconi Mongibello di Ragalma. Insieme all’autore era presente Giovanna Sciacchitano, che ha egregiamente recensito il libro nel pomeriggio culturale organizzato grazie a Fulvia Reyes presidentessa dell’Unione Cattolica Artisti Italiani.

Il libro, frutto di un’attenta ricerca del curatore, ha il merito di rendere conto della memoria e della saggezza popolare che si tramandano di padre in figlio, attraverso i proverbi, focalizzandosi in una particolare zona geografica della Sicilia, che insiste nella provincia di Catania, facendo comunque riferimento anche ad altre zone geografiche. Così da permettere al lettore di avere un punto di riferimento preciso, rispetto alla varietà del dialetto siciliano a seconda di quale zona della nostra isola ci si trovi.

Particolarmente interessante è stato il momento in cui Giuseppe Pappalardo ha parlato delle arancine se siamo nel palermitano e degli arancini se siamo nel catanese, dipanando così una matassa che spesso crea una piacevole conflittualità tra le due maggiori città siciliani. In fondo la differenza tra arancina e arancine non è sostanziale, pertanto non serve decidere dove nasce e stabilirne la paternità, l’importante è che siano buone.

Interessante anche la considerazione del curatore del libro, che ha messo in evidenza come i proverbi spesso hanno due versioni e due interpretazioni diametralmente opposte, confermando la tesi che la verità spesso non è assoluta, piuttosto è soggettiva e può essere vista e pertanto percepita da diversi punti di vista.

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Ho chiesto a Giuseppe Pappalardo quali sentimenti prova quando presenta il suo libro e di rivolgersi ai lettori del blog: <<Presentare il libro – ha detto Pappalardo – mi fa riassaporare la gioia di una esperienza per me emozionante: l’avere operato a stretto contatto con ragazzi che hanno partecipato alla ricerca con passione ed entusiasmo e che hanno riscoperto valori e tradizioni che si stavano perdendo. Ai lettori vorrei dire che, in una società italiana in cui l’ultimo rapporto Censis ha evidenziato una crescente aggressività sociale, occorre riflettere sulla valenza dei proverbi nella prospettiva di un richiamo a valori perduti che solo la tradizione può restituirci e riattualizzare>>.

Antonino Schiera

Presentazioni – Cerchi ascensionali (Il Convivio Editore) è il titolo della nuova raccolta di poesie di Francesca Luzzio presentato a Villa Malfitano a Palermo

Cerchi_Ascensionali_Francesca_LuzzioVilla Malfitano a Palermo ha fatto da degna cornice alla prima presentazione della nuova opera della poetessa Francesca Luzzio, che ha avuto un grande successo grazie ai numerosi lettori ed estimatori della scrittrice, ma anche per l’attento lavoro, in fase di organizzazione, dell’Associazione Dante Alighieri, Comitato di Palermo, presieduto da Domenica Perrone.

Le interessanti relazioni di Elio Giunta, Pasquale Hamel, le letture di alcune poesie di Daita Martinez e Gianni Milazzo e infine le interpretazioni musicali di Stefano Romeo e di Riccardo Lo Coco hanno completato il quadro di un pomeriggio culturale di ottimo livello e di grande partecipazione emotiva. Il tutto coordinato da Domenica Perrone.

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Ringrazio sentitamente Alessandra Buttitta, artista e fotografa, del gruppo Siciliando che ha realizzato queste bellissime fotografie

Il libro lo si può acquistare presso la Libreria Spazio Cultura di Nicola Macaione sito in via Marchese di Villabianca 102 a Palermo e presso altre librerie del capoluogo siciliano.

Inoltre per chi vuole acquitare il libro utilizzando il web, è presente nei seguenti siti : Hoepli, IBS, Libreria Universitaria, Amazon, Feltrinelli.

Riporto a seguire un estratto tratto dalla prefazione di Elio Giunta:

Francesca Luzzio con “Cerchi ascensionali” prosegue e ribadisce il suo impegno verso la comunicazione poetica. E bisogna subito avvertire che lo fa in ragione di una sua idea del far poesia, chiaramente non condizionata da teorie o correnti in voga, da dettami di stile o di scuola, cioè con una dizione esplicita e disinibita del suo sentire, in un vissuto di affetti quotidiani, tra perplessità e trasalimenti. L’opera in oggetto vuol poggiare su una strutturazione portante, che scandisce quattro tempi in funzione di ascesa progressiva verso una sintesi. La vita vi assume un profondo senso religioso che dà luogo pure a fervida preghiera, pur comprendendo l’indignazione a fronte delle miserie del mondo e il rifiuto delle sue ingiustizie.

Francesca Luzzio è nata a Montemaggiore Belsito e vive a Palermo. Poetessa, scrittrice e critico letterario, ha insegnato Italiano e Latino nei Licei. Ha pubblicato la raccolta di racconti e poesie Liceali. L’insegnante va a scuola (Genesi ed. 2013); il profilo saggistico  La funzione del poeta nella letteratura del Novecento ed oltre (Lapalma ed. 2012). Le seguenti sillogi di poesie: Cielo grigio (Cultura Duemila ed. 1994), Ripercussioni esistenziali (Thule ed. 2005), Poesie come dialoghi (Thule ed. 2008), L’agenda dell’amore (Il Convivio Editore ed. 2016).

Buona lettura a tutti da parte mia!

Antonino Schiera

 

Presentazioni – Quattro donne, un’autrice dal carattere forte e deciso: Carla Garofalo [VIDEO]

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La scrittrice e avvocatessa Carla Garofalo

Si è svolta lo scorso sabato 20 ottobre 2018, la presentazione del libro di Carla GarofaloQuattro Donne” edito da Qanat, casa editrice palermitana di Toni Saetta, presente tra il pubblico. L’incontro, molto partecipato, si è svolto all’interno di uno dei saloni di Villa Sgadari a Petralia Soprana nell’ambito dell’iniziativa culturale A tinte forti: Conversazioni nel Parco ideata e curata da Antonella Italia e Giovanna Gebbia.

Oltre all’autrice del libro erano presenti la giornalista Maria Giambruno, la giovane poetessa Matilde La Placa, Antonella Italia, Giovanna Gebbia e Leo Agnello presidente del consiglio comunale di Petralia Soprana.

L’incontro è stato aperto dalla lettura, in un suggestivo gioco di luci ed ombre, di alcune pagine tratte dal libro e da un breve discorso introduttivo di Leo Agnello, che ha messo in evidenza l’importanza di iniziative come questa per lo sviluppo del territorio madonita anche a livello culturale. A seguire ha preso la parola la giornalista Maria Giambruno che ha dialogato con Carla Garofalo sui temi trattati nel libro. Incrocio di affetti e di anime che porta alla scoperta di se stessi attraverso la conoscenza di altre storie, di altre anime. Il volo, il senso della perdita, del dolore all’interno di una vita che nessuno insegna a vivere. Pertanto assumono importanza notevole gli spunti di riflessione sul senso della vita, presenti nel libro.

I lettori che avranno la fortuna di leggere il libro di Carla Garofalo si imbatteranno per interposta persona in Luigi Pirandello, ispiratore e uno dei quattro uomini importanti nella vita dell’autrice. Gli altri tre non li sveliamo per non rovinare il piacere della scoperta a chi vorrà acquistare il libro che ha come protagoniste quattro donne, così come recita il titolo, e le loro storie, che si svolgono in un luogo non luogo, in una sorta di interpretazione onirica che spazia tra sogno e realtà.

L’intervento di Giovanna Gebbia, consigliere dell’Associazione Itinerari del

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Giovanna Gebbia

Mediterraneo, ha chiuso l’incontro che si è arricchito, pertanto, di una sua interessante ed emozionante interpretazione filosofica, amore per la sapienza, nato come spunto di riflessione per i presenti.

Ad Antonella Italia presidente dell’ Associazione Itinerari del Mediterraneo abbiamo chiesto come nasce e con quali finalità precise l’iniziatica culturale A Tinte forti: conversazioni nel Parco? “La rassegna nasce a fine agosto quando Maria Giambruno mi ha manifestato il desiderio di presentare il suo libro La bellezza è un aquilone a Petralia Soprana e subito abbiamo pensato di coinvolgere l’Ente Parco delle Madonie nella persona del commissario Totò Caltagirone che ha subito condiviso e approvato l’idea di organizzare insieme all’Associazione Itinerari del Mediterraneo non solo la presentazione del libro, ma una vera e propria piccola rassegna di eventi finalizzata a destagionalizzare le attività ed offrire nei mesi di ottobre e novembre nuove occasioni culturali per il territorio”

 

 

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Antonino Schiera

 

 

Presentazioni – Frammenti di colore e Percorsi dell’anima: se ne parla il 14 novembre 2017 (ore 16.30), presso il Caffé del Teatro Massimo di Palermo.

Il mio percorso letterario è cominciato nel dicembre del 2013 con la pubblicazione della prima raccolta di poesie, aforismi e dediche d’amore “Percorsi dell’Anima”, Europa edizioni.

Con l’entusiasmo dell’esordiente ed anche un pizzico di incoscienza, ho cominciato ad organizzare una serie di incontri e presentazioni per fare conoscere il mio primo libro, riuscendo anche a trovare spazio all’interno di programmi presso radio e tv locali.

Un susseguirsi di emozioni, di avvenimenti, di scadenze frenetiche ulteriormente arricchito dalla partecipazione a numerosi reading poetici e alla pubblicazione di nuove poesie inedite, all’interno di raccolte costruite e pubblicate insieme ad altri poeti.

In questo video leggo la poesia Ritrovarsi.

Con particolare orgoglio mi piace ricordare che, nel Natale del 2015, ho pubblicato anche due brevi racconti, di cui uno autobiografico, dentro una raccolta di autori vari, con finalità benefiche.

Con il passare del tempo capitava di riempire nuovi fogli che, inizialmente esanimi nel loro bianco pallido, divenivano presto preziose culle di nuove poesie, tanto da decidere di pubblicare una nuova raccolta nel marzo del 2016: “Frammenti di colore”, Edizioni La Gru.  In questo libro hanno trovato spazio alcune poesie scritte in età giovanile.

Anche per questa seconda raccolta di poesie ho organizzato una serie di presentazioni per farlo conoscere al pubblico e nell’anno 2016 è arrivato il primo importante riconoscimento ufficiale essendo stato designato finalista al II Premio Letterario, Giornalistico Piersanti Mattarella.

In questo video leggo la poesia Al Chiaro di Luna.

L’incontro nel mese di Novembre 2017 presso il Caffè del Massimo a Palermo, rappresenta per me una sorta di quadratura del cerchio, che si innesta perfettamente nel mio modo di vedere le cose anche in maniera pragmatica oltre che poetica. Un tassello importante, questo, che combacia e si interfaccia bene nel percorso da me cominciato, che rappresenta pertanto la soluzione ideale della necessità di ogni scrittore di porre in essere un buon livello qualitativo di visibilità.

Antonino Schiera

 

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