Recensioni – Il professore Francesco Pira scrive riguardo il mio ultimo racconto “Berenice” (Thule Edizioni – 2023)

Francesco Pira

L’elemento che emerge fra tutti è l’assoluta bellezza di Berenice. Un fascino che racchiude un significato particolare, perché evidenzia i sentimenti e le decisioni determinanti che è costretta a prendere. Una narrazione che risulta essere di stringente attualità. Stiamo assistendo al terribile conflitto in Medio Oriente e questo lavoro ci chiede di dare importanza alla memoria e di capire l’evoluzione dei conflitti

Antonino Schiera è un uomo poliedrico, capace di scrivere testi letterari di varia natura ed io ho sempre apprezzato il suo lavoro. Ma anche la sua gentilezza, il suo tatto e la sua sensibilità. Per questo ho deciso di scrivere quello che mi ha lasciato dentro il suo ultimo lavoro. “Berenice” è il nuovo racconto lungo di Antonino Schiera, pubblicato dalla Casa Editrice Thule di Palermo, il cui fondatore è il professore Tommaso Romano. Il testo è stato impreziosito dalla Prefazione della Professoressa Maria Patrizia Allotta e dalla Postfazione del Professore Ciro Spataro. Doris Lessing, scrittrice zimbabwese di origine britannica, ha sottolineato che: “non c’è dubbio: la narrativa fa un lavoro migliore della verità”. L’autore di questo racconto aiuta il lettore a scoprire le emozioni e le sensazioni che hanno segnato la letteratura nazionale e internazionale. Antonino Schiera apre il volume con una dedica davvero importante. Una vera e propria presentazione che mi ha fatto subito riflettere sul tema che ha deciso di affrontare.

Berenice, la protagonista del libro, è una donna ebrea, costretta a fuggire dalla persecuzione e dal genocidio dei nazisti. Il racconto prende vita, durante la Notte dei Cristalli nel 1938 in una località, Lochhausen, che sorge a nord di Monaco di Baviera e si sviluppa successivamente tra Tel Aviv in Israele e Kaiserslautern in Germania. Il lettore percorre, insieme all’autore, un viaggio nel tempo. Berenice nella città israeliana, diventata grande, incontra David. I due si innamorano e si sposano. Dopo qualche anno la coppia, insieme al loro bambino, decide di andare a vivere a Kaiserslautern in Germania. Il motivo che li convince a trasferirsi dipende dal fatto che David fa parte dell’Aeronautica Militare Israeliana che ha come riferimento operativo, per particolari manovre riservate, l’aeroporto NATO di Ramstein. L’elemento che emerge fra tutti è l’assoluta bellezza di Berenice. Un fascino che racchiude un significato particolare, perché evidenzia i sentimenti della protagonista e le decisioni determinanti che la stessa è costretta a prendere. Una narrazione che risulta essere di stringente attualità. Stiamo assistendo al terribile conflitto in Medio Oriente e questo volume ci chiede di dare importanza alla memoria e di capire l’evoluzione dei conflitti. La lettura di questo libro mi ha dato la possibilità di riflettere, ancora una volta, sul dramma della Shoah. Il grande sociologo Zygmunt Bauman ha analizzato la Shoah in chiave storica, filosofica e sociologica. Ha lanciato un monito: “attenti, l’orrore resta in agguato”. Ha scritto il saggio “Modernità e Olocausto”.

Un saggio necessario quello di Bauman, perchè ci mette di fronte alla crudeltà degli uomini. Donatella Di Cesare, filosofa, editorialista e saggista italiana, professore ordinario di filosofia teoretica all’Università “La Sapienza” di Roma, come riporta il Corriere della Sera, ha scritto che Bauman “ha fatto della Shoah il caleidoscopio attraverso cui guardare nell’abisso disumano” della modernità. Ho visitato due campi di concentramento quello di Auschwitz e quello di Auschwitz II Birkenau. Ho respirato l’aria dell’orrore e della paura. L’odio è presente in quello che è diventato un grande Museo e Luogo della Memoria creato nel 1947. Mi ha colpito tutto. Le stanze piene di foto e di oggetti dei deportati, i capelli femminili, tagliati alle vittime del nazismo e utilizzati per fare i tappeti, i terreni su cui sono state gettate le ceneri umane, i resti delle camere a gas dei crematori, i posti in cui i medici delle SS eseguivano le selezioni e tanto altro ancora. Non so descrivere tutto quello che ho provato. So con certezza che dobbiamo lottare ogni giorno, affinché nessuna forma di crudeltà e razzismo trovi spazio. Come si può concepire tanta disumanità? Eppure, stiamo assistendo alla guerra tra la Russia e l’Ucraina, tra Israele e Palestina e a tante altre guerre nel mondo. Non sono uomini, donne e bambini anche quelli? Non hanno il diritto di vivere? Si tratta di persone e non di numeri. L’autore ci ricorda cosa hanno sofferto le persone durante la cosiddetta Notte dei Cristalli e successivamente durante e dopo l’Olocausto. Ci chiede di ritrovare quell’umanità che sembra perduta e di andare alla ricerca della pace. Un monito che potrebbe servire a chi ci governa e a quanti non si rendono conto di cosa sta avvenendo in quella che definiamo società “globalizzata”.

Il linguaggio dell’autore è incisivo e sempre chiaro. Interessanti le figure retoriche che ha scelto e in particolare l’onomatopea presente nel primo capitolo: “Tic, tic, tic, tac, tac, tic…. tac, tic, tic, tic”, suono ripetuto più volte per scandire i secondi, i minuti e le ore. Le descrizioni dei luoghi sono precise e dettagliate. Infatti, il lettore si sente protagonista dei fatti narrati. Un perfetto “patto narrativo” tra il narratore e il lettore. Chi legge si immedesima e partecipa emotivamente ad ogni frame narrativo. Quasi come una pellicola cinematografica. La sintassi e la morfologia non lasciano dubbi all’interpretazione ed emergono i pensieri e le riflessioni dell’autore. Undici meravigliosi capitoli, che compongono un puzzle stupendo, in cui si muovono sei personaggi. Un pagina triste dell’umanità che visto l’uomo commettere tanti crimini. Qualcosa di cui ci vergogneremo per sempre. Le vittime dell’Olocausto, la perdita di tante vite umane, la Notte dei Cristalli e quel sogno di Hitler che ha generato solo morte e distruzione.

Nel libro Il dolore e la sofferenza lasciano il posto ai sentimenti, all’amore e alla speranza. Il desiderio di Antonino Schiera è quello di puntare alla rinascita e alla resilienza. Sa che il lettore ha bisogno di uscire dall’ombra della guerra e di credere nel futuro. Antonino Schiera è un poeta, scrittore e blogger palermitano. Ha conseguito il diploma di scuola secondaria all’Istituto Tecnico Industriale Alessandro Volta di Palermo nell’anno 1985. Ha maturato molteplici esperienze lavorative. Ha collaborato con il Giornale di Sicilia, Giornale L’Ora, ReportOnLine, Giornale Cittadino Press. Attualmente è anche Blogger su WordPress con questo blog Riflessioni d’Autore che ha ideato e gestisce. Inoltre, collabora con il sito d’informazione culturale “Il Salto della Quaglia”. Molteplici sono le sue esperienze lavorative, alcune delle quali all’estero tra Germania (Wolfsburg, Monaco di Baviera) e Austria (Bludenz). Nel 2013 esordisce con la raccolta di poesie, aforismi e dediche d’amore “Percorsi dell’Anima” (Europa Edizioni). Nel 2015 ha pubblicato due brevi storie (“Moderno emigrante” e “Natale a Trieste”) all’interno della raccolta di autori vari “Natale 2015” (Società Editrice Montecovello), con finalità benefiche. Le due opere hanno ricevuto a Roma, la menzione d’onore al concorso organizzato dalla stessa casa editrice.

Nel 2016 ha pubblicato la sua seconda raccolta di poesie “Frammenti di colore” (Edizioni La Gru) risultata finalista nella sezione poesie del “II Premio Giornalistico Letterario Piersanti Mattarella”. Nel 2017 la sua poesia “Nel margine del tuo universo” si è classificata seconda al “Premio Nazionale di Cultura Isola di Pino Fortini”. Nell’anno 2018 ha ideato, promosso e condotto l’evento estivo poetico e musicale “Calici di poesie a Isnello” con il Patrocinio del Comune e della Biblioteca di Isnello ed in collaborazione con il gruppo “Siciliando” in qualità di media partner. Nel mese di giugno 2019 la sua raccolta di poesie inedita “Meditare e sentire” si è classificata finalista al “Premio Poetico Pietro Carrera”, organizzato da Il Convivio Editore e l’Accademia Internazionale. “Il Convivio”, opera poi pubblicata da Il Convivio Editore a settembre dello stesso anno. Nel mese di febbraio 2020 è stato pubblicato “Il peperoncino di Alessandro”, breve racconto inserito nella raccolta di autori vari “Seta sul petto” (Edizioni Simposium), in memoria di Alessandro Di Mercurio. Nel mese di agosto 2020 ha ricoperto il ruolo di direttore artistico nella rassegna poetica “Parole ed emozioni madonite” giunta alla terza edizione e promossa dall’A.N.A.S. zonale di Collesano in provincia di Palermo. Nel mese di settembre 2020 a Marsala, nell’ambito dell’ “Ottavo Simposio dei Poeti” la sua poesia inedita “Alba sulla torre”, ha ricevuto il primo premio grazie alla votazione della giuria composta dagli stessi poeti presenti.

Nello stesso mese è giunta la menzione di merito, nella sezione poesia inedita, nel “Premio Convivio 2020” con la raccolta di poesie “Sciabordio vitale sotto il cielo plumbeo” pubblicata nel mese di aprile 2021. Nel mese di febbraio 2021 il breve racconto “La notte dei cristalli” ha vinto il primo premio assoluto nel concorso Il più bel gesto d’amore, organizzato dalla Farmacia Mercadante della Dottoressa Giordano di Palermo. Nel mese di giugno 2021 ha pubblicato il suo primo racconto “La valigia gialla” edito da Libero Marzetto. Nello stesso mese ha realizzato la prefazione generale e quella dei singoli tomi, cinque in totale, dei volumi dal titolo “Le Pietanze della cucina siciliana” a cura del poeta, scrittore e promotore culturale Salvatore Mirabile. Nel mese di aprile 2022 la sua quarta raccolta di poesie “Sciabordio vitale sotto il cielo plumbeo” (Il Convivio 2021) è stata premiata con il terzo posto nella sezione poesia edita al Premio Nazionale di Poesia Himera. Nel mese di luglio 2022 ha ideato e condotto nella veste di direttore artistico l’evento poetico, musicale e pittorico “Il mondo visto con gli occhi della poesia”, svoltosi a Collesano in provincia di Palermo in collaborazione con la ProLoco Collesano e con patrocinio del Comune di Collesano e dell’Ente Parco Madonie. Nel mese di agosto 2022 il suo racconto inedito “Battaglia per la Vita – Coronavirus un pericolo nuovo da affrontare” è stato premiato con il primo posto al concorso nazionale “Terzo Millennio 2022” Città di Barcellona Pozzo Di Gotto, una manifestazione culturale fortemente voluta dal presidente dello stesso premio Carmelo Aliberti, coadiuvato dal poeta e segretario del premio Francesco Conti.

Dal 2022 è socio dell’Associazione Culturale Termini d’Arte e fa parte del gruppo “Poetico Lilybetano” sezione del Museo Mirabile di Marsala. Dal mese di dicembre 2023 fa parte dell’Accademia di Sicilia. Nel mese di novembre 2023 ha pubblicato il racconto “Berenice” edito da Thule. Ha organizzato un numero consistente di presentazioni ed incontri con i lettori per promuovere i suoi libri, partecipato a numerosi reading poetici e ricevuto alcune menzioni d’onore per tali partecipazioni. Inoltre, ha recensito e promosso alcune opere di scrittori contemporanei. Esperto di marketing e comunicazione, unisce l’amore per la poesia e la curiosità per ciò che lo circonda, utilizzando la parola come un ponte che può unire mondi che ancora non si conoscono. L’autore ci ha donato un libro davvero interessante e coinvolgente. Abbiamo bisogno di credere che questa società possa cambiare e che tutta la cattiveria a cui stiamo assistendo venga fermata per dar vita a quella che Papa Francesco chiama “rivoluzione culturale” in cui cresca una “mentalità solidale, attenta alle persone e all’ambiente”.

Auguro a questo racconto molta fortuna, perché veicola valori fondamentali, abbraccia la coscienza e tocca il cuore pagina dopo pagina.


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Pubblicato da Antonino Schiera

Sono nato a Palermo dove attualmente risiedo. Ho collaborato con il quotidiano “Giornale di Sicilia”, e “L’Ora” e con il “Giornale Cittadino Press”. Attualmente collaboro con il sito d’informazione “Il Salto della Quaglia” e con il Social Magazine “Culturelite”. Nel 1992 ho vinto il premio creatività della rivista “Millionaire” (Milano). Nel 2013 pubblico a Roma la mia prima raccolta di poesie Percorsi dell’Anima (Europa Edizioni). Nel 2015 ho pubblicato due brevi storie, Moderno emigrante e Natale a Trieste all’interno della raccolta di autori vari Natale 2015 (Società Editrice Montecovello, Roma). Nel 2016 ho pubblicato la seconda raccolta di poesie Frammenti di colore (Edizioni La Gru), prefazione di Carmine Papa finalista del II Premio Giornalistico Letterario “Piersanti Mattarella”. Nel 2017 ho creato e curo attualmente il presente Blog letterario “Riflessioni d’Autore”. Nel 2019 ho pubblicato con Il Convivio Editore la raccolta di poesie Meditare e sentire con prefazione di Francesca Luzzio, successivamente la raccolta di poesie Sciabordio vitale sotto il cielo plumbeo (terzo posto al IX Premio Nazionale di Persia “Himera”). Nel 2021 ho pubblicato il racconto autobiografico La valigia gialla, edito da Libero Marzetto, secondo posto al II Premio Letterario “Antonio Veneziano”. La stessa opera è stata finalista al Premio Letterario Giornalistico “Nadia Toffa”, 2023. Nello stesso anno ho firmato la prefazione generale e quella dei singoli tomi, cinque in totale, dei volumi dal titolo Le pietanze” (Edizioni Museo Mirabile, Marsala) dedicati alla cucina siciliana curati da Salvatore Mirabile. Nel 2023 ho pubblicato il racconto Berenice con la Fondazione Thule Cultura di Palermo prefazione di Maria Patrizia Allotta, postfazione di Ciro Spataro, II classificato al Premio “Piersanti Mattarella”, edizione 2024; finalista al XV Premio Internazionale Navarro di Sambuca di Sicilia. Nel 2025 ho pubblicato “Il tutto e il niente” – Aforismi e divagazioni sull’amore, prefazione di Daniele Fazio (La Gru Edizioni). Per la mia opera letteraria complessiva ho ricevuto nel 2023 a Bisacquino (Palermo) il “Premio Letterario Mons. Giuseppe Petralia”, vescovo e poeta. Nel 2025 nel Premio Letterario “Castello e Parco di Maredolce – Sant’Erasmo Nautilus” la poesia Sei il mare dentro la mia isola si è classificata al primo posto e il racconto Arancine a Cefalù, pesce fresco a Castel di Tusa si è classificato terzo. Nel mese di maggio 2025 ho ricevuto la Croce al Merito per la Riconquista della Real Compagnia Beata Maria Cristina di Savoia Regina delle Due Sicilie. Per “La Settimana delle Culture” 2025 nella Piazzetta Bagnasco di Palermo ho presentato il testo teatrale “Dialogo sull’amore”, con la partecipazione dell’attrice Giovanna Cammarata e della giornalista Gilda Sciortino. Ho ideato e organizzato il ciclo d’Autori contemporanei “Calici di Poesie a Isnello” (due stagioni), un reading poetico a Collesano “Il mondo visto con gli occhi della poesia” (tre stagioni) e un ciclo di quattro incontri con accademici della cultura e scrittori a Piazzetta Bagnasco, Palermo. Nel mese di settembre 2025 ho ricevuto il Premio “Athena CulturElite”, per avere pubblicato miei articoli nel Magazine CulturElite e per avere pubblicato il mio racconto “Berenice” con la Fondazione Thule Cultura del Professore Tommaso Romano. Nel mese di ottobre 2025 ho ricevuto il Premio Speciale “Spiritualità e Letteratura” all’interno della IX edizione del Premio Nazionale di Poesia “Giulio Palumbo” a Ficarazzi, il cui presidente è il Professore Tommaso Romano. Nel mese di ottobre 2025 sono stato insignito da parte del professore Tommaso Romano della carica di accademico ordinario A.S.C.U. Accademia Siciliana Cultura Umanistica con la nomina di cancelliere. Ho anche ricevuto il Premio Speciale “Spiritualità e Letteratura” nell’ambito del concorso poetico “Giulio Palumbo” con la seguente motivazione: “poeta e narratore, con sette pubblicazioni, interpreta la scrittura come epifania sacra e come primato della libertà”. Nello stesso mese ho portato felicemente a compimento l’incarico di curatore della sezione poesie nel I Concorso Letterario L’Approdo Narrativo Mondello. Si sono tra gli altri occupati della mia opera: Franca Alaimo, Lavinia Alberti, Angela Balistreri, Biagio Balistreri, Angelo Barraco, Myriam De Luca, Teresa Di Fresco, Emanuele Drago, Claudio Falletti, Giovanna Fileccia, Piergiorgio Francia, Teresa Gammauta, Sandra Guddo, Sergio Infuso, Marianna La Barbera, Salvatore Lo Bue, Gabriella Maggio, Gioele Pennino, Maria Elena Mignosi Picone, Guglielmo Peralta, Francesco Pira, Fulvia Reyes, Emilia Ricotti, Lucia Rizzo, Tommaso Romano, Roberta Strano, Anna Vincitorio. Ho organizzato un numero consistente di presentazioni e incontri con i lettori per promuovere i miei libri, partecipato a numerosi reading poetici e ricevuto alcune menzioni d’onore per tali partecipazioni. Inoltre ho recensito e promosso alcune opere di scrittori contemporanei. Esperto di marketing e comunicazione, coniugo l’amore per la poesia e la curiosità per ciò che mi circonda, utilizzando la parola come un ponte che può unire mondi che ancora non si conoscono..

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