Riflettori puntati, nell’odierno post nella sezione PROTAGONISTI, sulla pittrice e poetessa Kettry Tamburello, nella fotografia in evidenza. Come da copione ben collaudato l’autrice ha risposto alle mie domande, che hanno lo scopo di farvela conoscere meglio. Buona lettura.
Descrivi per i lettori del blog quale ruolo e soprattutto quale funzione ha la poesia nella tua vita.
Ketty Tamburello – La poesia splende di quel mondo proprio interiore e quindi ne è l’espressione più alta, intrisa di quelle esperienze dell’individuo, dei suoi pensieri, della visione della vita. E’ quella luce a volte familiare, a volte sconosciuta che si serve del significante per comunicare un significato che sia di qualsiasi genere personale, onirico, immaginario, sociale, storico. Diviene parola quell’afflato a qualcosa di ineffabile, di miracoloso.
E nel dettaglio ci fornisci la tua definizione di poesia?
Ketty Tamburello– La poesia mi da un senso di pienezza, il mio spirito si carica di quel non so che di bello ed edificante. Mi rinvigorisce, mi ispessisce, mi addolcisce.
La tua produzione letteraria è molto apprezzata e ha ricevuto alcuni riconoscimenti. Che importanza ha per un autore il riconoscimento pubblico della validità delle proprie opere?
Ketty Tamburello – Il riscontro del pubblico è importante perché diviene un ulteriore riconoscimento, uno scambio, un ritorno a ciò che si voluto trasmettere.
Gli scrittori sono molto fantasiosi e riescono a coprire con la mente spazi temporali diversi ed immaginare il futuro, in sintesi come scrivo in un mio aforisma “La vita è un continuo viaggiare con il corpo e con la mente”. Tu come ti vedi nei prossimi dieci anni e quali progetti intendi realizzare?
Ketty Tamburello – Non penso al futuro, vivo ampiamente il presente perché condivido un pensiero di un autore di cui non conosco il nome, “La vita ha più fantasia di noi”
Pittura e poesia sono protagoniste nella tua vita, come si evince dalla tua biografia. Come nascono queste due passioni artistiche e come comunicano tra loro, ovvero secondo il tuo punto di vista quale relazione intercorre tra pittura e poesia?
Ketty Tamburello – Scopro la mia propensione al disegno in tenera età, carattere ereditato, sia da parte di madre – il mio bisnonno era un pittore, scultore e insegnante di calligrafia, cesellava le monete – da parte di padre il cui fratello si dilettava a dipingere. In un secondo tempo ho fatto uso dei colori ad olio, acrilici e matite colorate. In un momento particolare della mia esistenza ho scoperto la poesia. Da un inizio rudimentale a volte grossolano e poi un poco ampolloso sono giunta progressivamente ad una poesia semplice che si estende e non si contrae e che è stata frutto di una ricerca appassionata e anche dolorosa e sono del parere che una buona poesia scaturisce dalla sofferenza e dalla chiara difficoltà a trovare le parole adatte a quel pensiero, a quell’esperienza, a quei ricordi, a quel fatto.
Quali sono i temi prevalgono nei tuoi versi?
Ketty Tamburello – Via le parole desuete ampollose. Semplicità e ritmo e armonia sono le condizioni favorevoli alla composizione della poesia. Pittura e poesia, due passioni che sono nutrimento dello spirito e aprono il campo all’ignoto, all’invisibile, all’innocenza, alla sapienza. In questo senso soltanto per me sono condivisibili, perché la poesia evoca delle immagini.
Scheda biografica dell’autore
Caterina Tamburello (nome d’arte Ketty Tamburello) nasce a Palermo il 1°novembre 1960. Accanto alla sua passione per la poesia c’è la pittura e pertanto l’artista annovera numerose mostre a Palermo e provincia. Altre si sono svolte a Venezia, a Bassano del Grappa e infine a Roma. Una sua opera è stata esposta nello spazio espositivo Forum Factory di Berlino. Ha frequentato diversi corsi di ceramica e decoupage. Ha partecipato ad una mostra collettiva che si è svolta alla Schillerpalais di Berlino ad agosto del 2015. Per quanto riguarda la poesia, le esperienze sono esigue e riguardano la pubblicazione di poesie in due antologie dell’Aletti editore di Villalba di Guidonia, Roma: “Dedicato… a poesie per ricordare” e “Tra un fiore colto e l’altro donato”. Ha partecipato al concorso “Il Federiciano” e una sua poesia è stata inserita in una antologia della stessa casa editrice Aletti. Nel settembre del 2011 ha ricevuto il Premio di Poesia “Versi in armonia” con segnalazione di merito, organizzato dall’associazione culturale Palermo Cult Pensiero. Nel marzo del 2012 le è stato conferito il Diploma d’Onore dall’Accademia internazionale Vesuviana. Con menzione di merito è stata premiata una sua poesia partecipando al Premio di Poesia “Arte d’ amare” nel giugno del 2012 organizzato dalla associazione culturale suddetta. L’8 settembre dello stesso anno ha partecipato alla seconda edizione del Premio di Poesia “Versi in armonia” che ha riconosciuto la sua poesia con menzione di merito, sempre organizzato dalla stessa associazione. Il 6 aprile del 2012 a Palazzo delle Aquile viene premiata una sua poesia dall’Accademia Internazionale Vesuviana di Napoli. Le è stato rilasciato un attestato di partecipazione al concorso di poesia “Arte di amare” il 21 giugno 2013 organizzato dall’associazione Palermo Cult Pensiero di Palermo. Ha preso parte a giugno del 2014 al Premio Nazionale di Poesia Arte d’amare” Una sua poesia è stata inserita nell’antologia “Pagine da Cefalù”del Centro di Cultura Polis Kephaloidion di Cefalù avendo partecipato al VII Premio Letterario “Domenico Portera”. Ha preso parte al “Reading poetico” del Premio di Pittura Arte d’amare il 13 giugno 2014. Inoltre dal 13 al 26 settembre del 2014 ha preso parte al “Rendez vous di Arte d’A…mare al Regio Arsenale Borbonico organizzato dall’associazione Palermo Cult Pensiero. Il 18 ottobre 2014 ha presentato la sua silloge “La giunchiglia” alla Libreria del Mare. Una sua poesia è stata inserita nell’antologia della casa editrice Montedit prendendo parte al concorso Premio città di Monza indetto dall’associazione Il club degli autori nell’ottobre 2015.Si è classificata III ad un Premio indetto dall’Associazione il Club degli autori di Melegnano (MI) Casa editrice Montedit il Club dei Poeti. Ha fatto pubblicare il libro “La giunchiglia” nel 2014 da una casa editrice locale. Inoltre ha presentato il suo libro di poesie Verbo pescare edito dalla casa editrice Dialoghi a settembre del 2022 Nel dicembre del 2022 ha vinto il primo Premio internazionale di poesie Barbara Terrana. Ha presentato nel marzo del 2023 il suo libro edito “Respiro quel muto canto”. Nel 2024 ha presentato il suo libro “Quella fulgida luce nelle strade”. Ketty Tamburello è docente utilizzato in una scuola statale di Palermo.
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