Non lo passavamo insieme il desco era vuoto senza gioia e sentimenti ma sapevo che saresti tornata dopo poche ore di sofferta attesa.
Caricai le mie speranze a bordo di un treno di solo ritorno lungo un viaggio pregno di speranza e di dolore.
Il mio sguardo volgeva nel divenire specchiato dei tuoi occhi tormentati dopo lo sfavillio di una fredda vigilia romana.
Girava la giostra su piazza Navona sembrava non dovesse fermarsi mai tra gli effluvi di caldarroste pagate a caro prezzo e un tavolo che ricordava Nicola.
Ci attendevano le carezze del mare sulle rive di un'estate orlandina o quelle di una notte resa luminosa dai fuochi festaioli di un nuovo anno.
Le torri felsinee erano un recente ricordo ornate dagli aghi di un abete di ghiaccio e gli Appennini erano la nostra casa.
La campagna aretina scaldata dai nostri cuori sullo sfondo di leggera e meravigliosa neve e le note musicali di Morricone come in una favola ancora incompiuta tra gli effluvi di rosmarino.
Lucca con le sue mura e la nebbia stridula delle streghe pedalando a perdifiato tra le porte di un giorno d'inverno desiderando d'incontrare il mare.
Palmarola, Zannone la spiaggia del Frontone sono ormai un ricordo lontano quando le generose braccia di un medico sconosciuto mi salvarono dalla paura della morte e forse volevi salvarmi tu.
La Madonna di Valverde ai piedi del Mongibello e le sciare di fuoco sul nostro amore che si scioglieva come neve.
Notti insonni trascorse desiderando di abbracciarti e di sentire il tuo profumo tra le vampe di fuochi disumani e una sigaretta che illuminava l'aria.
Il mio Natale senza di te il cellulare muto e i sogni spezzati dalla realtà e dalla solitudine che da passeggera è diventata lo sfondo della mia poetica esistenza.
We didn't spend it together the table was empty without joy and feelings but I knew you would return after a few hours of painful waiting.
I loaded my hopes on board a train only returning after a flight along a journey full of hope and pain.
My gaze turned towards becoming mirrored in your tormented eyes after the sparkle of a cold Roman eve.
The carousel in Piazza Navona turned it seemed it would never stop among the scents of roasted chestnuts paid for dearly and a table that remembered Nicola.
The caresses of the sea awaited us on the shores of an Orlando summer or those of a night made bright by the festive fires of a new year.
The towers of Bologna were a recent memory decorated by the needles of an ice fir and the Apennines were our home.
The Arezzo countryside warmed by our hearts against the backdrop of light and wonderful snow and the musical notes of Morricone as in a fairy tale still unfinished among the scents of rosemary.
Palmarola, Zannone are now a distant memory when the generous arms of an unknown doctor saved me from the fear of death and perhaps you wanted to save me.
The Madonna of Valverde at the foot of Mongibello and the fiery skies on our love that melted like snow.
Sleepless nights spent desiring to hug you and smell your perfume among the flames of inhuman fires and a cigarette that lit up the air.
My Christmas without you the silent cell phone and the dreams broken by reality and by the sadness that from fleeting has become the background of my poetic existence.
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Se desideri acquistare il mio racconto Berenice in formato digitale, che ha ricevuto già ben 4 premi letterari nazionali e numerose recensioni positive, a un prezzo scontato su Amazon clicca qua: https://www.amazon.it/Berenice-Antonino…/dp/B0CTTDS6G4
Il racconto inizia nel 1938 durante la Notte dei Cristalli in una località, Lochhausen, che sorge a nord di Monaco di Baviera, è caratterizzato da alcuni salti temporali e si svolge in diverse località. Berenice, la protagonista principale è una donna ebrea nata in Germania e costretta a trasferirsi con i genitori nel 1938 a Tel Aviv. Nella città israeliana, divenuta adulta, conosce David con il quale convola a nozze. Qualche anno dopo la coppia, insieme all’unico figlio Amos, si trasferisce a Kaiserslautern in Germania. Il trasferimento è dovuto al fatto che David fa parte dell’Aeronautica Militare Israeliana che ha come riferimento operativo, per delicate operazioni segrete, il vicino aeroporto NATO di Ramstein. Diversi sono i temi che emergono dalla lettura del racconto: il nazismo, l’olocausto, la caccia ai criminali di guerra tedeschi sullo sfondo di una storia d’amore che ha un epilogo imprevisto.
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Nel mese di giugno 2021 ho pubblicato con la casa editrice Libero Marzetto il mio primo racconto autobiografico dal titolo La valigia gialla. Se vuoi acquistarne una o più copie clicca qua per accedere nella pagina di vendita della casa editrice.
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Pubblicato da Antonino Schiera
Sono nato a Palermo dove attualmente risiedo. Ho collaborato con il quotidiano “Giornale di Sicilia”, e “L’Ora” e con il “Giornale Cittadino Press”. Attualmente collaboro con il sito d’informazione “Il Salto della Quaglia” e con il Social Magazine “Culturelite”. Nel 1992 ho vinto il premio creatività della rivista “Millionaire” (Milano).
Nel 2013 pubblico a Roma la mia prima raccolta di poesie Percorsi dell’Anima (Europa Edizioni). Nel 2015 ho pubblicato due brevi storie, Moderno emigrante e Natale a Trieste all’interno della raccolta di autori vari Natale 2015 (Società Editrice Montecovello, Roma).
Nel 2016 ho pubblicato la seconda raccolta di poesie Frammenti di colore (Edizioni La Gru), prefazione di Carmine Papa finalista del II Premio Giornalistico Letterario “Piersanti Mattarella”. Nel 2017 ho creato e curo attualmente il presente Blog letterario “Riflessioni d’Autore”.
Nel 2019 ho pubblicato con Il Convivio Editore la raccolta di poesie Meditare e sentire con prefazione di Francesca Luzzio, successivamente la raccolta di poesie Sciabordio vitale sotto il cielo plumbeo (terzo posto al IX Premio Nazionale di Persia “Himera”).
Nel 2021 ho pubblicato il racconto autobiografico La valigia gialla, edito da Libero Marzetto, secondo posto al II Premio Letterario “Antonio Veneziano”. La stessa opera è stata finalista al Premio Letterario Giornalistico “Nadia Toffa”, 2023. Nello stesso anno ho firmato la prefazione generale e quella dei singoli tomi, cinque in totale, dei volumi dal titolo Le pietanze” (Edizioni Museo Mirabile, Marsala) dedicati alla cucina siciliana curati da Salvatore Mirabile.
Nel 2023 ho pubblicato il racconto Berenice con la Fondazione Thule Cultura di Palermo prefazione di Maria Patrizia Allotta, postfazione di Ciro Spataro, II classificato al Premio “Piersanti Mattarella”, edizione 2024; finalista al XV Premio Internazionale Navarro di Sambuca di Sicilia.
Nel 2025 ho pubblicato “Il tutto e il niente” – Aforismi e divagazioni sull’amore, prefazione di Daniele Fazio (La Gru Edizioni).
Per la mia opera letteraria complessiva ho ricevuto nel 2023 a Bisacquino (Palermo) il “Premio Letterario Mons. Giuseppe Petralia”, vescovo e poeta.
Nel 2025 nel Premio Letterario “Castello e Parco di Maredolce – Sant’Erasmo Nautilus” la poesia Sei il mare dentro la mia isola si è classificata al primo posto e il racconto Arancine a Cefalù, pesce fresco a Castel di Tusa si è classificato terzo.
Nel mese di maggio 2025 ho ricevuto la Croce al Merito per la Riconquista della Real Compagnia Beata Maria Cristina di Savoia Regina delle Due Sicilie.
Per “La Settimana delle Culture” 2025 nella Piazzetta Bagnasco di Palermo ho presentato il testo teatrale “Dialogo sull’amore”, con la partecipazione dell’attrice Giovanna Cammarata e della giornalista Gilda Sciortino. Ho ideato e organizzato il ciclo d’Autori contemporanei “Calici di Poesie a Isnello” (due stagioni), un reading poetico a Collesano “Il mondo visto con gli occhi della poesia” (tre stagioni) e un ciclo di quattro incontri con accademici della cultura e scrittori a Piazzetta Bagnasco, Palermo.
Nel mese di settembre 2025 ho ricevuto il Premio “Athena CulturElite”, per avere pubblicato miei articoli nel Magazine CulturElite e per avere pubblicato il mio racconto “Berenice” con la Fondazione Thule Cultura del Professore Tommaso Romano.
Nel mese di ottobre 2025 ho ricevuto il Premio Speciale “Spiritualità e Letteratura” all’interno della IX edizione del Premio Nazionale di Poesia “Giulio Palumbo” a Ficarazzi, il cui presidente è il Professore Tommaso Romano.
Nel mese di ottobre 2025 sono stato insignito da parte del professore Tommaso Romano della carica di accademico ordinario A.S.C.U. Accademia Siciliana Cultura Umanistica con la nomina di cancelliere. Ho anche ricevuto il Premio Speciale “Spiritualità e Letteratura” nell’ambito del concorso poetico “Giulio Palumbo” con la seguente motivazione: “poeta e narratore, con sette pubblicazioni, interpreta la scrittura come epifania sacra e come primato della libertà”.
Nello stesso mese ho portato felicemente a compimento l’incarico di curatore della sezione poesie nel I Concorso Letterario L’Approdo Narrativo Mondello.
Si sono tra gli altri occupati della mia opera: Franca Alaimo, Lavinia Alberti, Angela Balistreri, Biagio Balistreri, Angelo Barraco, Myriam De Luca, Teresa Di Fresco, Emanuele Drago, Claudio Falletti, Giovanna Fileccia, Piergiorgio Francia, Teresa Gammauta, Sandra Guddo, Sergio Infuso, Marianna La Barbera, Salvatore Lo Bue, Gabriella Maggio, Gioele Pennino, Maria Elena Mignosi Picone, Guglielmo Peralta, Francesco Pira, Fulvia Reyes, Emilia Ricotti, Lucia Rizzo, Tommaso Romano, Roberta Strano, Anna Vincitorio.
Ho organizzato un numero consistente di presentazioni e incontri con i lettori per promuovere i miei libri, partecipato a numerosi reading poetici e ricevuto alcune menzioni d’onore per tali partecipazioni. Inoltre ho recensito e promosso alcune opere di scrittori contemporanei.
Esperto di marketing e comunicazione, coniugo l’amore per la poesia e la curiosità per ciò che mi circonda, utilizzando la parola come un ponte che può unire mondi che ancora non si conoscono..
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