Le mie poesie – Amunì

Amunì © di Antonino Schiera

Vedo il tuo sorriso cristallino,
ascolto la tua voce chiara,
carezzo le tue labbra con le mie. Nell’aria l’infrangersi dell’onda
marina che si ripiega su se stessa.
E il vento che vibra
tra i rami del pino marittimo.

Le mie poesie – Se sei luna

Se sei luna © di Antonino Schiera

Non cercare di somigliare a ciò che non sei.

Se sei luna non cercare di somigliare al sole.
La luce pallida e riflessa ha un suo valore.

Se sei edera non cercare di somigliare all’olmo.
La delicatezza di una foglia non ha prezzo.

Se sei terra non cercare di somigliare alla roccia.
La spada trafigge anche i duri.

[CONTINUA]

Le mie poesie – Aridi alvei di corsi d’acqua cristallina

Aridi alvei di corsi d’acqua cristallina © di Antonino Schiera

Abbandonato sul mio morbido letto,
mi crogiolo nell’incanto del gorgoglio
di fiumi e di mari e di laghi
che accolgono le acque da cui siamo nati.

Colgo il rumore di fondo dei miei pensieri attoniti
di fronte al perdurare delle emozioni
che incatenano il mio desideroso corpo.
[CONTINUA]

Le mie poesie – Arco acuto

Arco acuto © di Antonino Schiera

Un arco acuto sul mare pervaso di ricordi
d’una giovinezza evaporata nei primordi.

Anima d’un lontano orizzonte
che corruga l’ampia, di pescatore, fronte.

Declino sull’altare d’un monastero nefasto
sul filo di marea d’un destino ancora infausto.

Al calar della sera pallido sole stanco
la luna ritrova al suo sensuale fianco.

Le mie poesie – Pavida pioggia di Antonino Schiera

Pavida pioggia

Stride il ticchettio della pioggia, .
esala sull’arida terra
martoriata dal virus.
Stille tristi di saracinesche
chiuse e di asfalti solitari.

Buca la notte l’aria tiepida
di un giugno anomalo
sulle spiagge vuote di genti,
madide di paure.
Cala il silenzio vestito
di tremori ancestrali,
di atavici modellamenti.

Cade la pioggia pavida
sui polverosi pensieri
annaffiati da anni di sofferenze,
di ospedali chiusi
per sopire moderne sofferenze,
adesso orditi di antichi dolori
che attendono di essere sconfitti.

Antonino Schiera

Le mie poesie – Viaggi lontano dalla terra madre di Antonino Schiera

È l’astro che accende
la volta profonda e nera
di incubi notturni e di viaggi
lontani dalla terra madre.

Sono brividi di freddo,
torpore notturno sul duro
giaciglio tra fiocchi di neve
e vortici di solitudine.

Nell’armadio intriso di polvere
una siringa nauseabonda di droga,
assassina tra effluvi tracannati
di alcool trasparente che annega
torbidi e corrosivi pensieri
partoriti nel profondo sud…

Antonino Schiera