Le mie poesie – Appassionata

Appassionata © di Antonino Schiera

lasciati baciare e lo saprai
lasciati carezzare e lo sentirai
lasciati guardare e lo vedrai
come onde veniamo travolti
desiderio spumeggiante leggero frizzante
turbinio ancestrale di feconde giovinezze

Tratta dalla mia prima raccolta di poesie Percorsi dell’Anima – anno 2013

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Le mie poesie – Pavida pioggia di Antonino Schiera

Pavida pioggia © di Antonino Schiera

Stride il ticchettio della pioggia,      .
esala sull'arida terra
martoriata dal virus.
Stille tristi di saracinesche
chiuse e di asfalti solitari.

Buca la notte l'aria tiepida
di un giugno anomalo
sulle spiagge vuote di genti,
madide di paure.
Cala il silenzio vestito
di tremori ancestrali,
di atavici modellamenti.

Cade la pioggia pavida
sui polverosi pensieri
annaffiati da anni di sofferenze,
di ospedali chiusi
per sopire moderne sofferenze,    
adesso orditi di antichi dolori
che attendono di essere sconfitti.

Antonino Schiera

Le mie poesie – Viaggi lontano dalla terra madre di Antonino Schiera

Viaggi lontano dalla terra madre © di Antonino Schiera

È l'astro che accende
la volta profonda e nera
di incubi notturni e di viaggi
lontani dalla terra madre.

Sono brividi di freddo,
torpore notturno sul duro
giaciglio tra fiocchi di neve
e vortici di solitudine.

Nell'armadio intriso di polvere
una siringa nauseabonda di droga, 
assassina tra effluvi tracannati
di alcool trasparente che annega
torbidi e corrosivi pensieri
partoriti nel profondo sud.

Un idrante spegne l'incendio
di emozioni che caricano di livore
la mia sofferenza, soffocata
negli effluvi grigiastri
di una sigaretta sotto il cielo
e nel rumore assordante
di un treno merci.

È il ricordo di ormai lontane
sensazioni, vivificate dal fascio
giallognolo e tetro di un lampione
che illumina il gelo
insinuatosi nel mio cuore.

Antonino Schiera 

SCIABORDIO VITALE SOTTO IL CIELO PLUMBEO (Il Convivio – Aprile 2021) raccolta di poesie di Antonino Schiera

Intraprendendo un personale percorso, incentrato sulla lettura di quanto scorre sotto i suoi occhi, il Poeta guarda e scandaglia la propria interiorità, sprofondando nei meandri dell’Io. Attraverso suggestive immagini, con grande naturalezza intride i suoi versi di emozioni, di ricordi, di sensi d’amore verso la propria partner, in una variegata problematica dell’esistere espressa con delicate metafore e squarci descrittivi, in cui gli eventi naturali, come albe e tramonti, promanano luce di poesia.

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Le mie poesie – A te mamma di Antonino Schiera

A te mamma © di Antonino Schiera

A te mamma generatrice
di sentimenti e amori,
di pensieri e parole tessitrice
e di immarcescibili ardori.
Il tempo è ormai sbiadito
di colori, ricordi e sensazioni,
sgrani il rosario dalla vita ordito,
con i tuoi occhi ci emozioni.

SCIABORDIO VITALE SOTTO IL CIELO PLUMBEO (Il Convivio – Aprile 2021) raccolta di poesie di Antonino Schiera

Intraprendendo un personale percorso, incentrato sulla lettura di quanto scorre sotto i suoi occhi, il Poeta guarda e scandaglia la propria interiorità, sprofondando nei meandri dell’Io. Attraverso suggestive immagini, con grande naturalezza intride i suoi versi di emozioni, di ricordi, di sensi d’amore verso la propria partner, in una variegata problematica dell’esistere espressa con delicate metafore e squarci descrittivi, in cui gli eventi naturali, come albe e tramonti, promanano luce di poesia.

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Le mie poesie – Viandante derelitto

Viandante derelitto© di Antonino Schiera

Moderno viandante che lasci alle spalle
una vita passata tra pianti di dolore e fame atavica.

Enorme massa d'acqua
che allontana la fatica di respirare,
polverosi piedi dopo l'ennesima traversata,
occhi intrisi di lacrime.

Barchetta fragile nel destino
al quale ti porge verso occidente
ed i marosi che fanno paura
ma che indicano la strada verso la giustizia.

Ammasso di carne umana e di urla,
di donne e di bambini
e gli uomini a tirar le corde, 
ad alzar le fruste, altri a capo chino.

Resto in vita perché i miei occhi
vogliono ancora vedere la luce
il mio viso, sentire la carezza
di una mano che asciuga le mie lacrime.

L'alternarsi ritmico del sole e della luna, 
disordinato del vento e della quiete 
mi colgono accoccolato tra braccia,
che non so se sono le mie.

Infine la terra che offre il suo abbraccio
a volte liberatorio, a volte mortale
tra un sorriso per la ritrovata libertà
ed un pianto saturo di nostalgia.
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Le mie poesie – Ustica di Antonino Schiera

Ustica© di Antonino Schiera

L'abbraccio, il forte abbraccio con il tuo mare
rende la terra, gli uomini, il verde radioso.
Di un nero pece che tutto attira.
Un'isola può essere una prigione,
ma anche una pista di decollo
verso pensieri, innovazioni, scoperte, verso la libertà!

Gramsci accogliesti perché in altre terre indesiderato.
Gli occhi salati e increspati del marinaio,
tra rughe e piaghe dolenti si impietosirono
e le parole buttate al vento di intellettuali venuti da lontano,
poterono decollare, tra le increspature del mare
e gli improvvisi cambi di vento.

Lassù le torri di avvistamento sul crinale della roccia 
forgiata dal vulcano, con i capelli al vento
e pagine, pagine, pagine svolazzanti a guardare il sole.
All'alba di un'epoca posta alla berlina,
alla mercé di genti democratiche
che parlavano altre lingue e pensavano in maniera diversa.

Al tramonto di un nuovo giorno perduto, ormai alle spalle.

Clicca su questo indirizzo web per acquistare copia della mia raccolta di poesie Frammenti di colore

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Copertina della mia seconda raccolta di poesie Edizioni La Gru – 2016

Le mie poesie – Terra bagnata di Antonino Schiera

Terra bagnata © di Antonino Schiera

L'odore della terra bagnata
esala in questa giornata di pioggia estiva.

I pini e le querce smettono di alitare 
permeando a sé la frescura dell'acqua.

Propaggini montuose costellate di rivoli
nutrono la terra verso valle. 

Cambia il percepire dei movimenti, 
lo sfregar sviolinante dei grilli e delle cicale.

Il silenzio cala ovattato sulla serenità di giovani e vecchi. 

Un caffè al bar di questa nuova alba
punteggiata dalla pioggia e dai sorrisi
dell'imminente sereno.

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Le mie poesie – Notturno silente di Antonino Schiera

Quadro della pittrice Tania Anile, ispiratore della poesia Notturno Silente

Notturno silente © di Antonino Schiera

Mi chinai quasi esterefatto di fronte a tale manifestazione della natura.

In quel meraviglioso quadro l’oscurità era calata con tutta la sua forza dirompente sugli uomini, sugli alberi sulle spianate verdeggianti.

I rumori si quietarono, regalando il proscenio al frusciare del vento, carezzevole tra le foglie di due alberi maestosi.

La luna si levò sull’orizzonte irradiando la sua magica luce tutt’intorno.

La pace e la calma si impossessarono del mio essere irrequieto e teso nel divenire dei giorni.

Posai le membra stanche sull’erba bagnata della notte, brulicante di esseri dormienti.

Il ronzio ritmico degli animali notturni, facevano da colonna sonora a questa deliziosa visione.

Mi assopii leggiadro in rispettosa e contemplativa preghiera verso un mondo incantato quanto reale.

Clicca su questo indirizzo web per acquistare copia della mia raccolta di poesie Frammenti di colore

Copertina della mia seconda raccolta di poesie Edizioni La Gru – 2016

Le mie poesie – Esuli pensieri solitari di Antonino Schiera

Esuli pensieri solitari © di Antonino Schiera

Esuli e solitari pensieri, 

scalano le vette oniriche

del giorno chiamato ieri 

sfuggiva veloce alle logiche,

di infausti e tristi presagi.

Sperava il verme solitario,

al tremolare di arcaici adagi

al famelico becco binario,

che coppia formava sul nido

appollaiato sull’unica fronda di albero,

rachitico nel suo puntare, stupido,

i rami verso il cielo blu adultero.

E le stelle che non vedo, eppure

avvolgono la volta celeste

e sono ammantate di luci pure

che assistono ad amori e violenti tempeste.

La pioggia è giunta sul terreno

a picchiettare l’erba ingiallita

da una lunga estate.

Tracanno ameno

il sale della vita

da bottiglie decrepite e giallognole,

per il fumo di sigarette,

non più intonse ma rattrappite

per le  rughe che il giorno impone.

Le mie poesie – La notte di Antonino Schiera

La notte © di Antonino Schiera

È il buio della notte

che dilata i sensi

li screma e li potenzia.

Il latrare dei cani

fende l’aria cristallina

e fredda ferita

da una sgommata solitaria.

È il passero che attende tra i rami

il sorgere del sole,

è il gatto sornione

che attraversa la strada

con le pupille dilatate,

è il pino mediterraneo

che profila lo sfondo marino

e sfronda i rami

ancora freddi della notte.

Resto avvolto

tra le lenzuola

morbide e stropicciate

dai miei sogni irrequieti

e dalla mia solitaria attesa.

Le mie poesie – Tramonto sulla torre

Tramonto sulla torre © di Antonino Schiera

Si attenuano i colori e i rumori nell’autunno

che lascia il posto alla risacca.

Spuma che depura e intreccia le dita di mani

che in un giorno lontano si incontrarono,

disperdendo il cumulo di solitudine per l’aria.

Come foglie spazzate dal maestrale

languide, afone e senza anima, tranciate dal ramo maestro.