Riflessioni – 11 settembre 2001 l’attacco alle Torri Gemelle a New York

Oggi ricorre l’ anniversario dell’eclatante quanto disastroso attacco alle torri gemelle a New York. Sono passati già ben ventiquattro anni da quel terribile giorno, che seminò morte e distruzione ad opera di un numero imprecisato di terroristi, che misero in atto un piano criminoso con l’obiettivo di cambiare le sorti dell’umanità.

Obiettivo in parte raggiunto, basti pensare alle numerose iniziative che i governi sono stati costretti ad attuare per la protezione dei cittadini, al conseguente scoppio della Seconda Guerra del Golfo, che contribuì a destabilizzare a macchia di leopardo l’area della Penisola Araba e Mediorientale, ma anche ai successivi e numerosi attacchi terroristici in Europa e negli Stati Uniti, per emulazione e per effetto di un piano ben congegnato. Una sorta di bomba ad orologeria che deflagava ogni qualvolta le lancette dell’orologio segnavano l’ora x.

La mia riflessione vuole essere un omaggio, ma non solo, a tutte le vittime delle guerre di ogni epoca e di ogni area geografica e naturalmente vuole essere di auspicio, utopico purtroppo, perché la pace si impossessi dell’umanità e diventi pandemica, anche se il riferimento dell’aggettivo oggi porta la mente al ben noto problema del Covid-19.

In un mio post datato 30 ottobre 2013 intitolato Il Grande Fratello mettevo in evidenza il fatto che i governi centrali dell’Occidente, in seguito agli attacchi terroristici di cui ho parlato, hanno dalla loro la possibilità di promulgare e attuare tutta una serie di leggi atti a controllare ogni nostro comportamento: sul web, nelle comunicazioni, legato all’economia, sul territorio. Avendo come scopo primario, essenziale e condivisibile la protezione dei cittadini. Auspicavo ed auspico ancora oggi che non venga meno un minimo di protezione della privacy dei cittadini o quanto meno che venga utilizzata esclusivamente ai fini della mantenimento del bene comune. Pertanto la domanda chi controlla il controllore rimane sempre molto attuale!

Le contromisure perché tutto proceda in maniera democratica, rimangono nelle mani dei legislatori, delle costituzioni, delle leggi, dei giudici che devono permettere ai cittadini di potere continuare ad esprimere la propria posizione, di potere dare un indirizzo alla politica, in altre parole di potere determinare il proprio destino in base alle maggioranze democraticamente elette.

Quanto accaduto con il Covid-19 mette molta paura e molta ansia e anche questo tragico evento si innesta con il concetto del controllo. Anche in questo caso chi detiene il potere costituito ha a disposizione, per i fini legati alla distruzione del virus, la possibilità di determinare nuove misure restrittive delle popolazioni. Infatti sempre più voce in capitolo hanno i negazionisti e alte si levano le proteste, soprattutto sui social, di chi vive tutto questo come l’affermarsi sempre più invadente del Grande Fratello.


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Pubblicato da Antonino Schiera

Sono nato a Palermo dove attualmente risiedo. Ho collaborato con il quotidiano “Giornale di Sicilia”, e “L’Ora” e con il “Giornale Cittadino Press”. Attualmente collaboro con il sito d’informazione “Il Salto della Quaglia” e con il Social Magazine “Culturelite”. Nel 1992 ho vinto il premio creatività della rivista “Millionaire” (Milano). Nel 2013 pubblico a Roma la mia prima raccolta di poesie Percorsi dell’Anima (Europa Edizioni). Nel 2015 ho pubblicato due brevi storie, Moderno emigrante e Natale a Trieste all’interno della raccolta di autori vari Natale 2015 (Società Editrice Montecovello, Roma). Nel 2016 ho pubblicato la seconda raccolta di poesie Frammenti di colore (Edizioni La Gru), prefazione di Carmine Papa finalista del II Premio Giornalistico Letterario “Piersanti Mattarella”. Nel 2017 ho creato e curo attualmente il presente Blog letterario “Riflessioni d’Autore”. Nel 2019 ho pubblicato con Il Convivio Editore la raccolta di poesie Meditare e sentire con prefazione di Francesca Luzzio, successivamente la raccolta di poesie Sciabordio vitale sotto il cielo plumbeo (terzo posto al IX Premio Nazionale di Persia “Himera”). Nel 2021 ho pubblicato il racconto autobiografico La valigia gialla, edito da Libero Marzetto, secondo posto al II Premio Letterario “Antonio Veneziano”. La stessa opera è stata finalista al Premio Letterario Giornalistico “Nadia Toffa”, 2023. Nello stesso anno ho firmato la prefazione generale e quella dei singoli tomi, cinque in totale, dei volumi dal titolo Le pietanze” (Edizioni Museo Mirabile, Marsala) dedicati alla cucina siciliana curati da Salvatore Mirabile. Nel 2023 ho pubblicato il racconto Berenice con la Fondazione Thule Cultura di Palermo prefazione di Maria Patrizia Allotta, postfazione di Ciro Spataro, II classificato al Premio “Piersanti Mattarella”, edizione 2024; finalista al XV Premio Internazionale Navarro di Sambuca di Sicilia. Nel 2025 ho pubblicato “Il tutto e il niente” – Aforismi e divagazioni sull’amore, prefazione di Daniele Fazio (La Gru Edizioni). Per la mia opera letteraria complessiva ho ricevuto nel 2023 a Bisacquino (Palermo) il “Premio Letterario Mons. Giuseppe Petralia”, vescovo e poeta. Nel 2025 nel Premio Letterario “Castello e Parco di Maredolce – Sant’Erasmo Nautilus” la poesia Sei il mare dentro la mia isola si è classificata al primo posto e il racconto Arancine a Cefalù, pesce fresco a Castel di Tusa si è classificato terzo. Nel mese di maggio 2025 ho ricevuto la Croce al Merito per la Riconquista della Real Compagnia Beata Maria Cristina di Savoia Regina delle Due Sicilie. Per “La Settimana delle Culture” 2025 nella Piazzetta Bagnasco di Palermo ho presentato il testo teatrale “Dialogo sull’amore”, con la partecipazione dell’attrice Giovanna Cammarata e della giornalista Gilda Sciortino. Ho ideato e organizzato il ciclo d’Autori contemporanei “Calici di Poesie a Isnello” (due stagioni), un reading poetico a Collesano “Il mondo visto con gli occhi della poesia” (tre stagioni) e un ciclo di quattro incontri con accademici della cultura e scrittori a Piazzetta Bagnasco, Palermo. Nel mese di settembre 2025 ho ricevuto il Premio “Athena CulturElite”, per avere pubblicato miei articoli nel Magazine CulturElite e per avere pubblicato il mio racconto “Berenice” con la Fondazione Thule Cultura del Professore Tommaso Romano. Nel mese di ottobre 2025 ho ricevuto il Premio Speciale “Spiritualità e Letteratura” all’interno della IX edizione del Premio Nazionale di Poesia “Giulio Palumbo” a Ficarazzi, il cui presidente è il Professore Tommaso Romano. Nel mese di ottobre 2025 sono stato insignito da parte del professore Tommaso Romano della carica di accademico ordinario A.S.C.U. Accademia Siciliana Cultura Umanistica con la nomina di cancelliere. Ho anche ricevuto il Premio Speciale “Spiritualità e Letteratura” nell’ambito del concorso poetico “Giulio Palumbo” con la seguente motivazione: “poeta e narratore, con sette pubblicazioni, interpreta la scrittura come epifania sacra e come primato della libertà”. Nello stesso mese ho portato felicemente a compimento l’incarico di curatore della sezione poesie nel I Concorso Letterario L’Approdo Narrativo Mondello. Si sono tra gli altri occupati della mia opera: Franca Alaimo, Lavinia Alberti, Angela Balistreri, Biagio Balistreri, Angelo Barraco, Myriam De Luca, Teresa Di Fresco, Emanuele Drago, Claudio Falletti, Giovanna Fileccia, Piergiorgio Francia, Teresa Gammauta, Sandra Guddo, Sergio Infuso, Marianna La Barbera, Salvatore Lo Bue, Gabriella Maggio, Gioele Pennino, Maria Elena Mignosi Picone, Guglielmo Peralta, Francesco Pira, Fulvia Reyes, Emilia Ricotti, Lucia Rizzo, Tommaso Romano, Roberta Strano, Anna Vincitorio. Ho organizzato un numero consistente di presentazioni e incontri con i lettori per promuovere i miei libri, partecipato a numerosi reading poetici e ricevuto alcune menzioni d’onore per tali partecipazioni. Inoltre ho recensito e promosso alcune opere di scrittori contemporanei. Esperto di marketing e comunicazione, coniugo l’amore per la poesia e la curiosità per ciò che mi circonda, utilizzando la parola come un ponte che può unire mondi che ancora non si conoscono..

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