Paolo Mendico: il tragico epilogo di una giovane vita di Antonino Schiera [VIDEO]

La sera del 10 settembre 2025 un ragazzo di appena 14 anni, Paolo Mendico, si è tolto la vita nella sua casa di Santi Cosma e Damiano, paese in provincia di Latina. Sembra che il motivo scatenante, che ha portato al gesto estremo, sia stata una pericolosa combinazione tra la spiccata sensibilità del ragazzo e l’atteggiamento provocatorio di alcuni suoi compagni di classe. Tanto che su quest’ultimo aspetto sta indagando la magistratura.

Il ritorno a scuola era vissuto da Paolo con sofferenza a tal punto, così riportano le cronache, da fargli dire alla madre: “Ricomincia la scuola, è finita la libertà, non ci voglio più andare”. Ma nelle ultime ore Paolo aveva mostrato di essere sereno, perché, va sottolineato, chi decide di togliersi la vita fa di tutto per non mostrarlo con l’obiettivo di impedire ogni tentativo esterno che possa porre fine al progetto insano che, quando viene attuato, non dà più nessuna possibilità di un ritorno. Il disagio, l’isolamento, la perdita di ogni speranza, il senso di inadeguatezza, la vergogna per il disvelamento di qualche segreto recondito magari confidato agli amici sono gli elementi scatenanti che portano a imboccare un tunnel dal quale poi è difficile uscire. Sono gli scenari all’interno dei quali, un animo particolarmente sensibile deve lottare per sopravvivere per non essere sopraffatto dall’idea che la morte possa essere l’unica e purtroppo ultima soluzione. Il tutto è oggi amplificato dalla capillare diffusione dei cellulari connessi a internet, delle chat e dei social che veicolano senza soluzione di continuità sensazioni, provocazioni, dispiaceri, pensieri negativi che non tutti riescono ad elaborare.

Immerso nel dispiacere di una fine ingiusta di un bellissimo ragazzo che amava la musica, che aveva di fronte una vita intera, sto forse parlando di qualcosa che viene definito bullismo? Penso proprio di sì, un fenomeno che nel caso del povero Paolo è stato amplificato, come già ho detto, dall’uso delle chat, “asociali” le definirei, ma anche da un altro elemento che non va assolutamente sottovalutato, ovvero il bullismo che diventa più pericoloso, che si autoalimenta perché esercitato dal gruppo. Il gruppo che tende ad allargarsi, che tende a coinvolgere chi non è d’accordo nella pratica del bullismo, il gruppo che diventa difficile da contrastare che rende ancora più difficile la dissociazione in seno all’elemento classe a scuola.

Ma una domanda che possiamo porre a noi stessi riguarda il ruolo della società e delle istituzioni. Com’è possibile intervenire in questi casi? Ritengo che sia una questione di sensibilità e di voglia di aiutare il prossimo. La scuola dal momento che non c’erano denunce non è intervenuta seguendo l’iter istituzionale, ma sappiamo tutti che molto spesso le denunce non bastano, forse serviva maggiore sensibilità da parte di qualcuno, per esempio da parte del gruppo di compagni che, secondo le testimonianze finora raccolte, maltrattava Paolo.

Immagino la solitudine e la disperazione di Paolo un ragazzo molto educato e gentile che non amava la volgarità, nel momento in cui ha percepito l’ennesimo attacco, nel momento in cui si è sentito inadeguato e magari non all’altezza di superare le difficoltà legate allo studio. Tipico di chi è sincero, di chi è onesto, di chi non ricorre alla furbizia, di chi tende ad avere una spiccata autocritica.

Spero che questo nuovo caso di bullismo finito male possa salvare qualcuno che in questo momento sta vivendo le sensazioni provate da Paolo qualche settimana fa. A Paolo e ai suoi cari è andato il mio pensiero che si è materializzato in questo mio breve articolo.

Antonino Schiera


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Pubblicato da Antonino Schiera

Sono nato a Palermo dove attualmente risiedo. Ho collaborato con il quotidiano “Giornale di Sicilia”, e “L’Ora” e con il “Giornale Cittadino Press”. Attualmente collaboro con il sito d’informazione “Il Salto della Quaglia” e con il Social Magazine “Culturelite”. Nel 1992 ho vinto il premio creatività della rivista “Millionaire” (Milano). Nel 2013 pubblico a Roma la mia prima raccolta di poesie Percorsi dell’Anima (Europa Edizioni). Nel 2015 ho pubblicato due brevi storie, Moderno emigrante e Natale a Trieste all’interno della raccolta di autori vari Natale 2015 (Società Editrice Montecovello, Roma). Nel 2016 ho pubblicato la seconda raccolta di poesie Frammenti di colore (Edizioni La Gru), prefazione di Carmine Papa finalista del II Premio Giornalistico Letterario “Piersanti Mattarella”. Nel 2017 ho creato e curo attualmente il presente Blog letterario “Riflessioni d’Autore”. Nel 2019 ho pubblicato con Il Convivio Editore la raccolta di poesie Meditare e sentire con prefazione di Francesca Luzzio, successivamente la raccolta di poesie Sciabordio vitale sotto il cielo plumbeo (terzo posto al IX Premio Nazionale di Persia “Himera”). Nel 2021 ho pubblicato il racconto autobiografico La valigia gialla, edito da Libero Marzetto, secondo posto al II Premio Letterario “Antonio Veneziano”. La stessa opera è stata finalista al Premio Letterario Giornalistico “Nadia Toffa”, 2023. Nello stesso anno ho firmato la prefazione generale e quella dei singoli tomi, cinque in totale, dei volumi dal titolo Le pietanze” (Edizioni Museo Mirabile, Marsala) dedicati alla cucina siciliana curati da Salvatore Mirabile. Nel 2023 ho pubblicato il racconto Berenice con la Fondazione Thule Cultura di Palermo prefazione di Maria Patrizia Allotta, postfazione di Ciro Spataro, II classificato al Premio “Piersanti Mattarella”, edizione 2024; finalista al XV Premio Internazionale Navarro di Sambuca di Sicilia. Nel 2025 ho pubblicato “Il tutto e il niente” – Aforismi e divagazioni sull’amore, prefazione di Daniele Fazio (La Gru Edizioni). Per la mia opera letteraria complessiva ho ricevuto nel 2023 a Bisacquino (Palermo) il “Premio Letterario Mons. Giuseppe Petralia”, vescovo e poeta. Nel 2025 nel Premio Letterario “Castello e Parco di Maredolce – Sant’Erasmo Nautilus” la poesia Sei il mare dentro la mia isola si è classificata al primo posto e il racconto Arancine a Cefalù, pesce fresco a Castel di Tusa si è classificato terzo. Nel mese di maggio 2025 ho ricevuto la Croce al Merito per la Riconquista della Real Compagnia Beata Maria Cristina di Savoia Regina delle Due Sicilie. Per “La Settimana delle Culture” 2025 nella Piazzetta Bagnasco di Palermo ho presentato il testo teatrale “Dialogo sull’amore”, con la partecipazione dell’attrice Giovanna Cammarata e della giornalista Gilda Sciortino. Ho ideato e organizzato il ciclo d’Autori contemporanei “Calici di Poesie a Isnello” (due stagioni), un reading poetico a Collesano “Il mondo visto con gli occhi della poesia” (tre stagioni) e un ciclo di quattro incontri con accademici della cultura e scrittori a Piazzetta Bagnasco, Palermo. Nel mese di settembre 2025 ho ricevuto il Premio “Athena CulturElite”, per avere pubblicato miei articoli nel Magazine CulturElite e per avere pubblicato il mio racconto “Berenice” con la Fondazione Thule Cultura del Professore Tommaso Romano. Nel mese di ottobre 2025 ho ricevuto il Premio Speciale “Spiritualità e Letteratura” all’interno della IX edizione del Premio Nazionale di Poesia “Giulio Palumbo” a Ficarazzi, il cui presidente è il Professore Tommaso Romano. Nel mese di ottobre 2025 sono stato insignito da parte del professore Tommaso Romano della carica di accademico ordinario A.S.C.U. Accademia Siciliana Cultura Umanistica con la nomina di cancelliere. Ho anche ricevuto il Premio Speciale “Spiritualità e Letteratura” nell’ambito del concorso poetico “Giulio Palumbo” con la seguente motivazione: “poeta e narratore, con sette pubblicazioni, interpreta la scrittura come epifania sacra e come primato della libertà”. Nello stesso mese ho portato felicemente a compimento l’incarico di curatore della sezione poesie nel I Concorso Letterario L’Approdo Narrativo Mondello. Si sono tra gli altri occupati della mia opera: Franca Alaimo, Lavinia Alberti, Angela Balistreri, Biagio Balistreri, Angelo Barraco, Myriam De Luca, Teresa Di Fresco, Emanuele Drago, Claudio Falletti, Giovanna Fileccia, Piergiorgio Francia, Teresa Gammauta, Sandra Guddo, Sergio Infuso, Marianna La Barbera, Salvatore Lo Bue, Gabriella Maggio, Gioele Pennino, Maria Elena Mignosi Picone, Guglielmo Peralta, Francesco Pira, Fulvia Reyes, Emilia Ricotti, Lucia Rizzo, Tommaso Romano, Roberta Strano, Anna Vincitorio. Ho organizzato un numero consistente di presentazioni e incontri con i lettori per promuovere i miei libri, partecipato a numerosi reading poetici e ricevuto alcune menzioni d’onore per tali partecipazioni. Inoltre ho recensito e promosso alcune opere di scrittori contemporanei. Esperto di marketing e comunicazione, coniugo l’amore per la poesia e la curiosità per ciò che mi circonda, utilizzando la parola come un ponte che può unire mondi che ancora non si conoscono..

Una opinione su "Paolo Mendico: il tragico epilogo di una giovane vita di Antonino Schiera [VIDEO]"

  1. Viviamo nella società della comunicazione immediata, dei socyal che ci mettono in contatto con tutti; eppure il problema della solitudine, dell’emarginazine e della paura si manifesta in tutte le sue sfaccettature.Perché ragazzo di soli 14 anni sceglie di morire? Un atto innaturale, per la sua età, eppure lo ha fatto, la paura di essere non accettato e additato come diverso ha fatto scattare in lui la terribile determinazione. Ho elencato alcune possibili cause che hanno un nome “bullismo”, violenza, odio, discrimizione. Voglio auspicare che la morte di questo ragazzo possa fare breccia nella coscienza collettiva, che le famiglie e la scuola possono trovare la strategia giusta per poter proteggere i ragazzi più deboli ed educare al sentimento. Che Dio illumini le menti ed ammorbidisca cuori.

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