Antonino Schiera, Il tutto e il niente, Edizioni La Gru, 2025. La vita come teatro e arte di Antonino Contiliano.

Recensione del poeta e saggista Antonio Contiliano. Doverosi i miei ringraziamenti all'autore della recensione, al professore Tommaso Romano e al saggista professore Salvatore Vecchio direttore della rivista Spiragli Trimestrale di Arte Cultura e Scienze (fonte www.rivistaspiragli.it)
Ritratto in bianco e nero di un anziano con barba lunga e occhiali, rivolto di lato.
Antonino Contoliano, poeta e saggista

“Il tutto e il niente” di Antonio Schiera (Edizioni La Gru, 2025) è un’opera dallo stile ibrido: aforismi, citazioni, poesia e prosa. Un’opera in cerca ancora di un mondo di universalità, coscienza, rappresentazione, ispirazioni, amore, intimità, influenze filosofiche e letterarie. Sull’amore, e nelle sue forme di eros, filia, agape e caritas il lettore troverà l’adeguata prefazione del prof. Daniele Fazio. Leggendo l’aforisma a pagina 106 – che si può ritenere, a nostro parere, il focus centrale che attraversa l’intera riflessione di Antonio Schiera – si individua l’idea centrale: la vita di ognuno è una rappresentazione teatrale; e ogni scena è giocata sul contrasto tra realtà e percezione.

La vita è una “rappresentazione teatrale” con attori, comparse e “registi occulti” (p. 106), ma a ciascuno è concessa la libertà di scrivere il proprio copione attraverso la creatività. Il “Monologo sull’amore” – a seguire le pagine occupate dagli aforismi – si snoda come un diario in cui Van Gogh ed Hesse (sul non soffocare l’ispirazione) dialogano con Socrate e Aristotele (sulla conoscenza come motore vitale). L’autore, armato non di frecce ma di “poesie, aforismi, pensieri”, fa dell’amore il perno della sua riflessione, descritto in liriche che oscillano tra il tormento (“spine di un amore”) e la redenzione (“divido con te / nell’orlo di terrei baratri”). Emergono due tensioni: da un lato, l’invito a agire (“sogna, progetta, crea”, p. 24) e a elevare l’autocritica (p. 27); dall’altro, la fascinazione per l’apparire, con richiami a Korzybski (“La mappa non è il territorio”) e Kundera (“L’occhio è la finestra dell’anima”). Le poesie, a tratti malinconiche (il “fermaglio per capelli” simbolo della vecchiaia), a tratti cosmiche (l’universo di Einstein e Voltaire), nella generalità dell’accadere delle cose cercano una sintesi tra sogno e realtà.

Un uomo anziano con occhiali e barba bianca, vestito con un abito blu scuro e una cravatta rossa a pois, in piedi di fronte a una libreria piena di libri.
Prof. Salvatore Vecchio, saggista

Tuttavia, a volte, l’accumulo di citazioni rischia di appesantire il flusso scritturale di Antonio Schiera. Ma, se è possibile ancora dire che c’è un messaggio, la voce del messaggio finale è chiaro: anche in un mondo di registi occulti, la salvezza sta nel “seminare il bene” attraverso l’arte, l’amore e la consapevolezza che “l’importante è il qui e ora” (p. 30). Un monologo che, nonostante le divagazioni, sa parlare all’orecchio contemporaneo. Un orecchio che, nella “Chiosa finale” (pp. 133-136), si accompagna però con il “Notturno” di Chopin per approdare alla constatazione che la vita è una “foresta senza sentieri”, mentre la poesia “Il tutto e il niente” universalizza la delusione personale in una condizione umana fatta di “illusioni che rinascono” e “sogni di cartone”. Qui l’autore compie – destoricizzando! – un volo pindarico dal dolore intimo (“violentato dal non detto”) alla desolazione cosmica (“anime ammorbate dal niente della vita”), in un crescendo di amarezza che non rinuncia però a un barlume di speranza: il “canto di un pettirosso mattutino” che rompe la disperazione; “guardare e conoscere il mondo con gli occhi degli altri attraverso la conoscenza di altre persone” (p. 17).


Copertina del libro 'Il tutto e il niente' di Antonino Schiera, con un uccello in volo su uno sfondo giallo e onde blu in acqua.

In vendita nel sito della casa editrice La Gru il mio ultimo libro “Il tutto e il niente – Aforismi e divagazioni sull’amore)” – Prefazione di Daniele Fazio.

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IL LIBRO | Il tutto e il niente è una sinfonia delicata di parole che scivolano tra le dita come sabbia calda. Un viaggio tra aforismi, monologhi e liriche, che mette a nudo le passioni, le ferite e la meraviglia dell’amore umano, senza mai rinunciare alla profondità del pensiero. Antonino Schiera costruisce un’opera che è al tempo stesso specchio dell’anima e carezza per lo spirito, un incontro tra filosofia, emozione e poesia, capace di parlare sia al cuore che alla mente. Le sue parole, mai banali, affondano nelle esperienze vissute, ma tendono all’universale, come onde che si infrangono su ogni lettore. Non è solo un libro da leggere: è un libro da sentire, da sottolineare, da tenere sul comodino. Un libro che consola, interroga, ispira.

L’AUTORE | Antonino Schiera (Palermo, 1966) poeta, narratore e collaboratore giornalistico. Ho vissuto tra Germania e Austria, Esperto di marketing e comunicazione, utilizzo la parola come un ponte che può unire mondi che ancora non si conoscono. Ho pubblicato: Percorsi dell’anima (Europa, 2013), Frammenti di colore (La Gru, 2016), Meditare e sentire (Il Convivio, 2019), Sciabordio vitale sotto il cielo plumbeo (Il Convivio, 2021), La valigia gialla (Libero Marzetto, 2021) e  Berenice (Cultura Thule Edizioni, 2023).



Copertina del libro 'Berenice' di Antonino Schiera, con un'immagine artistica che rappresenta un volto avvolto in un velo, su uno sfondo sfumato. In alto, il titolo del libro è scritto in caratteri dorati, con il nome dell'autore e altre informazioni sotto.

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Pubblicato da Antonino Schiera

Sono nato a Palermo dove attualmente risiedo. Ho collaborato con il quotidiano “Giornale di Sicilia”, e “L’Ora” e con il “Giornale Cittadino Press”. Attualmente collaboro con il sito d’informazione “Il Salto della Quaglia” e con il Social Magazine “Culturelite”. Nel 1992 ho vinto il premio creatività della rivista “Millionaire” (Milano). Nel 2013 pubblico a Roma la mia prima raccolta di poesie Percorsi dell’Anima (Europa Edizioni). Nel 2015 ho pubblicato due brevi storie, Moderno emigrante e Natale a Trieste all’interno della raccolta di autori vari Natale 2015 (Società Editrice Montecovello, Roma). Nel 2016 ho pubblicato la seconda raccolta di poesie Frammenti di colore (Edizioni La Gru), prefazione di Carmine Papa finalista del II Premio Giornalistico Letterario “Piersanti Mattarella”. Nel 2017 ho creato e curo attualmente il presente Blog letterario “Riflessioni d’Autore”. Nel 2019 ho pubblicato con Il Convivio Editore la raccolta di poesie Meditare e sentire con prefazione di Francesca Luzzio, successivamente la raccolta di poesie Sciabordio vitale sotto il cielo plumbeo (terzo posto al IX Premio Nazionale di Persia “Himera”). Nel 2021 ho pubblicato il racconto autobiografico La valigia gialla, edito da Libero Marzetto, secondo posto al II Premio Letterario “Antonio Veneziano”. La stessa opera è stata finalista al Premio Letterario Giornalistico “Nadia Toffa”, 2023. Nello stesso anno ho firmato la prefazione generale e quella dei singoli tomi, cinque in totale, dei volumi dal titolo Le pietanze” (Edizioni Museo Mirabile, Marsala) dedicati alla cucina siciliana curati da Salvatore Mirabile. Nel 2023 ho pubblicato il racconto Berenice con la Fondazione Thule Cultura di Palermo prefazione di Maria Patrizia Allotta, postfazione di Ciro Spataro, II classificato al Premio “Piersanti Mattarella”, edizione 2024; finalista al XV Premio Internazionale Navarro di Sambuca di Sicilia. Nel 2025 ho pubblicato “Il tutto e il niente” – Aforismi e divagazioni sull’amore, prefazione di Daniele Fazio (La Gru Edizioni). Per la mia opera letteraria complessiva ho ricevuto nel 2023 a Bisacquino (Palermo) il “Premio Letterario Mons. Giuseppe Petralia”, vescovo e poeta. Nel 2025 nel Premio Letterario “Castello e Parco di Maredolce – Sant’Erasmo Nautilus” la poesia Sei il mare dentro la mia isola si è classificata al primo posto e il racconto Arancine a Cefalù, pesce fresco a Castel di Tusa si è classificato terzo. Nel mese di maggio 2025 ho ricevuto la Croce al Merito per la Riconquista della Real Compagnia Beata Maria Cristina di Savoia Regina delle Due Sicilie. Per “La Settimana delle Culture” 2025 nella Piazzetta Bagnasco di Palermo ho presentato il testo teatrale “Dialogo sull’amore”, con la partecipazione dell’attrice Giovanna Cammarata e della giornalista Gilda Sciortino. Ho ideato e organizzato il ciclo d’Autori contemporanei “Calici di Poesie a Isnello” (due stagioni), un reading poetico a Collesano “Il mondo visto con gli occhi della poesia” (tre stagioni) e un ciclo di quattro incontri con accademici della cultura e scrittori a Piazzetta Bagnasco, Palermo. Nel mese di settembre 2025 ho ricevuto il Premio “Athena CulturElite”, per avere pubblicato miei articoli nel Magazine CulturElite e per avere pubblicato il mio racconto “Berenice” con la Fondazione Thule Cultura del Professore Tommaso Romano. Nel mese di ottobre 2025 ho ricevuto il Premio Speciale “Spiritualità e Letteratura” all’interno della IX edizione del Premio Nazionale di Poesia “Giulio Palumbo” a Ficarazzi, il cui presidente è il Professore Tommaso Romano. Nel mese di ottobre 2025 sono stato insignito da parte del professore Tommaso Romano della carica di accademico ordinario A.S.C.U. Accademia Siciliana Cultura Umanistica con la nomina di cancelliere. Ho anche ricevuto il Premio Speciale “Spiritualità e Letteratura” nell’ambito del concorso poetico “Giulio Palumbo” con la seguente motivazione: “poeta e narratore, con sette pubblicazioni, interpreta la scrittura come epifania sacra e come primato della libertà”. Nello stesso mese ho portato felicemente a compimento l’incarico di curatore della sezione poesie nel I Concorso Letterario L’Approdo Narrativo Mondello. Si sono tra gli altri occupati della mia opera: Franca Alaimo, Lavinia Alberti, Angela Balistreri, Biagio Balistreri, Angelo Barraco, Myriam De Luca, Teresa Di Fresco, Emanuele Drago, Claudio Falletti, Giovanna Fileccia, Piergiorgio Francia, Teresa Gammauta, Sandra Guddo, Sergio Infuso, Marianna La Barbera, Salvatore Lo Bue, Gabriella Maggio, Gioele Pennino, Maria Elena Mignosi Picone, Guglielmo Peralta, Francesco Pira, Fulvia Reyes, Emilia Ricotti, Lucia Rizzo, Tommaso Romano, Roberta Strano, Anna Vincitorio. Ho organizzato un numero consistente di presentazioni e incontri con i lettori per promuovere i miei libri, partecipato a numerosi reading poetici e ricevuto alcune menzioni d’onore per tali partecipazioni. Inoltre ho recensito e promosso alcune opere di scrittori contemporanei. Esperto di marketing e comunicazione, coniugo l’amore per la poesia e la curiosità per ciò che mi circonda, utilizzando la parola come un ponte che può unire mondi che ancora non si conoscono..

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