Tommaso Romano: Riscoprire l’Armonia: Scienza e Umanesimo nel Mosaicosmo – Recensione di Antonino Schiera

… di Antonino Schiera

Cinque capitoli, aperti da un Proemio e chiusi dall’Epilogo, pregni di significati in un contesto particolare che partendo dalla semplicità e unicità di ogni singola tessera giunge a compimento nella complessità della visione totale e totalizzante del Mosaico. Un Mosaico che si innesta e dialoga con il Cosmo superando, pertanto,  i limiti di una concezione terrestre dell’esistenza. 

Il testo del  professore Tommaso Romano tradisce la necessità del pensatore di esprimere concetti che, come detto prima, partono dal semplice per arrivare al complesso. 

Un Manifesto che si apre alle diverse interpretazioni e stimola un virtuoso meccanismo che, partendo dall’autodeterminazione dell’essere umano, accompagna lo stesso nel campo minato delle domande esistenziali. Interrogativi che esigono una risposta da tempo immemore, dagli albori dei grandi filosofi, dei grandi pensatori che nell’iconografia della nostra identità di cristiani cattolici arriva a rappresentare il Cristo Pensante ai piedi della Croce in una scultura che sorge sul Monte Castellazzo nelle Dolomiti. Ritengo, altresì, che il Mosaicosmo, che il professore Tommaso Romano ha voluto donarci, rappresenti un ragionamento complessivo dotto, composto da tante piccole lectio magistralis, le tessere del mosaico. 

Molto interessante il concetto iniziale del Mosaicosmo laddove l’autore sottolinea l’importanza e l’unicità di ogni essere umano: “Il Mosaicosmo -scrive Romano – non è una dottrina, né un sistema chiuso. È una visione: il cosmo intero come mosaico vivente, in cui ogni essere umano costituisce una tessera unica, necessaria, insostituibile. Togliere una sola tessera è mutilare l’opera; sostituirla è tradirne il disegno originale”.

Tommaso Romano avverte la necessità di mettere in guardia la società dai rischi del depauperamento del concetto di unicità e singolarità di ogni singolo individuo: “La cultura contemporanea tende a dissolvere questa singolarità in flussi — di dati, di tendenze, di identità fluttuanti. Il Mosaicosmo vi oppone una resistenza radicale: la persona non è un nodo di rete, non è un profilo, non è una funzione sociale. È un centro di coscienza e libertà, insostituibile e non riducibile”.

L’autore del Mosaicosmo dà un grande significato e valore a ciò che rappresenta l’incontro tra le persone: “Questa unicità non è isolamento: è contributo. È precisamente perché ciascuno è irripetibile che l’incontro tra persone è sempre un evento, sempre una novità, sempre una rivelazione reciproca”.

È come un guardare e approfondire il mondo con gli occhi dell’altro, ma non solo è la strada giusta per rifuggire al pericoloso concetto del nominalismo e della generalizzazione a tutti i costi, frutto della pigrizia, insita nell’uomo, di contestualizzare, analizzare e studiare.

Il geocentrismo nelle dimensioni cosmiche, caro ai filosofi greci diviene, nei ragionamenti del professore Tommaso Romano, antropocentrismo, soprattutto quando avverte  la necessità della riscoperta di un nuovo umanesimo non solo nel Mosaicosmo. Sappiamo che nella sua veste di Presidente dell’Accademia Siciliana Cultura Umanistica, Romano orienta le iniziative verso l’affermazione della parte migliore dell’uomo, perché no con un occhio attento alla spiritualità, che si esplicita nello studio, nelle arti, nella meditazione, nella riflessione, nella creatività.

Un nuovo Umanesimo ricercato da Romano per esempio dalla recente riscoperta e da una nuova valorizzazione del tomismo in un meraviglioso esercizio  di ancoraggio alle antiche tradizioni, che riesce a espandersi nelle riflessioni illuminanti dell’attualissimo Mosaicosmo.

Pensieri illuminanti che sfociano nel pragmatismo quando l’autore veste i panni dell’economista, sintetizzando concetti che se fatti propri dai nostri governanti porterebbe a un nuovo liberismo economico che, come dissi in un dialogo con con Romano, vede imprenditori e operai alleati e non in contrapposizione: “Libertà personale – scrive Romano – e libertà d’impresa. Il Mosaicosmo afferma con chiarezza che la libertà economica e imprenditoriale è una dimensione autentica della libertà umana. L’imprenditore che crea, che rischia, che trasforma risorse in valore è un agente cosmico: porta ordine nel caos, realizza possibilità dove c’era solo potenzialità. Una società che soffoca l’iniziativa economica soffoca una parte essenziale della creatività umana”.

Ancora sperimentiamo una riscoperta dell’armonia quando Romano scrive a proposito della scienza: “Il raccordo necessario. Scienza e umanesimo non sono avversari: sono le due mani con cui l’uomo conosce il reale. La scienza senza umanesimo diventa potere senza saggezza; l’umanesimo senza scienza diventa nostalgia senza capacità di agire. Il Mosaicosmo chiede la loro alleanza profonda: rigore empirico e riflessione sul senso, inscindibili”.

Il capitolo finale è dedicato alla fede, alla spiritualità e, non poteva essere altrimenti conoscendo l’autore e mi trova d’accordo, all’importanza della nostra identità cristiana che non chiude le porte democraticamente, ma con la forza della consapevolezza, ad altri pensieri religiosi.

Infine la scommessa finale che consiste nel non “avere paura”, una condizione che “attraversa il cosmo e raggiunge ogni tessera del mosaico.


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Pubblicato da Antonino Schiera

Sono nato a Palermo dove attualmente risiedo. Ho collaborato con il quotidiano “Giornale di Sicilia”, e “L’Ora” e con il “Giornale Cittadino Press”. Attualmente collaboro con il sito d’informazione “Il Salto della Quaglia” e con il Social Magazine “Culturelite”. Nel 1992 ho vinto il premio creatività della rivista “Millionaire” (Milano). Nel 2013 pubblico a Roma la mia prima raccolta di poesie Percorsi dell’Anima (Europa Edizioni). Nel 2015 ho pubblicato due brevi storie, Moderno emigrante e Natale a Trieste all’interno della raccolta di autori vari Natale 2015 (Società Editrice Montecovello, Roma). Nel 2016 ho pubblicato la seconda raccolta di poesie Frammenti di colore (Edizioni La Gru), prefazione di Carmine Papa finalista del II Premio Giornalistico Letterario “Piersanti Mattarella”. Nel 2017 ho creato e curo attualmente il presente Blog letterario “Riflessioni d’Autore”. Nel 2019 ho pubblicato con Il Convivio Editore la raccolta di poesie Meditare e sentire con prefazione di Francesca Luzzio, successivamente la raccolta di poesie Sciabordio vitale sotto il cielo plumbeo (terzo posto al IX Premio Nazionale di Persia “Himera”). Nel 2021 ho pubblicato il racconto autobiografico La valigia gialla, edito da Libero Marzetto, secondo posto al II Premio Letterario “Antonio Veneziano”. La stessa opera è stata finalista al Premio Letterario Giornalistico “Nadia Toffa”, 2023. Nello stesso anno ho firmato la prefazione generale e quella dei singoli tomi, cinque in totale, dei volumi dal titolo Le pietanze” (Edizioni Museo Mirabile, Marsala) dedicati alla cucina siciliana curati da Salvatore Mirabile. Nel 2023 ho pubblicato il racconto Berenice con la Fondazione Thule Cultura di Palermo prefazione di Maria Patrizia Allotta, postfazione di Ciro Spataro, II classificato al Premio “Piersanti Mattarella”, edizione 2024; finalista al XV Premio Internazionale Navarro di Sambuca di Sicilia. Nel 2025 ho pubblicato “Il tutto e il niente” – Aforismi e divagazioni sull’amore, prefazione di Daniele Fazio (La Gru Edizioni). Per la mia opera letteraria complessiva ho ricevuto nel 2023 a Bisacquino (Palermo) il “Premio Letterario Mons. Giuseppe Petralia”, vescovo e poeta. Nel 2025 nel Premio Letterario “Castello e Parco di Maredolce – Sant’Erasmo Nautilus” la poesia Sei il mare dentro la mia isola si è classificata al primo posto e il racconto Arancine a Cefalù, pesce fresco a Castel di Tusa si è classificato terzo. Nel mese di maggio 2025 ho ricevuto la Croce al Merito per la Riconquista della Real Compagnia Beata Maria Cristina di Savoia Regina delle Due Sicilie. Per “La Settimana delle Culture” 2025 nella Piazzetta Bagnasco di Palermo ho presentato il testo teatrale “Dialogo sull’amore”, con la partecipazione dell’attrice Giovanna Cammarata e della giornalista Gilda Sciortino. Ho ideato e organizzato il ciclo d’Autori contemporanei “Calici di Poesie a Isnello” (due stagioni), un reading poetico a Collesano “Il mondo visto con gli occhi della poesia” (tre stagioni) e un ciclo di quattro incontri con accademici della cultura e scrittori a Piazzetta Bagnasco, Palermo. Nel mese di settembre 2025 ho ricevuto il Premio “Athena CulturElite”, per avere pubblicato miei articoli nel Magazine CulturElite e per avere pubblicato il mio racconto “Berenice” con la Fondazione Thule Cultura del Professore Tommaso Romano. Nel mese di ottobre 2025 ho ricevuto il Premio Speciale “Spiritualità e Letteratura” all’interno della IX edizione del Premio Nazionale di Poesia “Giulio Palumbo” a Ficarazzi, il cui presidente è il Professore Tommaso Romano. Nel mese di ottobre 2025 sono stato insignito da parte del professore Tommaso Romano della carica di accademico ordinario A.S.C.U. Accademia Siciliana Cultura Umanistica con la nomina di cancelliere. Ho anche ricevuto il Premio Speciale “Spiritualità e Letteratura” nell’ambito del concorso poetico “Giulio Palumbo” con la seguente motivazione: “poeta e narratore, con sette pubblicazioni, interpreta la scrittura come epifania sacra e come primato della libertà”. Nello stesso mese ho portato felicemente a compimento l’incarico di curatore della sezione poesie nel I Concorso Letterario L’Approdo Narrativo Mondello. Si sono tra gli altri occupati della mia opera: Franca Alaimo, Lavinia Alberti, Angela Balistreri, Biagio Balistreri, Angelo Barraco, Myriam De Luca, Teresa Di Fresco, Emanuele Drago, Claudio Falletti, Giovanna Fileccia, Piergiorgio Francia, Teresa Gammauta, Sandra Guddo, Sergio Infuso, Marianna La Barbera, Salvatore Lo Bue, Gabriella Maggio, Gioele Pennino, Maria Elena Mignosi Picone, Guglielmo Peralta, Francesco Pira, Fulvia Reyes, Emilia Ricotti, Lucia Rizzo, Tommaso Romano, Roberta Strano, Anna Vincitorio. Ho organizzato un numero consistente di presentazioni e incontri con i lettori per promuovere i miei libri, partecipato a numerosi reading poetici e ricevuto alcune menzioni d’onore per tali partecipazioni. Inoltre ho recensito e promosso alcune opere di scrittori contemporanei. Esperto di marketing e comunicazione, coniugo l’amore per la poesia e la curiosità per ciò che mi circonda, utilizzando la parola come un ponte che può unire mondi che ancora non si conoscono..

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