Anthropos e Complessità di Tommaso Romano – Nota critica di Anna Maria Lo Piccolo

Book cover of 'Anthropos e Complessità' by Tommaso Romano with abstract human profile design

L’analisi delle sequenze particolari e del significato nelle linee generali del testo “Anthropos e complessità“, quindi la valutazione nella sua globalità essenziale (che costituisce un insieme di connotazioni scaturente da una diversificazione interpretativa) rinvia sia ai suoi correlati intendimenti sia ad un nucleo portante che enuclea riassuntivamente la portata antropologica e il senso della vita capace di oltrepassare pregiudizi, superficialità, falsi modelli personali e sociali, ed anche impostazioni escatologiche e morali lesive della persona umana.
Nello specifico i concetti di felicità, di benessere, di moralità, di chiare e costruttive visioni della vita e della civile convivenza umana vengono visti nella interrelazioni plurime derivabili dalle teorie delle scienze umane.
L’inizio testuale ripercorre l’ impostazione filosofica Kantiana in cui si specifica l’ indagine antropologica nel suo costituirsi e “progredire verso una società civile universale” che avvalora “un principio regolativo” nei rapporti sociali connotati da dinamiche di “competizione e collaborazione” vieppiù doverosamente estrinsecabili nella “moralità individuale ” e “nell’agire dell’ uomo nella storia”.
Il procedere del libro che si delinea in un susseguo, composto da articoli e da brevi saggi, che affidano al lettore una lettura personale critica, dà spazio alla meditazione, all’approfondimento dei contenuti e alla struttura semantica, linguistica e meditativa del testo, e ne percorre l’ ordito simbolico e lo sviluppo antropologico, filosofico, sociologico, spirituale che abbraccia gli anni che hanno preceduto il 2000 e quelli che seguono, restando legati alle origini filosofiche e all’ esame accurato delle problematiche trattate .
Il titolo del testo evidenzia le singole tematiche trattate nell’ ottica di un discorso sul post-moderno secondo una prospettiva discorsiva di carattere epistemologico ed esistenzial/religiosa che conduce l’uomo a vivere una dimensione terrena all’ insegna dei valori umani e spirituali dell’ essere e del mondo in cui è pregnante l’ affermazione della libertà e della sua dignità.
Così l’ inaugurarsi di un nuovo Umanesimo appare la strada maestra che conduce a pratiche reali in quanto pongono in primo piano il rispetto per sé stessi e quello della vita naturale e umana.

Essenziale è l’ impostazione equilibrata attraverso cui l’ autore esplicita il suo punto di vista: egli fa uso di un linguaggio specialistico e tecnicamente raffinato che si snoda con dovizia di particolari terminologici ed espressivo/argomentativi.
La raccolta tematica molteplice e di vasto respiro trova il suo filo conduttore nel delineare
le caratteristiche individuali e sociali del nostro tempo e talvolta delle condizioni di difficile convivenza deprivata dal valore dell’ uomo che spesso si spersonalizza e nel conseguente costituirsi di fenomeni e di vissuti di smarrimento e di perdita dei punti nodali di riferimento morali e legali , delle norme regolatrici del comportamento che esigono l’ essenzialità di un ridisegno umanistico che nasce da un senso conviviale profondo.
Si riscopre, così, la dimensione sociale di una visione responsabile idonea ad affrontare le ingiustizie e le soluzioni adeguate alle problematiche psicologiche.
Certamente emerge la diversità delle impostazioni di pensiero e delle ipotesi risolutive dei problemi trattati che scaturiscono dalla ricerca di un fondamento sostanziale dell’ esistenza umana.
L’autore evidenzia nella sua dissertazione il paradigma contemporaneo della complessità che si palesa in uno stile di vita individuale , sociale e culturale in cui assieme all’attivazione di automatismi e di abitudini umane si riscontra un divenire di vicende in cui si constatano incertezze e insicurezze comportamentali, ponendosi con ciò un bisogno di certezze di orientamento etico ed anche l’ esigenza di affrontare le nuove sfide che la storia dell’ uomo pone.
Ne consegue l’ opportunità che i destini umani vengano riposti nel compito doveroso di educare le nuove generazioni a un comportamento virtuoso attraverso l’ opera della famiglia e della scuola perché il bambino, l’ adolescente abbiano modalità di condotta operosamente e legalmente valide.
La conclusione del libro si snoda nel ringraziamento da parte dell’ autore del Professore Gaetano Ingrassia ,a cui lo legano rapporti di amicizia ,di vicinanza affettiva e umana e una lunga collaborazione professionale.
Il libro è pregevole per il suo attento, puntuale e attuale sviluppo delle parti descritte e argomentate che arricchiscono il lettore e lo rendono conscio del proprio tempo e
della delicatezza del suo operare , dell’esigenzialità di maturare coscienze socialmente , culturalmente e religiosamente avvedute.
Si afferma, perciò, l’auspicio di formare persone che si affaccino al mondo e alla vita con spirito critico e creativo adoperandosi nel fare, nell’essere, nell’ amare.


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Pubblicato da Antonino Schiera

Sono nato a Palermo dove attualmente risiedo. Ho collaborato con il quotidiano “Giornale di Sicilia”, e “L’Ora” e con il “Giornale Cittadino Press”. Attualmente collaboro con il sito d’informazione “Il Salto della Quaglia” e con il Social Magazine “Culturelite”. Nel 1992 ho vinto il premio creatività della rivista “Millionaire” (Milano). Nel 2013 pubblico a Roma la mia prima raccolta di poesie Percorsi dell’Anima (Europa Edizioni). Nel 2015 ho pubblicato due brevi storie, Moderno emigrante e Natale a Trieste all’interno della raccolta di autori vari Natale 2015 (Società Editrice Montecovello, Roma). Nel 2016 ho pubblicato la seconda raccolta di poesie Frammenti di colore (Edizioni La Gru), prefazione di Carmine Papa finalista del II Premio Giornalistico Letterario “Piersanti Mattarella”. Nel 2017 ho creato e curo attualmente il presente Blog letterario “Riflessioni d’Autore”. Nel 2019 ho pubblicato con Il Convivio Editore la raccolta di poesie Meditare e sentire con prefazione di Francesca Luzzio, successivamente la raccolta di poesie Sciabordio vitale sotto il cielo plumbeo (terzo posto al IX Premio Nazionale di Persia “Himera”). Nel 2021 ho pubblicato il racconto autobiografico La valigia gialla, edito da Libero Marzetto, secondo posto al II Premio Letterario “Antonio Veneziano”. La stessa opera è stata finalista al Premio Letterario Giornalistico “Nadia Toffa”, 2023. Nello stesso anno ho firmato la prefazione generale e quella dei singoli tomi, cinque in totale, dei volumi dal titolo Le pietanze” (Edizioni Museo Mirabile, Marsala) dedicati alla cucina siciliana curati da Salvatore Mirabile. Nel 2023 ho pubblicato il racconto Berenice con la Fondazione Thule Cultura di Palermo prefazione di Maria Patrizia Allotta, postfazione di Ciro Spataro, II classificato al Premio “Piersanti Mattarella”, edizione 2024; finalista al XV Premio Internazionale Navarro di Sambuca di Sicilia. Nel 2025 ho pubblicato “Il tutto e il niente” – Aforismi e divagazioni sull’amore, prefazione di Daniele Fazio (La Gru Edizioni). Per la mia opera letteraria complessiva ho ricevuto nel 2023 a Bisacquino (Palermo) il “Premio Letterario Mons. Giuseppe Petralia”, vescovo e poeta. Nel 2025 nel Premio Letterario “Castello e Parco di Maredolce – Sant’Erasmo Nautilus” la poesia Sei il mare dentro la mia isola si è classificata al primo posto e il racconto Arancine a Cefalù, pesce fresco a Castel di Tusa si è classificato terzo. Nel mese di maggio 2025 ho ricevuto la Croce al Merito per la Riconquista della Real Compagnia Beata Maria Cristina di Savoia Regina delle Due Sicilie. Per “La Settimana delle Culture” 2025 nella Piazzetta Bagnasco di Palermo ho presentato il testo teatrale “Dialogo sull’amore”, con la partecipazione dell’attrice Giovanna Cammarata e della giornalista Gilda Sciortino. Ho ideato e organizzato il ciclo d’Autori contemporanei “Calici di Poesie a Isnello” (due stagioni), un reading poetico a Collesano “Il mondo visto con gli occhi della poesia” (tre stagioni) e un ciclo di quattro incontri con accademici della cultura e scrittori a Piazzetta Bagnasco, Palermo. Nel mese di settembre 2025 ho ricevuto il Premio “Athena CulturElite”, per avere pubblicato miei articoli nel Magazine CulturElite e per avere pubblicato il mio racconto “Berenice” con la Fondazione Thule Cultura del Professore Tommaso Romano. Nel mese di ottobre 2025 ho ricevuto il Premio Speciale “Spiritualità e Letteratura” all’interno della IX edizione del Premio Nazionale di Poesia “Giulio Palumbo” a Ficarazzi, il cui presidente è il Professore Tommaso Romano. Nel mese di ottobre 2025 sono stato insignito da parte del professore Tommaso Romano della carica di accademico ordinario A.S.C.U. Accademia Siciliana Cultura Umanistica con la nomina di cancelliere. Ho anche ricevuto il Premio Speciale “Spiritualità e Letteratura” nell’ambito del concorso poetico “Giulio Palumbo” con la seguente motivazione: “poeta e narratore, con sette pubblicazioni, interpreta la scrittura come epifania sacra e come primato della libertà”. Nello stesso mese ho portato felicemente a compimento l’incarico di curatore della sezione poesie nel I Concorso Letterario L’Approdo Narrativo Mondello. Si sono tra gli altri occupati della mia opera: Franca Alaimo, Lavinia Alberti, Angela Balistreri, Biagio Balistreri, Angelo Barraco, Myriam De Luca, Teresa Di Fresco, Emanuele Drago, Claudio Falletti, Giovanna Fileccia, Piergiorgio Francia, Teresa Gammauta, Sandra Guddo, Sergio Infuso, Marianna La Barbera, Salvatore Lo Bue, Gabriella Maggio, Gioele Pennino, Maria Elena Mignosi Picone, Guglielmo Peralta, Francesco Pira, Fulvia Reyes, Emilia Ricotti, Lucia Rizzo, Tommaso Romano, Roberta Strano, Anna Vincitorio. Ho organizzato un numero consistente di presentazioni e incontri con i lettori per promuovere i miei libri, partecipato a numerosi reading poetici e ricevuto alcune menzioni d’onore per tali partecipazioni. Inoltre ho recensito e promosso alcune opere di scrittori contemporanei. Esperto di marketing e comunicazione, coniugo l’amore per la poesia e la curiosità per ciò che mi circonda, utilizzando la parola come un ponte che può unire mondi che ancora non si conoscono..

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