È l’astro che accende
la volta profonda e nera
di incubi notturni e di viaggi
lontani dalla terra madre.
Sono brividi di freddo,
torpore notturno sul duro
giaciglio tra fiocchi di neve
e vortici di solitudine.
Nell’armadio intriso di polvere
una siringa nauseabonda di droga,
assassina tra effluvi tracannati
di alcool trasparente che annega
torbidi e corrosivi pensieri
partoriti nel profondo sud…
Antonino Schiera