Al Castello Beccadelli di Marineo la mostra degli artisti Gaetano Barbarotto e Caterina Rao “Oltre Mare”

Ricevo e pubblico l’articolo di Martino Grasso

Si inaugurerà venerdì 4 settembre, alle 17,30, al Castello Beccadelli di Marineo, in piazza Castello, la mostra degli artisti Gaetano Barbarotto e Caterina Rao “Oltre Mare“, che si potrà visitare fino al 13 settembre. La mostra gode del patrocino dell’amministrazione comunale di Marineo e sarà curata e presentata dai professori Tommaso Romano e Ciro Spataro, nell’ambito della  51° Edizione del Premio Internazionale di Poesie della Città di Marineo. Saranno presenti il sindaco Francesco Ribaudo, e l’Assessore alla Cultura Beatrice Di Sclafani. Sarà inoltre presente il Presidente del Premio Internazionale di Poesia del Circolo Culturale Cattolico di Marineo Virgilio Ferrara. A guidare il pubblico tra le tele saranno i noti critici e storici dell’arte Tommaso Romano e Ciro Spataro. 

Prosegue dunque il proficuo e coinvolgente dialogo con la cittadina cinquecentesca  su tematiche marine, dopo le tre esposizioni avute in questo ultimo periodo “Immensamente mare ad Aspra” (agosto 2025), “Tratti di mare a Palazzo Ziino” (novembre 2025) e “Trilogia del mare” (maggio 2026). Il mare, dunque, e i suoi abissi. Silenzio, pace, mistero: così il blu delle profondità marine avvolge tutte le creature dell’acqua, facendone esplodere i colori. Allo stesso modo, il blu profondo delle tele di Gaetano Barbarotto e Caterina Rao avvolgono le creature pittoriche, esaltandone forme e sfumature e, come in un gioco pirotecnico, fa sbocciare i coralli gialli, fucsia e rossi in uno scenario dei colore del blu intenso dei fondali marini.  Infine, sono proprio i testo dei critici d’Arte, Tommaso Romano e Ciro Spataro, che spiegano come gli artisti abbiano potuto trovare nella mostra un felice equilibrio tra forma, bellezza e significato, come scrive Tommaso Romano: “Oltre mare è un titolo ben scelto ma è soprattutto una evocazione di una metafisica poetica del mare che vive appunto oltre il mare.” Come si legge in una nota “Gaetano Barbarotto dipinge la simbiosi del suo essere con la bellezza e il mistero silenzioso dell’ acqua quasi una sete mai appagata un bisogno di profondità per andare oltre come diceva Nietzsche. La perizia tecnica e i lucenti esiti compositivi e stilistici danno una cifra intensa alle opere. Come Giorgio Morandi dipinse con piccole ma significative variazioni le nature morte così Barbarotto ci consegna l’ inno alla vita degli abissi fonte di sopravvivenza Umana e non solo di specie marine o di fondali sempre diversi sempre stupefacenti.”

Come scrive Ciro Spataro “La pittura di Caterina Rao”: un viaggio sensoriale ed emotivo Una frase di Giovanni Verga nel suo capolavoro “I Malavoglia” ha sempre attratto la mia attenzione: “Soltanto il mare gli brontolava la solita storia lì sotto, in mezzo ai faraglioni, perché il mare non ha paese nemmeno lui ed  di tutti quelli che lo stanno ad ascoltare”. Queste parole a mio parere bene si attagliano alla mostra Oltre mare, inserita nell’ambito del Premio Marineo 2026, e che vede la compresenza di due artisti di valore Gaetano Barbarotto e Caterina Rao. Ed è proprio vero quello che dice Verga, perché spesso mi capita di notare l’osservazione di qualche ospite o turista che viene a Marineo e mi dice perché il nome Marineo? Ed io, di rimando, sicuramente perché è il primo paese venendo dall’interno da cui si scorge il mare di Palermo. Devo confessare che la produzione in acrilico di Caterina Rao si configura come un viaggio sensoriale ed emotivo nel cuore pulsante della natura marina. All’interno della suggestiva cornice del Castello Beccadelli, le tele dedicate alla fauna del mediterraneo, quasi dialogano con lo spettatore trascinandolo in una dimensione di serenità contemplativa. La forza principale delle opere risiede nella gestione sapiente della tavolozza con un cromatismo misurato e calibrato: i blu profondi, ed i verdi marini emergono con una delicatezza che rispetta la luce subacquea del nostro mare. Al centro delle composizioni si muovono banchi di pesce colti in una fluttuazione perenne e l’uso dell’acrilico permette alla pittrice di mantenere un segno pulito ed al contempo fluido. Ciò che colpisce il fruitore è l’effetto catartico della mostra in quanto l’immersione nelle bellezze marine genera un senso di armonia, per cui l’artista consegna al pubblico una delle riflessioni più intime sulla bellezza senza tempo del mare nostrum.

In occasione della cerimonia di consegna dei riconoscimenti del premio internazionale di poesia Città di Marineo i due artisti doneranno due loro opere che saranno assegnate a Giuseppe Pambieri Premio Speciale internazionale “Città di Marineo” e al Generale dei Carabinieri Giuseppe Governale Targa “ Francesco Grisi”.


NOTE BIOGRAFICHE 

Gaetano Barbarotto, 

in arte GABA è nato a Palermo nel 1957 e sin da piccolo ha manifestato passione nell’arte del disegno e della pittura, intraprendendone poi lo studio fino al diploma presso le Belle Arti di Palermo, conseguito nel 1978; negli stessi anni frequenta lo studio dell’artista Guido Quadrio, pittore molto attento sia allo studio della figura che alla politezza del tratto; da questa formazione di bottega il “giovane pittore” si perfeziona nello stile ed è subito chiamato per partecipare a diverse mostre e rassegne d’arte nella città di Palermo. Negli anni Ottanta Barbarotto si trasferisce a Milano e prosegue la propria affermazione artistica inserendosi nel mondo di Brera, dove conosce altri Maestri tra cui Giuseppe Migneco, Ernesto Treccani, Mario Bardi e Enzo Migneco in arte “Togo”. Dopo il lungo periodo milanese, denso di significati ma lontano dai colori e dalla forza impetuosa della propria terra, torna prorompente il desiderio di presentare il mare di Sicilia, una passione che profuma di salsedine e di vento, di sferzate d’onda e fascino per questa vita nascosta e al contempo immensa. “Meraviglie del mare sommerso” è la nuova ricerca dedicata al mondo azzurro, dove pesci, fondali e coralli diventano attori e scenari di paesaggi pregni d’incanto. Molte opere di Gaetano Barbarotto sono presenti in permanenza presso Gallerie e Musei: la Basilica di Padre Kolbe di  Milano, l’Abbazia di Baida di Palermo, il Convento figli della Croce Palermo, l’Arcivescovile di Palermo, la Sala Consiliare del Comune di Siziano Pavia, Museo degli Angeli di Sant’Angelo di Brolo, Pinacoteca del Comune di Rittana (Cuneo), Museo Guttuso di Villa Cattolica Bagheria (Palermo), Museo d’Arte Contemporanea MACTRO di Troina (Enna), Galleria Studio 71 di Palermo, Centro dell’incisione di Milano, Casa museo Thule di Sferracavallo (Palermo) e su tante altre collezioni private. 

Caterina Rao

nasce a Palermo nel 1960, si laurea in “Decorazione” presso l’Accademia di Belle Arti di Palermo nel 1991. Subito dopo la laurea frequenta lo studio dell’Artista Filippo Scimeca del quale è stata allieva, e con tanta voglia e determinazione si appassiona alla corrente pittorica informale. Nel 2014 avvia una transizione stilistica, lasciando l’informale per esplorare l’immaginario della Pop Art, adottando per molti anni la figura femminile come soggetto centrale della ricerca. Dal 2024 accosta alle figure umane un nuovo centro d’interesse, il blu dei fondali marini, i guizzi di luce e i colori accesi dei pesci, il mare come nuovo specchio per la sua anima. In questo ultimo periodo ha collaborato con l’Artista Gaetano Barbarotto su numerosi progetti artistici di cui “Immensamente Mare” al Bastione di Cefalú e sul lungomare di Aspra (Bagheria)  e “Tratti di Mare” cartella calcografica contenete una poesia di Tommaso Romano e presentata al Palazzo Ziino di Palermo, le sue opere sono  presenti in permanenza su diversi Musei di cui il Museo degli Angeli di Sant’Angelo di Brolo (Messina), Pinacoteca del Museo di Rittana (Cuneo) e Museo d’Arte Contemporanea MACTRO della Città di Troina (Enna), le sue opere sono presenti sul territorio nazionale ed estero e in collezioni private. 


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Pubblicato da Antonino Schiera

Sono nato a Palermo dove attualmente risiedo. Ho collaborato con il quotidiano “Giornale di Sicilia”, e “L’Ora” e con il “Giornale Cittadino Press”. Attualmente collaboro con il sito d’informazione “Il Salto della Quaglia” e con il Social Magazine “Culturelite”. Nel 1992 ho vinto il premio creatività della rivista “Millionaire” (Milano). Nel 2013 pubblico a Roma la mia prima raccolta di poesie Percorsi dell’Anima (Europa Edizioni). Nel 2015 ho pubblicato due brevi storie, Moderno emigrante e Natale a Trieste all’interno della raccolta di autori vari Natale 2015 (Società Editrice Montecovello, Roma). Nel 2016 ho pubblicato la seconda raccolta di poesie Frammenti di colore (Edizioni La Gru), prefazione di Carmine Papa finalista del II Premio Giornalistico Letterario “Piersanti Mattarella”. Nel 2017 ho creato e curo attualmente il presente Blog letterario “Riflessioni d’Autore”. Nel 2019 ho pubblicato con Il Convivio Editore la raccolta di poesie Meditare e sentire con prefazione di Francesca Luzzio, successivamente la raccolta di poesie Sciabordio vitale sotto il cielo plumbeo (terzo posto al IX Premio Nazionale di Persia “Himera”). Nel 2021 ho pubblicato il racconto autobiografico La valigia gialla, edito da Libero Marzetto, secondo posto al II Premio Letterario “Antonio Veneziano”. La stessa opera è stata finalista al Premio Letterario Giornalistico “Nadia Toffa”, 2023. Nello stesso anno ho firmato la prefazione generale e quella dei singoli tomi, cinque in totale, dei volumi dal titolo Le pietanze” (Edizioni Museo Mirabile, Marsala) dedicati alla cucina siciliana curati da Salvatore Mirabile. Nel 2023 ho pubblicato il racconto Berenice con la Fondazione Thule Cultura di Palermo prefazione di Maria Patrizia Allotta, postfazione di Ciro Spataro, II classificato al Premio “Piersanti Mattarella”, edizione 2024; finalista al XV Premio Internazionale Navarro di Sambuca di Sicilia. Nel 2025 ho pubblicato “Il tutto e il niente” – Aforismi e divagazioni sull’amore, prefazione di Daniele Fazio (La Gru Edizioni). Per la mia opera letteraria complessiva ho ricevuto nel 2023 a Bisacquino (Palermo) il “Premio Letterario Mons. Giuseppe Petralia”, vescovo e poeta. Nel 2025 nel Premio Letterario “Castello e Parco di Maredolce – Sant’Erasmo Nautilus” la poesia Sei il mare dentro la mia isola si è classificata al primo posto e il racconto Arancine a Cefalù, pesce fresco a Castel di Tusa si è classificato terzo. Nel mese di maggio 2025 ho ricevuto la Croce al Merito per la Riconquista della Real Compagnia Beata Maria Cristina di Savoia Regina delle Due Sicilie. Per “La Settimana delle Culture” 2025 nella Piazzetta Bagnasco di Palermo ho presentato il testo teatrale “Dialogo sull’amore”, con la partecipazione dell’attrice Giovanna Cammarata e della giornalista Gilda Sciortino. Ho ideato e organizzato il ciclo d’Autori contemporanei “Calici di Poesie a Isnello” (due stagioni), un reading poetico a Collesano “Il mondo visto con gli occhi della poesia” (tre stagioni) e un ciclo di quattro incontri con accademici della cultura e scrittori a Piazzetta Bagnasco, Palermo. Nel mese di settembre 2025 ho ricevuto il Premio “Athena CulturElite”, per avere pubblicato miei articoli nel Magazine CulturElite e per avere pubblicato il mio racconto “Berenice” con la Fondazione Thule Cultura del Professore Tommaso Romano. Nel mese di ottobre 2025 ho ricevuto il Premio Speciale “Spiritualità e Letteratura” all’interno della IX edizione del Premio Nazionale di Poesia “Giulio Palumbo” a Ficarazzi, il cui presidente è il Professore Tommaso Romano. Nel mese di ottobre 2025 sono stato insignito da parte del professore Tommaso Romano della carica di accademico ordinario A.S.C.U. Accademia Siciliana Cultura Umanistica con la nomina di cancelliere. Ho anche ricevuto il Premio Speciale “Spiritualità e Letteratura” nell’ambito del concorso poetico “Giulio Palumbo” con la seguente motivazione: “poeta e narratore, con sette pubblicazioni, interpreta la scrittura come epifania sacra e come primato della libertà”. Nello stesso mese ho portato felicemente a compimento l’incarico di curatore della sezione poesie nel I Concorso Letterario L’Approdo Narrativo Mondello. Si sono tra gli altri occupati della mia opera: Franca Alaimo, Lavinia Alberti, Angela Balistreri, Biagio Balistreri, Angelo Barraco, Myriam De Luca, Teresa Di Fresco, Emanuele Drago, Claudio Falletti, Giovanna Fileccia, Piergiorgio Francia, Teresa Gammauta, Sandra Guddo, Sergio Infuso, Marianna La Barbera, Salvatore Lo Bue, Gabriella Maggio, Gioele Pennino, Maria Elena Mignosi Picone, Guglielmo Peralta, Francesco Pira, Fulvia Reyes, Emilia Ricotti, Lucia Rizzo, Tommaso Romano, Roberta Strano, Anna Vincitorio. Ho organizzato un numero consistente di presentazioni e incontri con i lettori per promuovere i miei libri, partecipato a numerosi reading poetici e ricevuto alcune menzioni d’onore per tali partecipazioni. Inoltre ho recensito e promosso alcune opere di scrittori contemporanei. Esperto di marketing e comunicazione, coniugo l’amore per la poesia e la curiosità per ciò che mi circonda, utilizzando la parola come un ponte che può unire mondi che ancora non si conoscono..

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