Introduzione all’Art di Giorgio Puleo di Massimiliano Reggiani Critico d’Arte
Giorgio Puleo nasce non distante da Palermo sulle colline ubertose dell’entroterra siciliano, quel suolo fertile e ricco che guadagnรฒ all’isola l’appellativo di granaio dell’Urbe. Classico รจ il retaggio della sua arte, in apparenza materica e informale ma in realtร maturata sulla percezione intuitiva del passato. Giorgio Puleo lavora con certosine sovrapposizioni di colori, stese direttamente o impresse sulla superficie come traccia di un gesto volontario, di un tampone imbevuto di pigmento; รจ una matrice che dร emozioni piรน pacate, meno violente di una pennellata. L’intera ricerca crea una pittura gentile, delicata, attenta agli effetti che il tempo esercita sulla materia. In molte sue opere s’intravedono figure antropomorfe che spiccano sulla luminositร del fondo, vengono subito coperte e parzialmente nascoste da un sovrapporsi di successivi momenti cromatici. In altri lavori, invece, i colori si organizzano piรน liberamente senza dover evocare la necessitร di una forma. I dipinti di Giorgio Puleo obbligano ad una doppia lettura: la prima, piรน intuitiva, sull’equilibrio complessivo dell’opera che vibra davanti agli occhi dell’osservatore con un ritmo battente e nervoso, accostamenti improvvisi e impensati che accendono di riflessi e rimandi l’intera superficie. La seconda, piรน riflessiva, spinge a ripercorrere la sedimentazione, il susseguirsi degli strati e l’adagiarsi di ogni colore sul precedente, con forme sempre nuove che lasciano perรฒ in evidenza larghi tratti della stesura sottostante. Esiste quindi un gioco sottile tra l’osservatore e l’Artista, quasi fosse una scoperta di figure celate, frammenti di storie e immagini dimenticate o erose da un logorio incessante. Vi sono tre elementi che rendono particolarmente accattivanti queste opere. Il bianco, la massima luce che diventa il luogo mentale della scena: l’osservatore trova nella campitura di fondo un ambiente conosciuto che puรฒ immaginare come primigenio e non estraneo alla propria esperienza. ร lo spazio delle possibilitร , la dimensione in cui andrร a svolgersi l’evento della creazione. Tutto quello che sta fra le origini e l’oggi รจ la somma degli interventi cromatici, senza bisogno che questi alludano ad una rappresentazione qualsiasi. Il bianco ci appartiene e il colore diventa narrazione condivisa, memoria comune. Il colore che per Giorgio Puleo รจ una realtร frastagliata impressa senza sbavature sul candore e sulla serenitร del fondo. L’Artista lo stende grazie a continui appoggi con mate-riali diversi che lasciano un ritratto fisico della propria identitร . Sono elementi che diven-tano personaggi, caratteri, attori di questo teatro cromatico simile alla coreografia di una grande e complessa danza.
Inaugurazione mostra pittorica a Baucina
L’emozione del tempo che prova chi osserva attentamente un’opera di Giorgio Puleo. La sua Arte sembra evocare un intonaco ripristinato e poi imbiancato, non una ma infinite volte su d’un qualsiasi muro abbandonato al sole mediterraneo o al salmastro maestrale. I suoi colori non vogliono essere il diario dell’Artista ma un ipotetico svelamento, una somma di lacerti e frammenti preservati dall’abrasivo trascorrere delle stagioni. Solo un Artista sensibile e attento e quasi timido come appare Giorgio Puleo quando illustra una propria opera, avrebbe potuto ricreare questo meccanismo, alimentato da curiositร e meraviglia. Giorgio Puleo ha vissuto nei grandi silenzi di una Sicilia antica colma di memorie, di echi, di rimembranze; ha abitato in un piccolo centro rurale, Baucina, e ha osservato il lavorio del sole e del vento sui muri ormai erosi, sui colori dilavati, sul ferro battuto che era smaltato di vernici brillanti. Tutto, per lui, รจ rugginoso, fragile e al contempo affascinante: colmo di storie passate, di eventi sconosciuti, di una memoria non piรน rintracciabile ma comunque presente al suo occhio attento, capace di farsi catturare da ogni piccola scaglia, da ogni muto frammento.
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Pubblicato da Antonino Schiera
Sono nato a Palermo dove attualmente risiedo. Ho collaborato con il quotidiano โGiornale di Siciliaโ, e โLโOraโ e con il โGiornale Cittadino Pressโ. Attualmente collaboro con il sito dโinformazione โIl Salto della Quagliaโ e con il Social Magazine โCultureliteโ. Nel 1992 ho vinto il premio creativitร della rivista โMillionaireโ (Milano).
Nel 2013 pubblico a Roma la mia prima raccolta di poesie Percorsi dellโAnima (Europa Edizioni). Nel 2015 ho pubblicato due brevi storie, Moderno emigrante e Natale a Trieste allโinterno della raccolta di autori vari Natale 2015 (Societร Editrice Montecovello, Roma).
Nel 2016 ho pubblicato la seconda raccolta di poesie Frammenti di colore (Edizioni La Gru), prefazione di Carmine Papa finalista del II Premio Giornalistico Letterario โPiersanti Mattarellaโ. Nel 2017 ho creato e curo attualmente il presente Blog letterario โRiflessioni dโAutoreโ.
Nel 2019 ho pubblicato con Il Convivio Editore la raccolta di poesie Meditare e sentire con prefazione di Francesca Luzzio, successivamente la raccolta di poesie Sciabordio vitale sotto il cielo plumbeo (terzo posto al IX Premio Nazionale di Persia โHimeraโ).
Nel 2021 ho pubblicato il racconto autobiografico La valigia gialla, edito da Libero Marzetto, secondo posto al II Premio Letterario โAntonio Venezianoโ. La stessa opera รจ stata finalista al Premio Letterario Giornalistico โNadia Toffaโ, 2023. Nello stesso anno ho firmato la prefazione generale e quella dei singoli tomi, cinque in totale, dei volumi dal titolo Le pietanzeโ (Edizioni Museo Mirabile, Marsala) dedicati alla cucina siciliana curati da Salvatore Mirabile.
Nel 2023 ho pubblicato il racconto Berenice con la Fondazione Thule Cultura di Palermo prefazione di Maria Patrizia Allotta, postfazione di Ciro Spataro, II classificato al Premio โPiersanti Mattarellaโ, edizione 2024; finalista al XV Premio Internazionale Navarro di Sambuca di Sicilia.
Nel 2025 ho pubblicato โIl tutto e il nienteโ โ Aforismi e divagazioni sullโamore, prefazione di Daniele Fazio (La Gru Edizioni).
Per la mia opera letteraria complessiva ho ricevuto nel 2023 a Bisacquino (Palermo) il โPremio Letterario Mons. Giuseppe Petraliaโ, vescovo e poeta.
Nel 2025 nel Premio Letterario โCastello e Parco di Maredolce โ SantโErasmo Nautilusโ la poesia Sei il mare dentro la mia isola si รจ classificata al primo posto e il racconto Arancine a Cefalรน, pesce fresco a Castel di Tusa si รจ classificato terzo.
Nel mese di maggio 2025 ho ricevuto la Croce al Merito per la Riconquista della Real Compagnia Beata Maria Cristina di Savoia Regina delle Due Sicilie.
Per โLa Settimana delle Cultureโ 2025 nella Piazzetta Bagnasco di Palermo ho presentato il testo teatrale โDialogo sullโamoreโ, con la partecipazione dellโattrice Giovanna Cammarata e della giornalista Gilda Sciortino. Ho ideato e organizzato il ciclo dโAutori contemporanei โCalici di Poesie a Isnelloโ (due stagioni), un reading poetico a Collesano โIl mondo visto con gli occhi della poesiaโ (tre stagioni) e un ciclo di quattro incontri con accademici della cultura e scrittori a Piazzetta Bagnasco, Palermo.
Nel mese di settembre 2025 ho ricevuto il Premio โAthena CulturEliteโ, per avere pubblicato miei articoli nel Magazine CulturElite e per avere pubblicato il mio racconto โBereniceโ con la Fondazione Thule Cultura del Professore Tommaso Romano.
Nel mese di ottobre 2025 ho ricevuto il Premio Speciale โSpiritualitร e Letteraturaโ allโinterno della IX edizione del Premio Nazionale di Poesia โGiulio Palumboโ a Ficarazzi, il cui presidente รจ il Professore Tommaso Romano.
Nel mese di ottobre 2025 sono stato insignito da parte del professore Tommaso Romano della carica di accademico ordinario A.S.C.U. Accademia Siciliana Cultura Umanistica con la nomina di cancelliere. Ho anche ricevuto il Premio Speciale โSpiritualitร e Letteraturaโ nellโambito del concorso poetico โGiulio Palumboโ con la seguente motivazione: โpoeta e narratore, con sette pubblicazioni, interpreta la scrittura come epifania sacra e come primato della libertร โ.
Nello stesso mese ho portato felicemente a compimento lโincarico di curatore della sezione poesie nel I Concorso Letterario LโApprodo Narrativo Mondello.
Si sono tra gli altri occupati della mia opera: Franca Alaimo, Lavinia Alberti, Angela Balistreri, Biagio Balistreri, Angelo Barraco, Myriam De Luca, Teresa Di Fresco, Emanuele Drago, Claudio Falletti, Giovanna Fileccia, Piergiorgio Francia, Teresa Gammauta, Sandra Guddo, Sergio Infuso, Marianna La Barbera, Salvatore Lo Bue, Gabriella Maggio, Gioele Pennino, Maria Elena Mignosi Picone, Guglielmo Peralta, Francesco Pira, Fulvia Reyes, Emilia Ricotti, Lucia Rizzo, Tommaso Romano, Roberta Strano, Anna Vincitorio.
Ho organizzato un numero consistente di presentazioni e incontri con i lettori per promuovere i miei libri, partecipato a numerosi reading poetici e ricevuto alcune menzioni dโonore per tali partecipazioni. Inoltre ho recensito e promosso alcune opere di scrittori contemporanei.
Esperto di marketing e comunicazione, coniugo lโamore per la poesia e la curiositร per ciรฒ che mi circonda, utilizzando la parola come un ponte che puรฒ unire mondi che ancora non si conoscono..
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Una opinione su "Scopri l’arte di Giorgio Puleo: un viaggio emozionale. Nota critica di Massimiliano Reggiani"
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