Video – “L’ultima occasione” cortometraggio di Salvo Anello vincitore del premio cortocortomonamour.

Il video del cortometraggio di Salvo Anello, pubblicato su YouTube è dedicato e prende spunto da una storia di un pezzo di Palermo, localizzato nella periferia nord ovest della città. Il quartiere si chiama Arenella e sorge tra le falde scoscese di Montepellegrino ed il mare, spesso punteggiato da barche di pescatori e da navi in transito da e verso il porto di Palermo.

Chi conosce questi luoghi sa che sono meravigliosi per i colori, gli odori, i paesaggi, le tradizioni che offrono. Potrebbero acquisire maggiore valore e visibilità se si risolvesse l’ormai annosa questione della Chimica Arenella, un tempo Fabbrica Chimica Italiana Goldenberg, che versa in uno stato di totale abbandono in una piccola ma significativa porzione del quartiere. E che riporta alla luce antiche storie legate al potere economico, alle guerre tra stati, all’evoluzione dei processi industriali.

L’area dove ricade l’ex Chimica Arenella, potrebbe diventare un polo di attrazione turistico e culturale stile Cantieri Culturali alla Zisa, che sorgono dalla parte opposta della città. Ma prima bisogna intervenire per bonificare l’area ed avviare successivamente gli interventi di riqualificazione di questo pezzo di storia industriale palermitana.

Non aggiungo altro. Lasciamo parlare le belle immagini corredate da musica sublime e dal testo tratti da YouTube.

Buona Visione:

 

 

Vincitore del premio CORTO CORTO MONAMOUR.

L’Ultima Occasione – Regia di Salvo Anello – Scritto e diretto da Salvo Anello

TRAMA: Un bambino entra in un antica fabbrica abbandonata alla ricerca di un pallone finito li dentro per caso. Si troverà a girovagare fra gli edifici di una fabbrica inquietante, fin quando accadrà qualcosa che cambierà per sempre la sua vita.

COMMENTO DELLA CRITICA: Un breve excursus nell’ex Chimica Arenella di Palermo che affonda le radici in un passato ricco di storia, nel divenire di un silenzio sopito e mai frustrato, dove aleggia la speranza di un futuro migliore in cui rincorrere la ricerca del bene comune. A tratti s’intravede la storia, che incornicia la speranza, e il cadavere diventa appello incessante di vita, all’imbrunire di un ricordo che non può rimanere inascoltato. E’ questo un messaggio sincero per non cadere nell’oblio ma nella realtà che ci rende liberi nella nostra dignità. E il silenzio dei luoghi scorre il tempo e si trasforma in armonia che stride, e appare all’orizzonte il senso della vita. La Chimica Arenella di Palermo durante il primo conflitto mondiale divenne la più importante industria d’Europa del settore chimico e nel dopoguerra era capace da sola di produrre l’intero fabbisogno mondiale di acido citrico. Questa è quindi la storia di un sogno. Il sogno di un uomo che, attratto fin da bambino da quel che rimaneva di una vecchia fabbrica, sognava di riportare ai vecchi fasti quel luogo che diede da vivere a tante famiglie. Il sogno di un bambino, che incuriosito, andava in esplorazione, nella speranza di rincontrare il nonno mai conosciuto.

Premi e Concorsi – Ecco il bando del IX Premio Letterario “Arenella Città di Palermo”.

Ricevo da parte del dottore Francesco Anello e pubblico volentieri, il seguente comunicato relativo al prestigioso “Premio Letterario “Arenella – Città di Palermo“.
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La presentatrice Katiuska Falbo, il dottor Francesco Anello e il Professore Taommaso Romano nell’ultima premiazione presso la Sala delle Lapidi all’interno del Comune di Palermo.
Francesco Anello – “Il Premio di Poesia Arenella, rappresenta per l’Associazione culturale Palermo Cult Pensiero un ulteriore elemento di crescita e s’inserisce nell’ambito di un percorso ambizioso che mira a creare in seno alla società in cui viviamo, un rapporto dove la cultura del consenso e del confronto devono primeggiare se non altro per un dignitoso processo di crescita.
Nella fattispecie un premio di poesia rivolto ad una delle espressioni tipiche della città, qual è quella delle borgate marinare, vuole essere e diventare il riflesso di un percorso che nasce dalle istanze socio-culturali della periferia per poi allargarsi a divenire parte integrante del vivere cittadino, in un percorso culturale dove le istanze del territorio possono essere il fulcro della espressione artistica della città.
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Al centro il poeta e scrittore Biagio Balistreri, vincitore nella VI edizione del premio con il libro di poesie “Il fabbricante di parole” Edito da Spazio Cultura. (fotografia di Elisa Sanfilippo)
Ecco perché ci facciamo carico di un processo di crescita che muovendo sin da oggi i primi passi possa approdare in un contesto sociale ad ampio respiro.
L’Arenella dunque, borgata marinara con il suo importante carico socio-culturale fatto di storia, tradizione, legata al suo mare ed ai suoi abitanti, vuole essere il punto di partenza e di riferimento di una crescita che deve avere come emblema, un momento artistico come il premio di poesia.
Premio di poesia che nasce in buone mani, visto il contesto in cui si svolge e vista il notevole spessore intellettuale dei suoi artefici (a partire dai componenti la Giuria) e che vuole esprimere l’interesse e l’orgoglio di una intera comunità verso l’arte e la cultura.”