Appuntamenti – Laura Ephrikian a Palermo per promuovere i suoi libri, ricordando il genocidio armeno [VIDEO]

Inizio questo post con una poesia scritta da Daniel Varujan poeta armeno contemporaneo, vittima del genocidio degli armeni.

Il pianto di Dio di Daniel Varujan (fonte La Sepoltura della Letteratura)

Quando nello spazio non si era ritirato
ancora il Nulla di questo Universo,
io credo che Dio cercasse qualcosa,
come rimedio alla ferita della noia.

In un istante girò intorno allo spazio,
e non trovò nulla tranne se stesso:
volle un’Essenza della sua Essenza: –
e la sua Essenza fu la sua eco.

Poi ritornando, triste e addolorato,
dal sordo Silenzio e dal cieco Nulla,
anche da loro volle qualcosa, ed essi
diedero se stessi, cioè non diedero nulla.

Quando Egli trovò l’Immensità così vuota,
provò un profondo, crudele dolore:
e sul Silenzio e sul Nulla
pianse dal cuore la sua disperazione.

Cadendo, le sue lacrime lo esaudirono,
formando ogni stella nel cielo: –
e come al Poeta anche a Dio,
per creare, fu necessario piangere.

Una tragedia e un crimine contro l’umanità che fino al 1973 il mondo ha ignorato. In quell’anno la Commissione dell’Onu per i diritti umani ha riconosciuto ufficialmente la deportazione e l’uccisione di un numero imprecisato di armeni. Si parla di circa un milione e mezzo di vittime causate da una scellerata politica militare, da parte dell’impero ottomano, tanto da potere essere definito come il primo genocidio del XX secolo.

Daniel Varujan

Volendo inquadrare brevemente l’evento dal punto di vista storico, è bene ricordare che il genocidio degli armeni fu condotto in un più ampio e ugualmente tragico quadro storico, ovvero quello della Prima guerra mondiale. I drammatici eventi, che segnarono in modo indelebile la comunità armena, si svolsero durante il conflitto armato, ma continuarono anche in una fase successiva al termine dello stesso.

Eventi tragici carichi di dolore che stanno tornando attuali, così come ha ricordato Laura Ephrikian nei suoi incontri palermitani, per via delle recenti tensioni tra l’Armenia e l’ Azerbaijan, che si colloca nel conflitto trentennale che vede contrapposti i due stati dell’ex Unione Sovietica.

Lo spunto della riflessione storica e poetica sul genocidio del popolo armeno nei primi anni del 1900, mi è stato dato dalla recente visita a Palermo dell’attrice e scrittrice Laura Ephrikian che per parte di padre è di origine armena. Nel programma palermitano era prevista la presentazione del libro epistolario Lettere a Laura dal mondo dei nessuno (Spazio Cultura Edizioni 2020) scritto insieme a Nino Mandalà.

Grazie all’iniziativa del dottor Francesco Anello presidente dell’Associazione Culturale Palermo Cult Pensiero che organizza il premio Premio Nazionale di Poesia Arenella Città di Palermo, Laura Ephrikian e l’editore Nicola Macaione, si sono incontrati per un giro culturale nel quartiere palermitano dell’Arenella. Prima tappa Villa Igea e a seguire Villa Mocciaro, I Quattro Pizzi e infine le suggestive grotte marine presso la Lega Navale di Palermo Arenella.

Laura Ephrikian e Nicola Macaione alla Lega Navale di Palermo Arenella

Galleria Fotografica

Appuntamenti – Il Conservatorio di Palermo Alessandro Scarlatti di Palermo presente all’International Jazz Day 2020 on-line [VIDEO]

Flora Faja nota cantante jazz palermitana (nella fotografia in evidenza) è una delle protagoniste del video caricato su YouTube a supporto dell’International Jazz Day 2020, che a causa del perdurare delle restrizioni relative al coronavirus, quest’anno si svolge interamente utilizzando il web.

Gli altri protagonisti del video sono Gaetano Ricccobono, Orazio Maugeri, Gaspare Palazzolo, Vito Giordano, Paolo Sorge, Riccardo Randisi, Fabio Crescente, Giuseppe Urso in rappresentanza del Conservatorio Alessandro Scarlatti di Palermo.

L’importante manifestazione jazzistica internazionale è giunta quest’anno alla sua nona edizione e vuole rappresentare un riferimento di alto livello per tutti gli amanti del jazz sia come esecutori che come semplici ascoltatori, fornendo anche contenuti di masterclass free.

“Vogliamo tutti vivere in un mondo jazz in cui lavoriamo tutti insieme, improvvisiamo insieme, non abbiamo paura di rischiare ed esprimerci”.– Herbie Hancock

Herbie Hancock Ambasciatore di buona volontà dell’UNESCO per il dialogo interculturale e copresidente della Giornata internazionale del jazz, ha dichiarato attraverso il sito web: “Questi sono tempi senza precedenti per i cittadini del mondo e siamo molto grati per il supporto, la comprensione e la collaborazione della nostra comunità del Jazz Day. Armati di ottimismo, pazienza e grazia, affronteremo queste sfide come famiglie, comunità, paesi e come un mondo unito più forte. Ora più che mai, uniamo le forze e diffondiamo l’etica del movimento globale del Jazz Day in tutto il pianeta e usiamo questa come un’opportunità d’oro per l’umanità di riconnettersi, specialmente nel mezzo di tutto questo isolamento e incertezza”.

Per visitare il sito web dell’International Jazz Day 2020 clicca qua.

Appuntamenti – Il malato immaginario di Molière messo in scena a Palermo dall’associazione culturale Labe

Il_Malato_Immaginario
Locandina

Verrà ricordato per il gradimento del pubblico che ha riempito la sala del Teatro Valdese a Palermo, ma anche per l’impegno e il grande affiatamento, che ha contraddistinto il  gruppo attori messo in piedi dall’Associazione Culturale Labe Laboratorio Espressivo. Ritmo incalzante, piacevole e brioso nell’occasione per la rappresentazione teatrale del grande Molière, pseudonimo di Jean Baptiste Poquelin e della sua opera Il malato immaginario, riadattata per l’occasione da Alberto Cordaro. L’opera è andata in scena a Palermo il 4 marzo scorso, prima del coprifuoco decretato dal governo italiano per arginare il dilagare del coronavirus. Per questo motivo la replica prevista per il giorno 5 marzo 2020 è stata  spostata al 5 aprile 2020, così come si legge nel comunicato all’interno della pagina facebook dell’associazione.

Alberto_Cordaro
Alberto Cordaro

COMUNICAZIONE IMPORTANTE: In ottemperanza al decreto ministeriale che prevede la chiusura dei teatri sino al 3 aprile per emergenza coronavirus, vi informiamo che la replica dello spettacolo prevista per stasera giovedì 5 marzo, è stata rinviata a domenica 5 aprile ore 21.00. NB chi ha già gli inviti cartacei con la data di oggi, potrà direttamente presentarsi il 5 aprile con i suddetti per l’ingresso in teatro. Ci scusiamo per il disagio che esula da ogni nostra volontà. Grazie.

Galleria fotografica relativa alla serata del 4 marzo scorso

 

Appuntamenti – Le acque di mezzo di Gianfranco Perriera a Palermo

Il mare come elemento di purificazione, di ricerca del proprio io, di interazione con gli altri popoli, di desiderio di conoscenza nella migliore delle ipotesi. Il mare come via di fuga da una realtà non più accettabile e drammatica, che obbliga ad una improcrastinabile quanto pericolosa decisione: quella di lasciarsi alle spalle tutto se non il bagaglio culturale, esperienziale, emotivo racchiuso nella propria essenza di persona, che talvolta arriva a salvarsi altre volte arriva ad esalare l’ultimo respiro in fondo alle acque. Così come spesso ci accade di assistere nel Mediterraneo.

Questo in estrema sintesi il significato di quanto hanno messo in scena le attrici Elena Pistillo e Silvia Di Giovanna all’Auditoriun della RAI di Palermo, in questo scorcio di inizio anno 2020, accompagnate dalle musiche di Andrea Rigano al violoncello e di Cinzia Guarino al pianoforte. Il progetto drammaturgico e la regia sono di Gianfranco Perriera, le musiche di Paolo Rigano. Il titolo dell’opera Le acque di mezzo era inserito nel cartellone nell’ambito delle iniziative culturali ed Eventi per le Festività Natalizie 2019 del Comune di Palermo.

Protagoniste dell’opera teatrale sono due donne che affrontano coraggiosamente la traversata del mare di biblica memoria, in un momento storico in cui non interviene la mano di Dio che apre le acque per salvare il suo popolo. La traversata non avviene all’unisono, ma a frotte.  Come uno stillicidio che ad ogni goccia ferisce le coscienze di ognuno di noi e che, nello stesso tempo, apre un dibattito politico su come intervenire rispetto ad una situazione drammatica, soprattutto quando non c’è il lieto fine dello sbarco sulla terra ferma.

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L’opera di Gianfranco Perriera ha il merito di cristallizzare, attraverso i dialoghi i vari momenti della traversata spesso drammatici, senza che venga svilito l’elemento del divenire del tempo, in un crescendo di tonalità alta di ritmo e meravigliosa musica insieme. Non vengono, pertanto messi in secondo piano, quelli che sono i desideri delle due donne che vogliono fortemente calpestare una terra in cui regna la pace, la libertà e la possibilità di realizzarsi. Come i frame di una pellicola che messi insieme costituiscono i vari set drammaticamente reali e attuali, l’opera accompagna per mano le due protagoniste nelle varie fasi della loro esistenza, regalate al pubblico attento che difficilmente si annoierà per la bravura di tutti i protagonisti dello spettacolo.

Il tema dell’Esodo è ampiamente ricordato in quanto elemento peculiare di ogni situazione di crisi umanitaria determinata da guerre, persecuzioni e ingiustizie sociali che nei secoli hanno caratterizzato la storia dell’uomo.

Antonino Schiera (clicca per conoscere il mio percorso artistico)

Fotografie di Salvo Quagliana

Appuntamenti – Presentimenti libro di autori vari a Un mare di libri 2019 di Isola delle Femmine

Sarà presentato mercoledì 4 settembre 2019 alle ore 18.00 presso la piazza Pittsburgh di Isola delle Femmine il libro realizzato da autori vari dal titolo Presentimenti.

L’incontro con il pubblico è inserito nella manifestazione culturale Un mare di libri 2019 rassegna letteraria Isola delle Femmine fortemente voluta dall’Assessore alla Cultura della cittadina balneare alle porte di Palermo, Anna Maria Lucido, che presenterà e coordinerà la presentazione.

Saranno presenti anche Carla Garofalo fondatrice dell’Associazione Flavio Beninati, la giornalista Maria Giambruno e Beatrice Agnello.

Ingresso libero con il meraviglioso spettacolo del tramonto a Isola delle Femmine

 

 

 

 

Appuntamenti – Esposizione di paramenti sacri nella Chieda di San Michele a Isnello

Giuseppina Alberti e Anna Cascio
Giuseppina Alberti e Anna Cascio volontarie

Un’interessante esposizione di paramenti sacri in corallo, di miniature in alabastro, di filati in seta oro e argento si svolge in questi giorni all’interno dello splendido scenario della Chiesa di San Michele a Isnello, paese madonita incastonato nei monti e circondato da verde lussureggiante e corsi d’acqua.

Padre Marcello, il Parrocco di Isnello, è il promotore dell’iniziativa che si avvale della preziosa collaborazione di un gruppo di volontari Anna CascioGiuseppina Alberti, Giuseppe Cultrara, Antonella Culotta, Verdiana D’Angelo che premettono la regolare fruizione e visita all’interno del luogo sacro.

L’iniziativa si sviluppa nei giorni precedenti gli importanti festeggiamenti in onore del Santo Patrono di Isnello, San Nicola di Bari, che si svolgono a partire dal 5 settembre di ogni anno.

Dal 6 luglio all’ 1 settembre 2019
Sabato dalle 10.30 alle 12.00 e dalle 17.00 alle 19.00
Domenica dalle 17.00 alle 19.00

Contributo Ingresso 2 €     Info: 0921 662008 – 380 4122600 – 320 6966036 visitachieseisnello@gmail.com

Galleria fotografica

 

Appuntamenti – Mostra Trame di filo a Palermo a cura dell’Ente Parco Madonie

Un grande evento è previsto a Palazzo Sant’Elia a Palermo a partire dal primo giorno di agosto fino al giorno tre dello stesso mese.

I ricami ed i merletti saranno i protagonisti della mostra Trame di filo promossa dall’Ente Parco delle Madonie e che avrà come scenografia i locali del Palazzo settecentesco Sant’Elia di via Maqueda 81 a Palermo.

Tre intensi giorni dedicati ai ricami madoniti, dove la tradizione incontra l’arte, la preziosità dei paramenti sacri e la poesia, ne sarà abbinata una a ciascun comune presente. L’inaugurazione è prevista giovedì 1° agosto 2019 alle ore 17:00.

La donna Madonita a Isnello
La donna Madonita a Isnello

I comuni madoniti che hanno aderito alla singolare iniziativa sono: Caltavuturo con il Macramè, Castellana Sicula con il Tombolo, Isnello con il Filèt, Cefalù con la Tessitura, Petralia Sottana con il Centesimo, Polizzi Generosa con il Rinascimento, Collesano con l’Intaglio, Geraci Siculo con il Chiacchierino e infine il Comune di Castelbuono con il Norvegese.

Il percorso espositivo prevede diverse postazioni con artigiani-filatrici dei comuni partecipanti che mostreranno dal vivo la tipologia e le tecniche di ricamo. La memoria di queste tradizioni può diventare un’opportunità di lavoro per le giovani generazioni, come auspicato da sua eccellenza monsignor Giuseppe Marciante, nel progetto il laboratorio della speranza.  Ogni comune esporrà tre pannelli dedicati al tema della mostra; una sezione sarà dedicata al museo Trame di filo di Isnello con l’esposizione di alcuni preziosi manufatti.

Ingresso libero

 

Appuntamenti – Importante convegno a Palermo: linguaggio e pregiudizio, le parole condizionano il pensiero?

Ricevo e pubblico volentieri il comunicato stampa che riguarda un importante convegno a Palermo per il quale sono previsti 3 crediti formativi dall’Ordine dei Giornalisti e 3 crediti formativi dall’ordine degli Avvocati di Palermo.

Maria_Gianbruno
Maria Giambruno

Quanto incide il linguaggio che usiamo giornalmente nella costruzione della società? Possiamo davvero dire che le parole che usiamo non condizionano il pensiero e le relazioni tra le persone? Noi siamo ciò che diciamo?

Intorno a questi temi si svolgerà domani 15 maggio a Palermo, nella sede di Palazzo Comitini in via Maqueda 100, con inizio alle 15.30 una conferenza su ““Linguaggio e pregiudizio: le parole condizionano il pensiero?”.

A promuovere l’incontro: l’Associazione Nazionale del Fante – ente giuridico fondato nel 1920 e riconosciuto dal Ministero della Difesa – in collaborazione con Zonta International Palermo ZYZ e con l’Associazione Progetto Forense. Partner l’Ordine dei Giornalisti di Sicilia e l’Ordine degli Avvocati di Palermo che hanno previsto crediti formativi per gli iscritti.

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Francesco Pira

L’incontro nasce dall’esigenza di sensibilizzare, soprattutto gli operatori della comunicazione e del diritto, riguardo la necessità di restituire alla parola il proprio valore e significato perché al degrado della parola corrisponde il degrado del pensiero.

Assistiamo ad una deriva culturale in cui al linguaggio si è sostituito progressivamente il linciaggio e la barbarie. Tornare ad utilizzare un linguaggio appropriato e rispettoso – soprattutto del genere – è la chiave per recuperare umanità?

Sul tema parleranno:

· Maria Giambruno –Giornalista – Le parole creano pregiudizi?

· Maria Pia FarinellaConsigliera dell’Ordine dei Giornalisti della Sicilia – Il “Manifesto di Venezia” per il rispetto e la parità di genere nell’informazione

· Francesco Pira – Docente di teorie e tecniche del linguaggio giornalistico – Università di Messina – Nuovi modelli comunicativi: tra fake news, emotivismo e vetrinizzazione

· Marinella Laudani magistrataIl linguaggio nella redazione delle sentenze

· Alessandra Nocera – Diffamazione col mezzo della stampa: bilanciamento tra la tutela della persona e il diritto all’informazione

A moderare i lavori l’Avvocata Maria Vittoria Cerami

Appuntamenti – Interpretazione del coro Cum Iubilo sulle note della Via Crucis di Franz Liszt

Il giorno 27 aprile 2019 un pubblico numeroso ed attento ha potuto respirare ancora aria pasquale, grazie alla magnifica esibizione del coro Cum Iubilo all’interno della chiesa palermitana di Santa Maria della Pietà. Il luogo consacrato sorge nel cuore della Kalsa, antico quartiere di origine araba che, con le sue fortificazioni esterne, caratterizza questo angolo storico di Palermo prospiciente il mare.

Il direttore del coro, Giovanni Scalici (nella foto in alto), ha proposto la Via Crucis di Franz Liszt, avvalendosi del prezioso contributo artistico di Calogero Di Liberto al pianoforte. I solisti sono stati Chiara Giacopelli, soprano; Angelo Catania, tenore; Giuseppe Badamo, basso oltre, naturalmente, ai componenti del coro tutto.

Successo e applausi convinti hanno sancito la chiusura del percorso musicale del compositore Franz Liszt, che ha toccato le quattordici stazioni della Via Crucis creando così un’atmosfera di riconciliazione, pace e serenità con se stessi e con il mondo, così come si percepiva ascoltando i commenti del numeroso pubblico. Il pianista Calogero Di Liberto ed il coro hanno dovuto concedere il bis.

Ricordo che è possibile conoscere gli eventi organizzati, la storia, i componenti del coro, ma anche ascoltare qualche brano visitando il sito all’indirizzo che segue: https://www.corocumiubilo.it

Antonino Schiera

Appuntamenti – Giornata Mondiale della Poesia il 21 marzo prossimo

Mancano ormai pochi giorni all’appuntamento del 21 marzo giornata nella quale si celebra la Giornata Mondiale della Poesia e che risulta essere la ricorrenza della nascita di Rosa Balistreri e di Alda Merini. Il 21 marzo è anche considerato convenzionalmente  il primo giorno di primavera, anche se va precisato che l’effettiva data dell’equinozio astronomico può variare tra il 19 e il 21 marzo.

La Giornata Mondiale della Poesia è stata istituita dalla XXX Sessione della Conferenza Generale UNESCO nel 1999.  Nasce per rappresentare “l’incontro tra le diverse forme della creatività, affrontando le sfide che la comunicazione e la cultura attraversano in questi anni”, ha destto Giovanni Puglisi, già presidente della Commissione Nazionale Italiana UNESCO. “Tra le diverse forme di espressione, infatti, ogni società umana guarda all’antichissimo statuto dell’arte poetica come ad un luogo fondante della memoria, base di tutte le altre forme della creatività letteraria ed artistica”.

Tantissime in Italia e nel mondo le iniziative che celebrano questa giornata, mentre impazza sui social network l’hashtag #WorldPoetryDay e la Poesia per un giorno sembra godere delle attenzioni che meriterebbe ogni giorno dell’anno.

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Un momento poetico alla Biblioteca Comunale di Brancaccio con Domenico Ortolano e i poeti Beatrice Amato, Ugo Arioti

Vi segnalo alcune iniziative a Palermo  organizzate da Spazio Cultura a cura del poeta Nicola Romanodal professore e poeta Tommaso Romano presso l’Hotel Joli e da Domenico Ortolano, presidente dell’Associazione Castello e Parco di Maredolce, presso la Biblioteca Comunale di Brancaccio.

Appuntamenti – Il Fado portoghese protagonista sabato 9 marzo a Palermo

Un viaggio musicale che dalle note malinconiche del fado, nelle magiche e intense atmosfere dei quartieri di Lisbona, ci guida alla scoperta di sonorità assonanti in altre musiche popolari, attraverso la Spagna, l’America Latina e la Sicilia.

Il repertorio degli Alenfado comprende, tra gli altri, brani riarrangiati di Amália Rodrigues, “la regina del fado”, ma anche di coloro che hanno raccolto la sua eredità, come i Madredeus, Dulce Pontes e Mariza, e che include anche brani di Cesária Évora, Las Migas e altri, ma anche brani italiani tradotti in portoghese o in spagnolo, e brani originali scritti e arrangiati dagli stessi Alenfado.

Il nome Alenfado, che in portoghese significa “oltre il fado”, indica l’intenzione del gruppo di interpretare e riarrangiare, con la propria sensibilità personale, canzoni popolari antiche e moderne, non solo portoghesi, ma anche di altre tradizioni popolari (soprattutto spagnole e dell’America Latina), salvando però il carattere e l’anima di ogni brano.

Il Fado (dal latino “fatum”, destino), canzone urbana di Lisbona, riconosciuto come patrimonio immateriale dell’Umanità dall’Unesco, è il simbolo dell’identità della città e del Paese, che racconta i sentimenti, le pene d’amore, la nostalgia e la vita quotidiana.

Sabato 9 marzo, ore 21

Alenfado in concerto

Il fado portoghese: tradizione, contaminazioni e assonanze

Cantunera fucina culturale

Piazza Monte Santa Rosalia, 12 (accanto al Palazzo Branciforte)

Francesca Ciaccio, voce

Fabio Barocchiere, basso acustico

Roberto Buscetta, chitarra flamenca, cori

Mariangela Lampasona, violino

Angela Mirabile, percussioni, glockenspiel, cori

Toni Randazzo, chitarra acustica, guitarra portuguesa

Biglietto posto unico € 8,00

Info e prenotazioni al n. 091 321350 / 333 6576498

https://teatrocantunera.it/botteghino/

Il biglietto può essere acquistato con Carta del docente e 18app.

Si raccomanda la prenotazione.

Appuntamenti – Dicotomia è il titolo della mostra pittorica che l’artista palermitana Eugenia Affronti ha presentato alla Real Fonderia

Alchimia di colori, emozioni, idee, concetti e progetti all’interno dello spazio espositivo della Real Fonderia di Palermo, dove la pittrice e fotografa Eugenia Affronti ha raggruppato le sue opere che rappresentano la sua terza personale, in un percorso che la vede protagonista di una ricerca continua nel mondo delle arti figurative.

Alla presentazione sono intervenuti ad intrattenere il numeroso pubblico, oltre l’artista, il presidente e il vicepresidente dell’associazione organizzatrice ArtEos Marco Cordaro e Michelino Randazzo, la dottoressa psicologa Rosalia Rinaldi.

La mostra di quadri è visitabile, a partire dal 2 marzo scorso, data dell’inaugurazione, fino 12 marzo 2019 e si sviluppa insieme ad una serie di scatti fotografici che ritraggono Eugenia Affronti in una sorta di estensione della mano che dipinge. Fotografie personali che la immortalano quasi a volere  esorcizzare, attraverso pose plastiche il fluire dei sentimenti che in un gioco sinusoidale si alternano nella vita di ciascuno di noi.

Le opere di Eugenia Affronti, in questa sua personale, sono ricche di riferimenti simbolici che sottolineano la sicilianità della pittrice in un divertente gioco di proporzioni e di opposti. Non manca l’impegno civile e un riferimento alle tradizioni gastronomiche, ma anche alla ricchezza della terra e alla fertile creatività dei siciliani.

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Dice Eugenia Affronti ai lettori del Blog: “Le emozioni sono sempre molto forti ad ogni mostra personale. Precede un intenso periodo, fatto di aspettative, speranze e desideri. L’arte regala emozioni infinite ed è bellissimo scoprire ogni volta lo stupore della gente che guarda il proprio lavoro. Questa mostra personale, oltre opere inedite, presenta anche un progetto fotografico da me ideato e realizzato, intitolato  Donna, io sono. Lo scopo del nostro lavoro artistico è quello di arrivare a più persone”.

(Si ringrazia Alessandra Buttitta di Siciliando per le fotografie)

Appuntamenti – Conversatorio in Conservatorio. Riflessioni filosofico musicali sulla cura dell’anima

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Il programma completo dell’evento culturale

Prenderà il via domenica 24 febbraio prossimo presso il Conservatorio Scarlatti di Palermo, un ciclo di conferenze a cura di Lorenzo Palumbo e Giovanni Scalia incentrate sulle riflessioni filosofico musicali sulla cura dell’anima. Il programma, vasto e articolato, prevede sei appuntamenti domenicali dalle ore 11.00 alle ore 13.00. Il primo appuntamento è con Giuseppe Modica, già ordinario di Filosofia morale all’Università di Palermo, che tratterà de La cura dell’anima nella filosofia di Socrate. Il 10 marzo sarà la volta di Andrea Le Moli, associato di Storia della Filosofia dell’Università di Palermo con l’Essere viventi. Cura dell’anima e diritto dei corpi nel secolo XXI. Il dialogo empatico è il titolo del terzo incontro che si svolgerà il 24 marzo a cura di Antonio Bellingreri, ordinario di Pedagogia all’Università di Palermo. Il 14 aprile interverrà Francesco Bonanno, docente di Ebraico biblico, Officina di Studi Medievali Palermo sul tema Cos’è l’uomo perché te ne curi? Gli ultimi due appuntamenti sono previsti nel mese di maggio: il 5 con Francesca Piazza, ordinaria di Filosofia del linguaggio dell’Università di Palermo che tratterà de La parola che cura. Il 19 sarà ancora la volta di Giuseppe Modica con l’Estetica ed Etica nella formazione della personalità. 

Sono previsti momenti musicali a cura del Conservatorio Alessandro Scarlatti di Palermo. L’ingresso è libero fino a esaurimento dei posti a sedere.

Evento su facebook in questa pagina: clicca qua

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Appuntamenti – Venerdì 15 febbraio 2019 secondo appuntamento con “Sicilia e dintorni”

L’attore Enzo Rinella voce narrante, accompagnato dalla chitarra e dalla voce di Salvo Capizzi e dagli archi di Giannella Imbrunnone e Isabella Imbrunnone, replica il 15 febbraio prossimo l’appuntamento con il pubblico con la messa in scena di Sicilia e dintorni.

Lo spettacolo andato già in scena lo scorso 8 febbraio al Teatro Carlo Magno di via Collegio di Santa Maria al Borgo Vecchio 17 Palermo è inserito nell’ambito del cartellone artistico 2018/2019 con la direzione di Enzo Mancuso.

I testi interpretati e musicati sono di Ignazio Buttitta, Franco Carollo, Mario Tamburello e Michelangelo Balistreri, Enzo Rinella, Salvo Capizzi ed Enzo Mancuso.

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Sicilia e dintorni accompagna gli spettatori in un percorso costituito da sonorità, tradizioni, atmosfere, ricordi all’insegna della sicilianità con riferimento particolare ai pescatori. Infatti il mare con i suoi odori e rumori è protagonista dello spettacolo, considerate le origini marinare degli interpreti. Il mare un elemento che oggi assume una rilevanza fondamentale, per via delle tante tragedie che vi si consumano, descritto anche in chiave poetica nel suo imprescindibile legame con la vita, che si manifesta con il vagito di un bimbo di pochi mesi che si affaccia alla vita.

Appuntamento per il pubblico alle ore 21.00 di venerdì 15 febbraio 2019.

Biglietto d’ingresso 5 €.

(Approfondimento: leggi l’intervista con video a Enzo Rinella cliccando qua)

 

 

Appuntamenti – Poesia e musica alla presentazione del nuovo lavoro della poetessa Francesca Luzzio, Cerchi ascensionali (Il Convivio Editore)

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La poetessa Francesca Luzzio

Cerchi ascensionali è il titolo della nuova raccolta di poesie della poetessa, scrittrice e critico letterario Francesca Luzzio. L’opera pubblicata da Il Convivio Editore sarà presentata per la prima volta il 19 dicembre alle ore 17 nella splendida cornice di Villa Malfitano in via Dante 167 a Palermo. Sarà un pomeriggio culturale incentrato sulla poesia e sulla musica, organizzato dall’Associazione Dante Alighieri, comitato di Palermo, a conclusione delle attività culturali per l’anno 2018.

L’evento sarà allietato da un concerto tenuto dagli di allievi del conservatorio musicale Vincenzo Bellini di Palermo e a seguire è previsto un rinfresco per i gentili partecipanti.

L’incontro culturale sarà coordinato da Domenica Perrone. Relatori: Elio Giunta e Pasquale Hamel. Lettori: Daita Martinez, Gianni Milazzo.

Musicisti, gli allievi del Conservatorio Musicale Vincenzo Bellini di Palermo: Stefano Romeo (chitarra), Riccardo Lo Coco (mandolino). Si eseguiranno musiche di: G.P. Teleman – Sonata in la minore (II tempo); A. Piazzolla – Libertango, Oblivion di Capua, I te vurria vasà; E.A. Mario – Santa Lucia luntana; N. Paganini – Serenata; R. Calace – Tarantella.

L’ingresso è libero. Per la consultazione dell’evento su Facebook (CLICCA QUA)

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Lorenzo Spurio – scrittore presidente dell’Associazione Euterpe

Numerose sono le pubblicazioni di Francesca Luzzio nata a Montemaggiore Belsito, ma ormai palermitana d’adozione, città nella quale ha insegnato Italiano e Latino nei licei. Molto attiva nel panorama culturale non solo siciliano, ricordo in tal senso la sua collaborazione con l’Associazione Culturale Euterpe di Jesi, Francesca Luzzio si ripropone con questa sua nuova opera ad un attenta platea di amanti della poesia e dello studio in generale, che ha potuto apprezzare nel tempo il meritorio lavoro della poetessa. Un grande ed apprezzato successo ha avuto la sua recente partecipazione all’evento culturale 2018 Calici di Poesie a Isnello.

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L’editore e scrittore Giuseppe Manitta

La nuova raccolta di poesie Cerchi ascensionali è arricchita dall’introduzione di Elio Giunta, dalla prefazione di Giuseppe Manitta e dalla nota dell’autrice con la sua biobibliografia.

Non meno prestigiosa e degna di profonda attenzione è la Villa Malfitano, luogo prescelto per la presentazione del libro di poesie di Francesca Luzzio, grazie alla collaborazione con Domenica Perrone referente del Comitato di Palermo dell’Associazione Culturale Dante Alighieri (per saperne di più sulla Villa Malfitano CLICCA QUA).