Eventi – Mio fratello questo sconosciuto, reading poetico a cura di Sara Favarò

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Sara Favarò

Sara Favarò instancabile e prolifica saggista, scrittrice e cantautrice basta ricordare che ha al suo attivo ben sessantasei libri pubblicati, nata a Vicari, ma ormai palermitana d’adozione,  organizza il 5° Reading FUIS di Poesie che ha come titolo e tema principale Mio fratello questo sconosciuto. FUIS, per chi non lo sapesse, è l’acronimo di Federazione Unitaria Italiana Scrittori che ha, come si può leggere dal sito ufficiale, una mission molto importante a tutela degli scrittori.

L’appuntamento è fissato alle ore 16 del 14 febbraio 2020 presso la Sala degli Specchi di Villa Niscemi a Palermo.

“In qualità di organizzatrice sono particolarmente orgogliosa del fatto che, in questo nuovo reading, ci sarà ancora una volta un’ampia partecipazione di autori, che provengono anche da altre regione come l’Emilia Romagna e la Calabria. A dimostrazione, se ce ne fosse bisogno, che  la poesia unisce attraverso un messaggio di fratellanza e di pace universale” – ha detto Sarà Favarò che, va ricordato è la delegata FUIS per la Sicilia.

L’evento è patrocinato dal Comune di Palermo,  e vedrà la qualificata e importante partecipazione del Presidente Nazionale FUIS  Prof. Tonino Natale Rossi che, nel suo intervento di apertura, metterà in evidenza, tra le altre cose, alcuni aspetti importanti della ricerca poetica ed artistica in Italia in relazione al tema del reading scelto da Sara Favarò.

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Tonino Natale Rossi e Sara Favarò

Come indicato nella locandina, il pomeriggio culturale è particolarmente ricco di interventi: ci saranno naturalmente quelli poetici, grazie ai numerosi poeti coinvolti; quelli istituzionali essendo prevista la presenza del Sindaco di Palermo Leoluca Orlando e del Consigliere Comunale Giulio Cusumano; quelli riguardanti altre espressioni artistiche grazie alla presenza di Marta Favarò, Gate 4, Lucina Lanzana, Marcello Mandreucci, Francesco Maria Martorana.

Ingresso libero sino a esaurimento posti.

Antonino Schiera

 

 

 

 

Protagonisti – Buon Anno 2019 e grazie a tutti gli artisti presenti nel mio blog [VIDEO]

Buon Anno 2019

 

 

Recensioni – Ustica casa del re, libro illustrato di Sara Favarò e Giovanna Giarraffa.

 

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Il libro

Un luogo meraviglioso è l’Isola di Ustica, un luogo che offre tantissimi spunti emozionali: il mare, la costa, le grotte marine, gli anfratti, i manufatti monumentali, la flora e fauna terrestri e marine, tutto ciò che l’ingegno dell’uomo è riuscito  a creare.

In questo contesto è difficile fare una classifica della bellezza, è difficile selezionare i file, le immagini, le sensazioni da tenere nella memoria.

Il libro Ustica casa del re edito da Qanat, di Sara Favarò e Giovanna Garraffa, scrittrici siciliane, ha questo pregio. Rappresenta un prezioso scrigno da conservare fisicamente nella propria biblioteca del cuore; da consultare quando desideriamo rasserenarci; da leggere e  rileggere ai nostri bimbi.

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Sara Favarò

Nel libro convivono in perfetta simbiosi ed armonia, le immagini ed il racconto scritto. Alle fotografie catturate con pazienza e amore da Giulio Azzarello e Toni Saetta, si accompagna la favola che si svolge nell’isola; una favola che nell’immaginario collettivo, nei preziosi ricordi della nostra infanzia, rappresenta un approdo certo al quale aggrapparci quando l’Io genitore e l’Io adulto devono fare spazio all’Io bambino: creativo, amorevole, allegro, generoso, sorridente, coraggioso.

Il libro mette in evidenza l’importanza della conservazione della natura, così come ci è stata donata, un tema molto attuale in tutto il mondo, che ad Ustica assume un ruolo molto importante dato che, proprio per questo, l’isola attrae molto turisti. Attrae anche molti sportivi ed artisti: tra questi ultimi la pittrice danese Kirsten Host che ha contribuito alla realizzazione dell’opera.

In un mondo dove tutto è diventato veloce, dove è pure difficile soffermarsi a meditare,

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Giovanna Giarraffa e Sara Favarò

Sara Favarò e Giovanna Giarraffa ci invitano, anche attraverso il libro “Ustica Casa del re”, a riappropriarci del gusto dell’osservazione di ciò che è bello, artistico, emozionante nella piena consapevolezza di noi stessi.

Il libro contiene una favola frutto della fantasia e della creatività delle due autrici e numerose fotografie di Ustica immortalata da diverse prospettive originali.

Dice Sara Favarò – “Viviamo nell’individualismo sfrenato che troppo spesso ci porta ad essere scollati da tutto ciò che ci circonda. Non capiamo che siamo parte di un tutt’uno dove ogni singolo essere è collegato. Se riusciamo ad aprire il nostro cuore e la nostra mente agli altri, riusciamo a percepirne emozioni, sentimenti, punti di vista, sensazioni e quando questo approccio è vero e sincero allora si entra in simbiosi. L’uomo non può vivere distaccato dagli altri e nemmeno dalla natura che lo circonda. Ogni cosa è funzionale al tutto. Una volta scrissi una piccola poesia: ognuno sta al tutt’uno nell’ingranaggio cosmico. Sono fili impercettibili ed è di nuovo giorno“.

Mi racconta Giovanna Giarraffa – “Un’impalpabile creatività si è impadronita di noi e ha trasformato all’unisono le nostre esperienze. Noi, io e Sara, abbiamo scritto la favola a due mani ma poi è stato ancor più fantastico scegliere le foto, scattate dalla sensibilità di Giulio, che la rendessero visibile. Il gabbiano che per noi impersona Peppino ne è la prova”

Antonino Schiera