Magazine – La dimensione dell’infinito nell’anfibio viaggio tra sogno e realtà di Giancarlo Stoccoro”. Nota critica di Guglielmo Peralta

Giancarlo Stoccoro e Guglielmo Peralta durante la presentazione della silloge poetica presso l’Associazione Flavio Beninati a Palermo

Protagonista della silloge poetica “Il tempo cucito dalle parole” di Giancarlo Stoccoro è lo sguardo: quello che contempla e agisce dietro le quinte dell’occhio e che fa di ogni artista, di ogni poeta un ‘sognatore’, nel significato positivo di chi, come il Recanatese, “nel pensier” si finge, senza essere per questo un ‘fingitore’ nel senso pessoiano, solo apparentemente più riduttivo, essendo la ‘finzione’ una caratteristica essenziale della poesia, la quale, tuttavia, non è una dea falsa e bugiarda; essa – e ogni vero poeta lo sa –  è divina e, in quanto tale, nemica della menzogna. E in questa raccolta non manca la dimensione del sacro che fuga dalla poesia ogni ombra di falsità o di falsificazione della realtà.

“I sensi – afferma Gregory Bateson – tengono fuori il mondo”, il quale ci sfugge in quanto ne facciamo parte, ma che è possibile cogliere attraverso “l’ispirazione artistica[1]”, che Stoccoro preferisce chiamare col termine più poetico e appropriato di rȇverie, con il quale titola anche la prima delle quattro sezioni della silloge, dove le poesie sono tutte senza titolo. La rȇverie, che tiene insieme le sezioni rendendole fra di loro ‘comunicanti’ e che ‘tesse’ l’intera narrazione conferendole omogeneità e unità, non è il puro fantasticare, né l’ispirazione che richiede l’attesa ma è l’atto dello sguardo, ovvero, il sogno che consente d’immaginare il mondo, di ri-crearlo. L’occhio è la distanza che ci separa dal mondo. È lo sguardo a riportarlo dentro, nell’interiorità, dove in virtù  del sogno, si apre l’altra vista: quella che è preclusa agli occhi, i quali non vedono oltre la ‘siepe’ altri spazi che non siano il cielo e le forme a noi note, chiuse nell’orizzonte ristretto dell’esistenza quotidiana, nella cornice del visibile ingannevole nella sua concretezza, che tuttavia lascia indovinare al di là di esso un’invisibile e immutabile bellezza, la quale è l’essenza e la provenienza della realtà delle cose e dei luoghi che le accolgono. Ed è questa bellezza che riduce la “distanza”, promette all’“occhio” il “cielo”, cioè una vista migliore, e mette il poeta in cammino nel bosco fitto della conoscenza superiore, “con passi d’ombra” ma fiducioso che i “sogni”, tra le interruzioni inevitabili e necessarie, possano “aprire il sentiero” verso quella luminosità improvvisa che Heidegger chiama la «radura» (Lichtung), la quale rivela a chi s’inoltra nel bosco di fitta vegetazione, tra gli «holzwege»,[2] una veduta più ampia e più bella, che, fuor di metafora, è l’orizzonte entro cui gli enti si concedono allo sguardo mostrando la loro intima natura.

[CONTINUA] sulla pagina di Culturelite il social magazine dedicato alla buona cultura in tutte le sue forme del Professore Tommaso Romano.

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Pubblicato da Antonino Schiera

Poeta, scrittore e blogger palermitano. Pubblicazioni, riconoscimenti e iniziative: Nell'anno 2013 esordisco con la raccolta di poesie, aforismi e dediche d’amore Percorsi dell’Anima (Europa Edizioni). Nell'anno 2015 ho pubblicato due brevi storie (Moderno emigrante e Natale a Trieste) all’interno della raccolta di autori vari Natale 2015 (Società Editrice Montecovello), con finalità benefiche. Le due opere hanno ricevuto a Roma, la menzione d’onore al concorso organizzato dalla stessa casa editrice. Nel 2016 ho pubblicato la mia seconda raccolta di poesie Frammenti di colore (Edizioni La Gru) risultata finalista nella sezione poesie del II Premio Giornalistico Letterario Piersanti Mattarella. Nel 2017 la mia poesia Nel margine del tuo universo si è classificata seconda al Premio Nazionale di Cultura Isola di Pino Fortini. Nell’anno 2018 ho ideato, promosso e condotto l’evento estivo poetico e musicale Calici di poesie a Isnello con il Patrocinio del Comune e della Biblioteca di Isnello ed in collaborazione con il gruppo Siciliando in qualità di media partner. Nel mese di giugno 2019 la mia raccolta di poesie inedita Meditare e sentire si è classificata finalista al Premio Poetico Pietro Carrera, organizzato da Il Convivio Editore e l’Accademia Internazionale Il Convivio. Nel mese di settembre 2019 la stessa opera è stata pubblicata da Il Convivio Editore. - Nel mese di febbraio 2020 è stato pubblicato Il peperoncino di Alessandro, breve racconto inserito nella raccolta di autori vari Seta sul petto (Edizioni Simposium), in memoria di Alessandro Di Mercurio. Nel mese di agosto 2020 ho ricoperto il ruolo di direttore artistico nella rassegna poetica Parole ed emozioni madonite giunta alla terza edizione e promossa dall’A.N.A.S. zonale di Collesano in provincia di Palermo. Nel mese di settembre 2020 a Marsala, nell’ambito dell’Ottavo Simposio dei Poeti la mia poesia inedita Alba sulla torre, ha ricevuto il primo premio grazie alla votazione della giuria composta dagli stessi poeti presenti. Nello stesso mese è giunta la menzione di merito, nella sezione poesia inedita, nel Premio Convivio 2020 con la raccolta di poesie Sciabordio vitale sotto il cielo plumbeo pubblicata nel mese di aprile 2021. Nel mese di febbraio 2021 il breve racconto La notte dei cristalli ha vinto il primo premio assoluto nel concorso Il più bel gesto d’amore, organizzato dalla Farmacia Mercadante della Dottoressa Giordano di Palermo. Nel mese di giugno 2021 ho pubblicato il mio primo racconto La valigia gialla edito da Libero Marzetto. Nello stesso mese ho realizzato la prefazione generale e quella dei singoli tomi, cinque in totale, de Le Pietanze della cucina siciliana a cura del poeta, scrittore e promotore culturale Salvatore Mirabile. Nel mese di aprile 2022 la mia quarta raccolta di poesie Sciabordio vitale sotto il cielo plumbeo (Il Convivio 2021) è stata premiata con il terzo posto nella sezione poesia edita al Premio Nazionale di Poesia Himera. Ho organizzato un numero consistente di presentazioni ed incontri con i lettori per promuovere i miei libri, partecipato a numerosi reading poetici e ricevuto alcune menzioni d’onore per tali partecipazioni. Inoltre ho recensito e promosso alcune opere di scrittori contemporanei. Esperto di marketing e comunicazione, coniugo l’amore per la poesia e la curiosità per ciò che mi circonda, utilizzando la parola come un ponte che può unire mondi che ancora non si conoscono.

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